Dopo il successo di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio maschile, potrebbero arrivare altri due titoli a Miami, con Jannik Sinner super favorito nella finale con Jiri Lehecka, mentre Sara Errani e Jasmine Paolini inseguono l’ennesimo titolo nel doppio femminile.
Miami Open Day 12, il programma degli italiani
La prima finale in programma è quella del doppio femminile con Sara Errani e Jasmine Paolini che scendono in campo per sfidare Katerina Siniakova e Taylor Townsend alle 18:30 italiane, Jannik Sinner e Jiri Lehecka si affrontano invece alle 21, sempre italiane.
Doppio femminile – finale
Sara Errani/Jasmine Paolini – Katerina Siniakova/Taylor Townsend (dalle 18:30 ora italiana)
Sara Errani e Jasmine Paolini vogliono imitare i colleghi maschili Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che hanno conquistato il titolo nel doppio maschile strapazzando in finale Heliovaara e Patten. Le campionesse olimpiche, che in semifinale hanno usufruito del ritiro di Mertens e Zhang dopo appena tre giochi per un problema accusato dalla belga, invece ritrovano sulla loro strada Katerina Siniakova e Taylor Townsend, da cui hanno perso e anche piuttosto nettamente un paio di settimane fa a Indian Wells (torneo che poi hanno vinto), arrendendosi con un doppio 6-2, e dunque dovranno fare molta attenzione alle loro avversarie, che sono decisamente “on fire”.
Singolare maschile – finale
Jiri Lehecka – Jannik Sinner (dalle 21 ora italiana)
C’è Jiri Lehecka tra Jannik Sinner e il titolo numero 26 in carriera. L’altoatesino è stato un rullo compressore a Miami, dove non ha lasciato per strada neppure un set ed è deciso a bissare il successo di Indian Wells di 15 giorni fa. Sinner, che in Florida ha trionfato anche nel 2024, nell’atto conclusivo si trova di fronte un outsider, peraltro suo coetaneo, che non ha fatto altro che sfruttare la voragine che si è venuta a creare nella parte alta del tabellone, rimasta presto orfana di Carlos Alcaraz e con Musetti che ha dato forfait prima dell’inizio del torneo. Lehecka è alla sua prima finale in un Masters 1000 e nei 4 precedenti con Sinner non solo non è mai riuscito a vincere, ma non ha neppure strappato un set al numero 2 del mondo, che parte nettamente con i favori del pronostico.


