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Il penultimo turno di LBA dell’anno solare 2025 ha, ancora una volta, dato dei segnali importanti per la classifica, con Brescia e Bologna che tengono la testa davanti a tutte, Nebo che continua a trascinare Milano, Venezia e Tortona che si candidano per tenersi salde un posto tra le prime 4 della classe. Nel nostro starting five della settimanale ecco Caupain, Pajola, Iroegbu, Wiltjer e Nebo.

Playmaker – Troy Caupain

L’ex tra le altre di Murcia e Strasburgo sta benissimo e piazza un’altra prestazione oltre quota 20 punti. Una settimana fa erano stati 25 nella sconfitta della sua UNA Hotels Reggio Emilia con Trieste, ne sono arrivati 22 decisivi nel turno appena andato in archivio contro la Dolomiti Energia Trentino (77-68). La situazione per la squadra di Priftis rimane particolarmente complicata (penultima casella della classifica con 3 vittorie in 12 uscite), ma gli ultimi convincenti 40 minuti e le cifre di Caupain sono segnali che consentono ai tifosi di Reggio di mantenere vive più che mai le speranze di salvezza.

Guardia – Alessandro Pajola

La Virtus Olidata Bologna si prende il big match con la Germani Brescia (86-76) e il primato della classifica del campionato. Nella riproposizione dell’ultima finale play-off, Alessandro Pajola fa vedere le sue qualità, rimarcando i miglioramenti in attacco. Che il giocatore delle Vu Nere e dell’Italbasket sia un difensore di caratura europea non desta alcun dubbio (3 palle recuperate nel posticipo). A brillare però alla Virtus Arena sono, questa volta, i 17 punti (massimo in carriera), senza mai sbagliare scelta: 2/2 da due e 3/5 dall’arco. Poi ci sono anche 4 rimbalzi e 4 assistenze ai compagni. Cos’altro aggiungere per un giocatore che, di stagione in stagione, sta diventando sempre più un pilastro non solo della Virtus, ma anche un punto di riferimento della pallacanestro italiana?

Ala piccola – Ike Iroegbu

Completa il reparto degli esterni, riadattando il proprio ruolo, il talento di Elk Grove in forza da questa stagione alla Openjobmetis Varese. Con 17 punti (50% dall’arco con 3 triple a bersaglio), 9 assist e 6 rimbalzi (25 di valutazione), Iroegbu consente ai lombardi, opposti a Trieste (84-69), di ottenere il 4° successo della prima parte di stagione regolare. L’ex Treviso si conferma uno dei giocatori più interessanti dell’intero campionato non solo per le capacità realizzative (18.6 punti di media e momentaneamente quarto miglior marcatore), ma anche per quelle di passatore (9 assist nell’ultima uscita, 5 di media).

Ala grande – Kyle Wiltjer

L’Umana Reyer Venezia doma 106-96 la Guerri Napoli, mantiene l’imbattibilità davanti al pubblico amico del Taliercio e, soprattutto, strappa con tre giornate di anticipo il pass per la Final Eight di Coppa Italia di Torino (dal 18 al 22 febbraio). La vera e propria spina nel fianco della difesa partenopea è Kyle Wiltjer. L’ala forte nativa di Portland mette a segno per la seconda volta in stagione 27 punti, pareggiando il proprio record personale in LBA: bottino che evidenzia grande solidità offensiva dal pitturato (3/4 da 2), dalla distanza (4/8 da 3) e a cronometro fermo (9/9 ai liberi). Wiltjer non spicca “solo” per i punti e nella sua prestazione scrive anche 6 rimbalzi e 4 assistenze per un incredibile 35 complessivo di valutazione.

Centro – Josh Nebo

Seconda settimana consecutiva in quintetto per il centro dell’EA7 Emporio Armani Milano. Dopo la prestazione da 14 punti più 9 rimbalzi contro la Virtus Olidata Bologna, l’ex Maccabi Tel Aviv nel derby con l’Acqua San Bernardo Cantù risulta devastante sul parquet del PalaDesio (89-94). Nel momento più delicato dell’anticipo, il quarto periodo, il centro di Houston decide di prendersi la scena e contribuisce in modo netto al successo della formazione di coach Poeta. I numeri parlano da soli: 22 punti (11 nel quarto quarto), 12 rimbalzi (6 in attacco), 2 stoppate, 2 assist per un totale di 32 di valutazione.