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L’European Poker Championship 2026 è terminato due giorni fa al casinò King’s Million di Rozvadov (Rep. Ceca), dopo aver mandato in archivio ben 15 tornei principali e un “mare” di side event nell’arco di 21 giorni (dal 16 settembre al 6 ottobre).

A mettere la parola fine sul festival sono stati il Super Main Event e The Closer.

Purtroppo i giocatori italiani hanno nuovamente mancato il bersaglio grosso, chiudendo con zero primi posti nei tornei principali. La consolazione arriva solo dai tanti podi raggiunti e dai quattro side event vinti da Andrea Di Giovanni, Alessandro “Nektarine” De Michele, “GenPro” e un quarto giocatore che ha scelto l’anonimato.

Diamo allora uno sguardo all’ultima giornata dell’EPT 2026.

Davide Muccini (credits EPC via PokerNews)

€1.150 EPC SUPER MAIN EVENT

Il torneo nettamente più lungo (7 giorni, dal 30/09 al 6/10), più partecipato (7.013 entry) e più ricco (€6.855.207 di montepremi, 852 itm) ha premiato la resilienza del rumeno “Nik“, al suo secondo final table in questa kermesse.

Nik ha iniziato il Final Day al comando delle operazioni, con un monster stack da 77.200.000 chip (129 big blind) accumulate alla fine del Day 3. Tra i 16 finalisti c’era anche l’italiano Antonio Sciacca, 10° con 11.400.000 gettoni messi in busta, pari a 19bb.

Sciacca è riuscito a resistere nei primi due livelli, fino alla composizione del final table a 9 giocatori. Purtroppo ci è arrivato da short stack, ultimo a quota 13 milioni (16bb). Si è salvato una volta a scapito del bulgaro Lyubomir, con coppia di 10 vs coppia di Jack e provvidenziale 10♣ al river!

Poi ha tentato un bluff in straight draw mancata. L’italiano punta 6 milioni sul board che mostra J♥9♣K♣3♠4♣, dopo aver chiamato preflop, al flop e checkato al turn, seguito da Mike Neuens. Al river, il lussemburghese snap-chiama la bet dell’italiano che è costretto a mostrare 10♣8♥ e a consegnare il piatto di fronte a coppia di Assi.

Dopo aver perso altre chip, Antonio Sciacca ha regalato un po’ del suo stack al polacco Wiktor Weiner, ritenendolo in bluff quando invece aveva trips di Assi. Ha recuperato andando all-in con 4-3 di cuori vs Q-2 off del francese Christophe Vincent e 3 al flop. Alla fine, però, ha dovuto capitolare nell’ultimo shove: 10♠10♣ vs K♣K♥ di Lyubomir, board liscio e game over per l’azzurro, ripagato da 61.300 euro, più di quanto aveva incassato finora.

Leonardo Sciacca, in piedi (credits EPC via PokerNews)

Da lì sono bastati tre livelli e mezzo per arrivare all’ultimo capitolo.

A 4-left, i giocatori si sono accordati per un deal. Lyubomir si è garantito la quota più alta, €558.200, grazie alla sua leadership. In seconda posizione, Mike Neuens ha ottenuto €452.300, mentre Nik (4° nel count) e Christophe Vincent (3°) si sono divisi quasi equamente il resto: 405.500 euro al rumeno e 402.300 al francese. In palio sono rimasti €60.300 per il runner-up e €140.700 per il vincitore.

A quel punto Nik si è scatenato. Ha preso tante chip a Neuens, eliminato poi da Lyubomir, e successivamente a quest’ultimo, dopo aver rischiato tutto al turn. Il rumeno shova con Q♦9♦ sul board 5♥10♦3♠[2], il bulgaro chiama, mostra J♠J♣ ed è in vantaggio. Nik ha però 12 out: il river è uno di quelli, 8♦, che gli consegna il colore di quadri! Poco dopo, Nik lo eliminerà con QQ vs 10♦9♦ e board che sostiene le Dame.

235.500.000 chip vs 113.500.000, 2:1 circa: questo il rapporto tra gli stack a favore di Nik nell’heads-up conclusivo.

Il testa-a testa si è concluso in mezz’ora. Nell’ultima action, il francese va all-in con Q♣4♣ sul flop 6♥2♣9♣. E’ in flush draw di fiori, ma Nik lo domina con K♣10♣, progetto superiore. Il turn porta il 10♠, coppia per il rumeno che diventa doppia al river K♠.

Game over, coronato da trofeo e 546.100 euro per il rumeno Nik.

Gli itm italiani, oltre a Sciacca, sono tanti. Riportiamo quelli nella top 100: Mirco Di Santo (25°, €19.900), Alexander Luciani (27°, stesso payout), Stefano Iolli (34°), Martino Cito (40°), Salvatore Gargiulo (41°) – tutti ripagato con €15.100 -, Ermanno Di Nicola (45°, €11.400), Michele Tocci (73°, €8.600), Claudio Di Giacomo (92°, €6.525) e Antonello Ferraiuolo (98°, €6.525).

€500 EPC CLOSER

565 le entry al torneo di chiusura ma una è particolare. Quella del vincitore, il tedesco “DENNO0211” che stava per lasciare Rozvadov dopo le ultime schermaglie ai tavoli.

Lui e i suoi compagni di viaggio avevano già le valige in macchina per affrontare i 600 km di viaggio e tornare a casa, quando uno del gruppo ha proposto di rimanere ancora un giorno. “Forse ci trovano una camera in albergo…“: la camera c’è e anche il torneo The Closer.

DENNO0211 ha attraversato le ore di gioco raggiungendo il final table con il terzo stack (3.450.000), alle spalle dello statunitense Nicholas Scott (6.250.000) e del regular italiano Davide Muccini (8.345.000). Presenti tra i 9 finalisti anche altri due italiani, Ivan Izzillo e “B.S.“, il primo piuttosto short con 11bb.

Da lì, il tedesco e Muccini si sono fatti largo a colpi di player out. Muccini ha eliminato entrambi i connazionali, sempre partendo in vantaggio preflop, e il venezuelano Rafael Griman. DENNO0211 ha invece mandato alle casse il francese Kevin Kevinov, e preso parecchie chip all’americano Scott.

A 5-left, Muccini si è liberato del portoghese Marcos Rocha con un colpo fortunato: A♥3♦ vs A♣8♦ e river che chiude colore per l’italiano con quattro carte di cuori sul board.

La fase per il podio ha visto l’azzurro partire al comando. Il tedesco lo ha raggiunto in heads-up, abile a pizzicare Scott in bluff per poi eliminarlo nella mano successiva.

DENNO0211 (credits EPC via PokerNews)

Muccini ha iniziato l’heads-up in vantaggio 3:2 ma DENNO0211 è riuscito a superarlo rapidamente. La chiave è un all-in dove il tedesco hitta due Assi sul board con in mano A♥6♠ e cracka J♥J♦ dell’italiano.

Il finale è un trips di 4 per entrambi, ma di nuovo DENNO211 vince con un Asso in mano, qui come kicker più alto: €46.200 a lui e 30.700 per il runner-up, su un prizepool di €240.125.

In questo torneo ci sono altri 10 italiani a premio: Vincenzo Vollaro (12°), “Janja is back” (13°), Michel Longo (14°), Natale Allegra (35°), “Mr Perons” (38°), Davide Marchioro (51°), ErikNitro (54°), Domenico Casalnuovo (65°), Antonio Fragale (74°) e Stefano Bertoldi (82°).

Immagine di testa: “Nik” (credits EPC via PokerNews)

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