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Si avvicina il weekend che chiude la quarta settimana delle World Series Of Poker 2026. Nella nottata di Las Vegas, a cavallo tra il 18 e il 19 giugno, si sono conclusi altri due eventi, per un totale di 47 braccialetti consegnati e altri sette tornei in corso.

Il risultato più interessante viene dal $2.500 Freezeout No-Limit Hold’em (evento #49 con 1.561 giocatori), dove Marco Johnson si è imposto su David “Chino” Rheem in un duello finale tutto “made in USA”. Johnson ha così catturato il suo terzo braccialetto, dopo quelli vinti nel 2013 (€2.500 NLH 6-handed) e nel 2016 ($3.000 H.O.R.S.E.), confermandosi uno specialista delle WSOP con 98 itm realizzati finora. Johnson vanta anche un ottimo 4° posto al Main Event del PS NAPT Las Vegas 2024, quello che ha visto il trionfo del pro inglese Nick Marchington.

Marco Johnson (credits WSOP via PokerNews)

Al tempo stesso, la vittoria di Marco Johnson ha negato il primo braccialetto WSOP all’iconico Rheem. Una beffa, perché la mancata vittoria ha tolto a “Chino” la possibilità di realizzare l’agognato Triple Crown del poker! Nel palmares di David Rheem ci sono infatti ben tre titoli WPT (ne basta uno per il Triple Crown) e la vittoria nel ME PCA 2019 (vale come titolo EPT). Gli mancava solo il braccialetto WSOP sfuggitogli più volte, compreso l’amaro settimo posto nel 2007 al Main Event delle World Series Of Poker, poi vinto da Peter Eastgate.

Rheem ha iniziato l’heads-up contro Johnson in svantaggio circa 1:4. Ha trovato un provvidenziale raddoppio con Assi vs “ganci” (JJ), ma da lì in poi l’azione è stata tutta a favore del chipleader. Nell’ultima mano, Marco Johnson va all-in direttamente da SB/D con A♦5♦ e riceve il call di Rheem che mostra A♠4♣: il flop porta 4♠2♥3♥, cioè top pair per Chino ma anche scala wheel chiusa da Johnson che sui successivi K♣Q♥ conquista il suo terzo titolo WSOP.

Ecco il payout finale:

C’è poi la mano beffarda subita da Biao Ding, condita da una svista del player cinese per troppo entusiasmo. Il torneo in questione è il n. 47, $25.000 High Roller Pot-Limit Omaha che ha registrato 451 entries.

A 12 left, Brevin Andreadis open-rilancia 550.000 da utg con bui 100k/150k bb ante 150k. Tutti foldano fino a Biao Ding: il cinese chiama da BB e fa scendere J♠4♥5♣ al flop. Ormai short, Ding va instant all-in con le ultime 450.000 chip, e dice all’avversario: “non snappare!

Ho quasi niente, solo opzioni backdoor” replica lo statunitense. “Lascia stare, meglio la prossima mano“, insiste il player cinese. Alla fine, però, Andreadis chiama mostrando A♥K♦Q♥7♥. Ding è avanti grazie a A♦J♦10♦9♦, top pair e top kicker. A quel punto si sente sicuro e comincia a sorridere. Il turn è un 5♥ che bina il board. Sembra fatta per Ding, ormai convinto del double-up, tant’è che esulta quando al river scende il 5♠. Purtroppo per lui, il terzo 5 sul board vanifica la sua coppia di Jack: niente fullhouse (è Pot Limit Omaha!) e Andreadis elimina l’avversario con A♥K♦ carte alte e tris di 5!

Biao Ding (credits WSOP via PokerNews)

Infine, uno sguardo agli italiani che sono andati a premio in questi ultimi due giorni. Nell’evento-maratona #43 da 3.903 entries, $800 No Limit Hold’em – 8-handed Deepstack, Tommaso Briotti è arrivato 489° per $1.647, preceduto da un connazionale al 95° ($3.359) rimasto ignoto. Il torneo si è concluso con la vittoria dell’inglese Matthew Moss.

Alberto Marullo ha raggiunto la 129a posizione del $500 No Limit Hold’em – The Colossus (evento #34), incassando 4.600 dollari. Braccialetto per lo statunitense Justin Smith.

Nel già citato 25k PLO High Roller, Youness Barakat ha chiuso al 41° posto per $52.969. Mario Niciforo è invece 95° ($6.500) nell’evento #46, $1.000 Seniors No-Limit Hold’em Championship, torneo ancora in corso.

Infine, due itm preziosi che arrivano dall’evento #51: $10.000 Mystery Bounty No-Limit Hold’em. L’irriducibile Gianluca Marcucci si è piazzato al 74° posto finale, ripagato da $13.650. Dario Sammartino è andato più avanti, fino alla 26a posizione dove è stato eliminato dal pro di Hong Kong Danny Tang. Ormai short, Sammartino tribetta all’in sull’apertura di Tang il quale chiama: A♣Q♥ per l’italiano vs 9♦8♦, ma il `9♠ al turn regala la coppia a Tang ed elimina l’azzurro. Sammartino si è consolato con $21.690, il sesto itm di queste WSOP e con la consapevolezza che il secondo braccialetto è a portata!

Il Mystery Bounty prosegue con gli ultimi 9 giocatori in lizza.

Immagine di testa: David “chino” Rheem (credits WSOP via PokerNews)

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