L’annuncio di Fognini: “Mi opero alle caviglie”

Con un annuncio sui propri canali social, Fabio Fognini ha confermato di essere pronto ad operarsi alla caviglia: il circuito fermo lo ha portato ad una decisione importante

“Da circa 3 anni e mezzo soffro di un problema alla caviglia sinistra. E’ un risentimento con cui ho convissuto e, tra alti e bassi, sono riuscito a gestirlo. Sfortunatamente negli ultimi due anni anche la caviglia destra ha iniziato a farmi tribolare. Dopo più di due mesi di stop per il lockdown, ho ripreso ad allenarmi sul campo e i problemi che speravo si fossero risolti con il riposo, si sono ripresentati. Ho fatto l’ennesima visita specialistica e, dopo un’attenta discussione con il mio team, ho deciso di sottopormi a un intervento in artroscopia su entrambe le caviglie”. Con questo annuncio pubblicato sul proprio profilo Instagram, Fabio Fognini ha confermato di essere disposto ad operarsi alle caviglie per cercare di risolvere definitivamente i problemi che lo hanno condizionato negli ultimi anni, nonostante i risultati di prestigio non siano mancati.

“Penso che sia la cosa giusta da fare in questo momento di stop forzato del circuito. Oggi mi opererò in Italia. Non vedo l’ora di tornare a giocare”, il commento di Fognini che, di fatto, sarà costretto ad un periodo di stop forzato dopo l’operazione, quantificabile per il momento in circa un mese. La sensazione è che però sia stata una decisione spinta in qualche modo dal fatto che l’ATP è attualmente fermo fino ad agosto e non ci sono indicazioni confortanti di una ripresa, a tal punto che anche i tennisti – in primis Nadal – nelle scorse settimane avevano paventato e caldeggiato l’ipotesi di ripartire direttamente dal 2021. Il Roland Garros e l’US Open, al contrario, puntano a mantenere ed ospitare l’edizione 2020 ma la situazione negli Stati Uniti è tragica mentre in Francia, lentamente, la pandemia sembra si stia affievolendo. Fognini spera di riprendere gli allenamenti nel giro di un mese, mentre subito dopo l’operazione ci sarà la consueta riabilitazione. In attesa di aggiornamenti dal circus, il secondo tennista italiano in classifica va ai box per ritornare in pista più forte che mai.

Facebook
Twitter
Email

Articoli consigliati

Nessun articolo Consigliato