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La terza giornata delle World Series Of Poker fa ben sperare per le ambizioni dei giocatori italiani presenti al Casino/Hilton Praga.

Ieri si è concluso il Day 2 dell’evento #1, €1.100 The Opener – NLHE Mystery Bounty che ha lasciato in sala solo gli ultimi 16 giocatori su 219 al via. Marco Bognanni è tra questi!

Terzo all’inizio della penultima giornata, il “Magicbox” italiano è riuscito a chiudere il Day 2 all’11° posto con 2.650.000 chip. Un’impresa non semplice considerando il livello del field. Qualche nome? Se ci limitiamo ai last 16, troviamo il fortissimo ceco Zdenek Zizka, vincitore di un titolo WSOP, il pro russo Maxim Panyak, il reg francese Julien Stripoli e soprattutto l’inglese Benny Glaser che vanta 8 braccialetti vinti alle WSOP di Las Vegas. Glaser è anche il chipleader dell’ultima giornata con uno stack pari a 13.495.000.

Scorrendo invece la lista dei giocatori eliminati ma in the money emergono altri nomi famosi: lo specialista di SHR Chris Hunichen, Martin Kabhrel (5 braccialetti WSOP/WSOPE), il russo Arsenii Karmatckii (vincitore EPT ME Sochi 2018), Yuliyan Kolev, Jason Wheeler, Alex Keating, Adrian State (primo nel PS Open Campione 2025), Leo Marges, Viktor Blom, Michel Molenaar, Manig Loeser (2 WSOP, 1 EPT), il campione del mondo Michael Mizrachi e tanti altri regular di livello internazionale.

Purtroppo ci sono anche sette italiani: Marco Valente (193°), Aldo Alessi (181°), Demetrio Caminita (173°), Gabriele Guerrini (102°), Lulei Hu (101°), Dario De Paz (21°) e Michele Di Lauro (19°).

Bognanni adesso ha la chance di realizzare un grande risultato. La vittoria vale €150.000, poco meno di quanto ha incassato nel 2019 con il secondo posto nell’evento WSOP $800 NLH Deepstack. Senza contare che metterebbe in bacheca anche il primo braccialetto. Il suo stack non gli consente di attendere troppo ma, se gli riesce il double-up in fretta, Marco Bognanni può diventare un pericolo per tutti gli avversari. In fondo, sognare non costa nulla.

Questa è la griglia di partenza:

In contemporanea ha preso il via l’evento #3, €565 COLOSSUS NLHE, da sempre uno dei più gettonati e affollati grazie al buy-in modesto. Lo confermano i Day 1A e B conclusi ieri, per un totale di 2.662 entry e 258 giocatori al Day 2 in programma oggi, tutti già in the money.

Nei due flight hanno brillato altrettante stelle statunitensi del poker. Al primo posto si è piazzato Shaun Deeb con 2.005.000 chip. Lo tallona Josh Arieh a 1.990.000. I due messi assieme valgono 15 braccialetti WSOP, 8 vinti da Deeb e 7 da Arieh: più “high level” di così capita solo a Las Vegas.

Nel count dei qualificati ci sono tanti altri giocatori famosi, ma è presto per dilungarsi con l’elenco. Ci limitiamo a quello degli italiani che hanno trovato il pass per il Day 2.

In ordine decrescente: Vito Bugio (13°), Davide Caramia, Luigi Falcone, Michele Tocci, Riccardo Saraniero, Luigi Shehadeh, Vito Vella, Giacomo Muraro, Alessandro Di Gabriele, Lorenzo Dippolito, Roberto Palmieri, Demetrio Caminita, Mikel Calo’, Raffaele Lanotte, Marco Leonzio, Davide Conti, Morris Bonazza, Marco Giordano, Andrea Schettino e Bruno Compagna.

Immagine di testa: Marco Bognanni (credits PokerNews)

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