La seconda parte del secondo turno di Wimbledon, si gioca oggi con un paio di giocatrici italiani, Jasmine Paolini e Tyra Grant, che chiederanno rispettivamente strada a Marie Bouzkova e Viky Golubic in due match non esattamente tra i più semplici.
Grant-Bouzkova
La prima delle due italiane a scendere in campo oggi è la giovanissima Tyra Grant, chiamata a provare a mettere il bastone tra le ruote alla più esperta, e oggettivamente più forte, Marie Bouzkova.
L’azzurra è passata dalle qualificazioni, con tutta la sua esplosiva forza dei 18 anni e un ranking WTA che al momento dice 172 che, a fronte di una stagione tutto sommato positiva, non può che migliorare.
Grant ha giocato in tutto 30 partite fin qui, vincendone 23 e perdendone 7, ma quello di Wimbledon appare il primo impatto pesante di quest’anno in un torneo del Grande Slam.
Dall’altra parte della rete ci sarà la Testa di Serie Numero 21, numero 23 del mondo, che arriva al match con l’esperienza delle ormai veterane che hanno già conosciuto contesti di questo tipo.
Gli stati di forma
La giocatrice italiana arriva di rincorsa al match di questo pomeriggio, dopo aver rifilato un successo netto che è probabilmente quello più importante della sua giovane carriera: 6-4 / 6-2 a Katie Boulter, inglesina e idolo del pubblico londinese. Non è tanto il punteggio ad aver impressionato tifosi e addetti ai lavori, ma come è arrivato: 7 ace, nessuna palla break concessa, 76,6% di punti vinti al servizio e 57,9% dei punti totali portati a casa.
La ceca ha già vinto due titoli nel 2026 secondo il profilo WTA, ha una classifica da top 25 e soprattutto arriva dalla vittoria a Nottingham, dove ha conquistato il suo primo titolo in carriera sull’erba battendo Emma Navarro in finale 7-6, 4-6, 6-2.
Nel primo turno di Wimbledon Bouzkova ha superato Talia Gibson 6-1, 3-6, 6-2. Non è stata una partita perfetta, perché il secondo set perso e le 11 palle break concesse raccontano qualche passaggio a vuoto, ma nei numeri complessivi la ceca ha comunque vinto il 53,4% dei punti totali, ha servito il 71,2% di prime in campo e ha convertito 7 palle break su 17.
Non ci sono precedenti tra le due.
Paolini-Golubic
Jasmine Paolini torna in campo a Wimbledon per il secondo turno contro Viktorija Golubic, in una partita meno comoda di quanto raccontino ranking e testa di serie.
L’azzurra è la numero 17 del seeding e arriva da un esordio complicatissimo contro Robin Montgomery, battuta 0-6, 6-4, 7-5 dopo una partenza da incubo. Golubic, invece, ha superato Iryna Shymanovich 6-2, 2-6, 6-1, confermando di essere una giocatrice che sull’erba sa trovare ritmo, variazioni e soluzioni non sempre facili da leggere. Il match è in programma sul Court No.2 come quinto incontro della giornata, dopo Tiafoe-Choinski, per cui con ogni probabilità oltre le 19:00.
Gli stati di forma
Il primo turno della Paolini va letto in due modi. Da una parte c’è il dato negativo: il 6-0 incassato nel primo set contro Montgomery racconta un ingresso in partita molto lento, con troppe difficoltà nel contenere l’aggressività dell’avversaria. Dall’altra, però, c’è un segnale mentale importante: Jasmine ha rimesso in piedi una partita durissima, conquistando i punti pesanti e chiudendo una rimonta che a Wimbledon non è mai banale. Nelle statistiche del match spiccano i 7 ace, ma anche un rendimento migliorabile sulle palle break, con 5 conversioni su 19 occasioni.
La svizzera ha già fatto vedere buone cose sull’erba in questo avvicinamento a Wimbledon, arrivando fino alla semifinale a Nottingham dopo il successo su Ann Li. Non è una giocatrice esplosiva nel senso classico del termine, ma sull’erba può diventare pericolosa perché ha mano, anticipo, rovescio a una mano e capacità di cambiare altezza e velocità della palla.
Nel primo turno contro Shymanovich ha vinto il 54,2% dei punti totali, ha servito con il 64,3% di prime in campo, ha raccolto il 66,7% dei punti con la prima e soprattutto ha saputo accelerare nel terzo set dopo il passaggio a vuoto del secondo. Non ha dominato in modo lineare, ma ha dato l’impressione di avere più soluzioni tecniche dell’avversaria nei momenti in cui lo scambio si è fatto ragionato.
I precedenti
Sono tre le partite giocate dalle due avversarie di questo pomeriggio: due le vittorie della svizzera e uno, quello più recente della campionessa di Garfagnana.
Sono stati tutti match molto equilibrati, due dei quali si sono chiusi al terzo set. La Golubic ha vinto una partita sul cemento e una sulla terra, ma quest’ultima è stata la superficie sulla quale è arrivato il successo di Jasmine, a Varsavia nel 2022.
Il programma delle due partite
| Match | Campo | Ordine di gioco | Orario italiano |
|---|---|---|---|
| Tyra Caterina Grant – Marie Bouzkova [21] | Court 16 | 1° match dalle 11:00 locali | 12:00 |
| Jasmine Paolini [13] – Viktorija Golubic | No.2 Court | 5° match, non prima delle 16:30 locali | non prima delle 17:30 |
Dove vedere Wimbledon in TV
Tutte le partite, e ovviamente anche quelle delle giocatrici italiane, saranno visibili in Italia sui canali Sky Sport, titolare dei diritti televisivi di Wimbledon, e in streaming su Sky Go e NOW.
La copertura del torneo passa da Sky Sport Tennis e dai canali dedicati Sky Sport Wimbledon, con la possibilità di seguire i diversi campi in diretta.
Gli orari, soprattutto per le partite non collocate come primo match, restano naturalmente legati alla durata degli incontri precedenti.

