Senza Sic: 10 anni senza Marco Simoncelli
Nell’aria, l’olezzo di gasolio, il fragore di un applauso che non smette di esistere, il brusio delle moto che aprono il gas. La marcia funebre, in quel 27 ottobre 2011,
Nell’aria, l’olezzo di gasolio, il fragore di un applauso che non smette di esistere, il brusio delle moto che aprono il gas. La marcia funebre, in quel 27 ottobre 2011,
Quando Torino si sveglia, la mattina del 27 marzo 1983, almeno una questione – sulle altre – tiene col fiato sospeso l’intero Occidente: Reagan sta lottando contro Andropov per gli
La prima estate da maggiorenne è un periodo speciale nella vita di qualsiasi ragazzo, il momento in cui si assapora la libertà e la vita appare come un enorme tavolozza
«Scusate, il rigore su Salas era netto». Per un tifoso della Lazio, le parole di Fiorenzo Treossi suonano come un’ulteriore presa in giro. A distanza di diciassette anni, l’arbitro di
Il cucchiaio è un ottimo esempio di come il nostro Paese (ri)succhi tutto ciò che gli capiti a tiro. E se di tiro qui si parla – e non di
Se ancora c’è gente che non crede nei fantasmi o nelle maledizioni, questa storia è possibile che possa far riflettere quantomeno qualcuno. Ciò dipende da un fattore – d’alto rischio
“Una sola verità resta intatta. Nel calcio inglese, italiano o francese, qualunque sia la squadra che alleni, Claudio Ranieri arriva secondo”. Lo scrisse il giornalista Jack O’Malley. Ranieri lo chiamavano
Era il 3 ottobre 1909, quando in una domenica uggiosa un gruppo di ragazzi intenti a bere qualcosa insieme alla birreria Ronzani decisero di dare vita a un team calcistico
Il 12 giugno del 2004 Portogallo e Grecia si sfidano nella gara di apertura dell’Europeo. La Grecia, che si gioca la qualificazione nel girone completato da Spagna e Russia, affronta
Odiato da tutti. Amato da molti. Rimproverato, sottovalutato. Non è affatto facile descrivere in poche parole la persona e il talento di Sergio Ramos. La narrazione ci impone di delinearne
Difficilmente accosteremmo l’immagine di un ballerino di danza classica a quella di un calciatore di serie A: gli stereotipi a cui la nostra mente involontariamente fa riferimento sembrano completamente incompatibili.
Niki Lauda è stato tre volte campione del mondo, è stato protagonista di storici duelli nelle piste coi più grandi piloti della sua epoca. Jackie Stewart, Emerson Fittipaldi, Nelson Piquet,
Quando, ormai quasi un anno fa, Roberto Mancini convocava Vincenzo Grifo, tutti la presero come una provocazione perfetta: un giocatore da sempre lontano dai radar (in quanto lontano dall’Italia), quasi
Era giugno, anno 1995. E il drop, il calcio al volo di un pallone che cade dall’alto, diventava una delle metafore viventi più incredibili della storia dell’umanità. La squadra sudafricana
Era l’inizio degli anni ottanta quando “Fuga per la vittoria” arrivò sul grande schermo, trascinato dalla popolarità raggiunta in quel momento da un Sylvester Stallone con ancora l’incredibile successo dei
Uno dei cambiamenti più rilevanti della storia di questo torneo è arrivato nel 1993, quando si stabilì che si potesse avere un unico campione. Accadde per evitare non solo che