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Anche se la lotta al coronavirus non è finita, in Europa ci sono segnali incoraggianti. I numeri del contagio diminuiscono e buona parte dei Paesi membri della UE cominciano a riaprire i propri confini. La Repubblica Ceca, in particolare, si è mossa rapidamente in questa direzione dichiarando il 17 maggio scorso la fine dello stato di emergenza e delle misure restrittive. Pochi giorni dopo, il governo con sede a Praga ha definito le regole per l’ingresso nel Paese degli stranieri, tra i quali i cittadini provenienti da Germania, Italia, Austria, Polonia, Ungheria, Francia e Olanda.

Con questa mossa, la Repubblica Ceca punta a riaccendere al più presto i motori del comparto turistico e dell’intrattenimento – entrambi cruciali per il Paese mitteleuropeo -, compreso quello legato al poker. Il King’s Resort di Rozvadov, la più grande pokeroom in Europa, ha infatti preso subito la palla al balzo stilando un programma di eventi della durata di quasi due mesi e del valore di 1,2 milioni di euro in montepremi garantiti.

Il primo appuntamento, un torneo di Texas Hold’em ad invito, in calendario è tra pochi giorni, precisamente dal 19 al 20 giugno. Il buy-in è di 5.0000 euro e in palio ci sono almeno €100.000 di garantito.

Il 20 e il 21 giugno è la volta del primo evento “open”: a fronte di un’iscrizione da €2.500 e re-entry illimitate, gli appassionati di Pot Limit Omaha potranno confrontarsi ai tavoli dell’High Roller che mette a disposizione altri 100.000 euro di prizepool garantito. Per chi volesse seguire l’action da casa, il torneo sarà trasmesso in diretta streaming sul canale ufficiale del casinò e seguito hand-by-hand dal blog live di PokerNews.

Questi due tornei sono solo l’antipasto che dà il via alle serie, a cominciare dal Balkan Poker Circuit (1-6 luglio). Si tratta di un vero e proprio festival articolato su più tornei, con un montepremi complessivo garantito di 200.000 euro e un Main Event dal buy-in davvero alla portata di tutti, solo €150. La ciliegina sulla torta sono due ticket per le WSOPE 2020 (in programma sempre a Rozvadov in ottobre) aggiunti al prizepool.

Solo 48 ore dopo la fine del Balkan Poker Circuit sarà la volta del Bounty Hunter Days Warm Up (9-12 luglio), una serie più ridotta di tornei, ma con 100.000 di garantito, un ME da 115 euro di ingresso e un altro ticket WSOPE in palio.

Il calendario del King’s Resort di Rozvadov prevede poi il Benelux Classics (15-20 luglio) che culminerà nei 5 giorni del Main Event (16-20/07) da 200K euro garantiti. Le ultime due serie in programma sono il German Poker Tour (23-27 luglio) e il Deutsche Poker Tour (30/07-02/08). Il primo offre 200.000 euro di prizepool garantito, due ticket WSOPE e un Main Event da 220 euro di buy-in; il secondo differisce esclusivamente per il buy-in del Main Event abbassato a 150 euro.

Insomma, tanto poker che torna in sala dopo quasi tre mesi di stop. A questo punto, però, le domande sorgono spontanea in merito alle norme igieniche e alla strutture che saranno operative in questo mesi. Ecco le risposte:

  1. Ai giocatori non è richiesto l’utilizzo di mascherine che invece saranno indossate dallo staff, insieme a visiere protettive in plastica.
  2. Carte e chips vengono igienizzate con frequenza.
  3. Le strutture ricettive e di ristorazione del King’s sono tutte aperte.
  4. E’ possibile giocare a cash game, a roulette, a blackjack e con slots.
  5. In caso di sintomi di malessere, è necessario informare subito lo staff del casinò che si prenderà cura di gestire nel modo più professionale la situazione.

Tutte le informazioni sui tornei in programma a Rozvadov nei prossimi mesi sono disponibili sul sito del King’s.

 

Foto di testa by PokerNews

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