Il 1.150 euro Main Event dell’Irish Open 2026 si prepara alla volata finale. Dopo una lunga e intensa terza giornata di gioco alla Royal Dublin Society, il field si è ridotto a soli dieci protagonisti, pronti a contendersi titolo e prima moneta nell’ultimo atto del torneo. Tre di questi rappresentano l’Italia del poker.
A partire in pole position sarà proprio un italiano: Danilo Donnini, protagonista di una giornata sempre nelle zone alte del chipcount e capace di mettere la freccia proprio nelle battute finali. Decisiva, in questo senso, l’eliminazione di Marios Papazois al 12° posto in un classico coinflip preflop (A♦Q♦ per il greco vs J♠J♣ di Donnini e board liscio), un colpo che ha consegnato al player italiano la leadership con 46.400.000 chip, pari a 77 big blind allo start del Day 4. Oggi Donnini ha la concreta possibilità di migliorare il suo payout più alto: i 220.000 euro incassati circa 15 anni fa con la vittoria nell’IPT Main Event a Campione d’Italia.
Alle sue spalle la situazione resta estremamente equilibrata. Il più diretto inseguitore è l’ucraino – ma residente in Italia – Vasyl Palandiuk, presenza costante ai piani alti per tutta la giornata e autore di diversi colpi pesanti, tra cui quello che ha posto fine al torneo dell’ex campione Dan Wilson.
Chiude il podio provvisorio l’inglese Isaac Barker, che ha costruito il suo stack grazie a un finale di giornata spettacolare. Il britannico prima ha raddoppiato intrappolando il connazionale Ali Abdulzahra con un ottimo slowplay fino all’ultima carta: quest’ultimo shova in bluff ma Baker ha già chiuso fullhouse di Assi al turn. Easy call. Poi ha trovato un altro raddoppio centrando un clamoroso poker di Jack al river con in mano J♦2♠, a scapito Luca Bernardi. L’italiano molto probabilmente ha full (ci sono tre Jack sul board) e chiama, solo per trovarsi davanti al quarto “gancio”.
Il fanalino di coda è invece un altro italiano, Francesco Gisolfi con 16.000.000 di chip. Questa è la top 10 all’inizio del Final Day:

Oggi in palio c’è un primo posto che vale €517.100, frutto di un ME Irish Open che ha fatto registrare il nuovo record di iscrizioni: 5.003 entry contro le 4.562 del primato precedente stabilito lo scorso anno, per un prizepool che ha raggiunto quota €4.852.910. A premio sono andati 736 giocatori.
UN DAY 3 EMOZIONANTE
Il Day 3 ha regalato tante emozioni. Con lo scoppio della bolla ormai alle spalle (Day 2), la penultima giornata del torneo ha cambiato completamente ritmo rispetto alle fasi precedenti. Senza più la pressione di rimanere senza premio, i giocatori hanno adottato un approccio più aggressivo, dando vita a una lunga serie di eliminazioni.
Già nei primi livelli il field si è assottigliato rapidamente, con decine di uscite in poche ore. Tra i giocatori che hanno visto sfumare il sogno ci sono anche Leo Worthington-Leese (56°), Conor O’Driscoll (55°) e Dean Hutchison (33°).
Il torneo ha poi perso progressivamente anche i suoi ex campioni. A tre tavoli dalla fine (27 left) si è fermato Dan Wilson, vincitore dell’Irish Open ME nel 2016. Il suo “giustiziere” è stato Palandiuk, con una mano capovolta rispetto a quella di Donnini vs Papazois. All-in preflop, l’italo-ucraino ha A♣Q♣ contro J♠J♦ dell’irlandese e il board consegna a Palandiuk colore a fiori sul river.

Dopo l’uscita di Dan Wilson, è arrivata quella di Steve O’Dwyer, campione del torneo nel 2022 ma tradito quest’anno da una coppia di re che non ha retto fino allo showdown, chiudendo la sua corsa in 16ª posizione.
Nello stesso periodo di gioco, gli italiani Manuel Ferrari (21°, €18.250) e il già citato Luca Bernardi (15°, €27.710) hanno salutato il torneo. A sancire la fine dei giochi è stata l’eliminazione del rumeno Cristian Ivanus (11°, €39.840).
Ora tutto è pronto per il gran finale: lunedì 6 aprile, dalle ore 13:00 locali, i dieci superstiti torneranno ai tavoli per giocarsi il titolo. Si ripartirà dal livello 29 (bui 300.000/600.000, big blind ante 600.000), con la diretta streaming disponibile su YouTube con un ritardo di 30 minuti.
Si gioca per queste posizioni a premio:

Immagine di testa: Danilo Donnini (credits PokerNews/Irish Open)