Tre giorni fa si sono concluse le Noir Poker Series, organizzate dal circuito Merit Poker al Crystal Cove Hotel-Casino di Kyrenia (Cipro) nel periodo 27/07-06/08/2026. La kermesse ha proposto un palinsesto di 7 tornei principali, foraggiati dal non trascurabile prizepool garantito di €6.000.000.
Montepremi, location e la certezza di una struttura organizzativa consolidata hanno richiamato un buon numero di giocatori abituati a buy-in con quattro cifre. Tuttavia, preferiamo dirlo subito, l’Italia del poker ha mandato a Cipro pochi rappresentanti, lasciando ampio margine di azione a giocatori dell’est europeo, turchi e mediorientali (libanesi e israeliani in particolare).
Il “medagliere azzurro” è rimasto a secco, con l’unica consolazione di quattro in the money realizzati nei tornei più importanti delle Noir Poker Series.
A cominciare dalla Merit Poker Cup (28-31/07) che ha registrato 428 entries, a fronte di un buy-in di 3.500 dollari. La vittoria finale è andata all’israeliano Ohad Geiger, già campione WSOP 2019 nel torneo Tag Team. Geiger ha battuto in heads-up l’ucraino Dmitrii Kravchenko per un payout finale di $240.000. Presente al tavolo finale anche il pro rumeno Adrian State (5°) che molti ricorderanno come primo vincitore di un Main Event PS Open a Campione d’Italia.
E a proposito del Belpaese, Simone Andrian è stato l’unico italiano a raggiungere l’itm in questo torneo. Il due volte campione WSOP/WSOPE (online/live, il secondo nel Main Event 2024) ha chiuso 34° su 63 posti pagati, per un ritorno economico di 7.200 dollari.
Il secondo torneo più importante, nonché il più costoso, è stato il $7.500 High Roller. Il field da 209 entries si è asciugato in tre giornate (31/07-02/08), fino alla sfida per il titolo tra lo sconosciuto player di Taiwan Chengyu Liao e il n.1 georgiano Giorgiy Skhulukhiya. Nonostante il divario di esperienza – Skhulukhiya vanta oltre 5 milioni di dollari incassati con più di 200 itm, 4 titoli Merit e uno partypoker/Merit – alla fine si è imposto Chengyu Liao, il quale ha sportivamente ammesso la propria buona dose di fortunata.
“Non sono un giocatore professionista. Lavoro a Istanbul e mi è venuta la voglia di regalarmi un weekend a Cipro per partecipare a qualche torneo“, ha dichiarato il taiwanese. “Ero molto nervoso, sapevo di essere il giocatore meno abile del final table, ma sono stato fortunato.“
Cheng Yu Liao si è portato a Istanbul il trofeo e $300.000 di premio. Al 10° posto spicca invece il nome del pro russo Arsenii Karmatckii, vincitore dell’EPT di Sochi nel 2018. Infine, c’è l’itm di Gaspare Sposato, 29° su 31 itm ($12.000).
Ultimo, ma solo per tempistiche, è il Main Event (02-06/08) da 5.500 dollari di iscrizione.
Al torneo principale delle Noir Poker Series ci sono state 769 registrazioni, per un montepremi complessivo di $3.608.148. La fetta più grossa, pari a $525.000, è stata vinta dal turco Selahaddin Bedir, n.2 del proprio Paese per vincite e specialista di tornei High Roller. Bedir ha controllato il final table fino alla svolta decisiva a 5 left, per poi chiudere il conto battendo in hu il russo Konstantin Voronin.
Tanti i big internazionali presenti nel payout: Viktor Siegle (9°), Fahredin Mustafov (2 braccialetti WSOP), Nicolas Chouity (campione EPT ME Montecarlo 2010), Xiaosheng Zheng (una vittoria WPT) e Timur Margolin (3 braccialetti).
Fiodor Lavagnetto (91°, $10.000) e Gaspare Sposato (111°, $10.000) hanno invece salvato la presenza italiana nel Main Event.
Immagine di testa: Chengyu Liao (credits Merit Poker via PokerNews)