Il Day 4 dell’European Poker Tour Main Event Barcellona 2026 ha offerto tante giocate interessanti, in una fase del torneo che metteva in palio l’accesso agli ultimi quattro tavoli. Nonostante l’obiettivo molto importante, i giocatori non hanno lesinato abilità e coraggio.
Nel precedente articolo abbiamo evidenziato la chiplead del debuttante – ma solo nei tornei live! – Jose Criado. Lo spagnolo ha dimostrato di avere buone abilità e sangue freddo nonostante l’esordio, come si può evincere da una mano giocata nel secondo livello del Day 4.
Criado completa da Small Blind ma riceve il rilancio a 55.000 di Gabriel Tavares. Il call di Criado fa scendere questo flop: 8♠6♥3♦. L’azione che segue è un check-call del chipleader per altri 125.000 gettoni. Al turn, un 7♦ che rende più drawy il board, i due giocatori fanno check. Il river porta il J♠: Criado checka per l’ultima volta, Tavares attacca puntando 250.000 e lo mette in grossa difficoltà. Dopo due time-bank, lo spagnolo chiama: il call è buono perché Tavares è costretto a mostrare il bluff con A♥5♥, mentre Criado gira sul tavolo A♠3♠, bottom pair che gli fa vincere il piatto!

La giornata ha offerto numerosi bluff, alcuni andati a buon fine, altri smascherati. Il più attivo in questa specialità è stato l’italiano Alexander Luciani che ne ha messi a segno tre, tutti dettati da “muscoli” e atteggiamento “no fear”!
Alla fine, Luciani ha forse puntato troppo sul gioco aggressivo ed è stato eliminato, confermando la regola che i tornei di poker non si vincono con i bluff. Tuttavia, uno merita di essere rivisto.
E’ il livello 21 (10.000/15.000 bb ante 15.000) e l’italiano si trova al tavolo televisivo. Apre lui il gioco rilanciando 30.000 con in mano 9♣6♣ da bottone. Gabin Henrion difende da BB con K♠J♥. Le prime tre carte sono Q♣10♥10♠. Luciani c-betta 20k dopo il check del suo avversario, il quale chiama e fa scendere il 7♠ al turn. Doppio check. Il 5♠ completa il board: Henrion esce puntando 55.000 chip, Luciani sente puzza di bruciato e manda “la vasca” in bluff! Henrion, che di fatto ha la mano vincente con Kappa high, non trova la forza di chiamare e consegna a Luciani il piatto.
Tra i bluff andati male c’è invece quello di Paolo Boi, migliore degli italiani all’inizio del Day 4. La sua giocata finale è però condizionata da un percorso molto sfortunato.
Boi ha iniziato male la giornata, quando Mihai Tabac gli ha crackato A♣K♠ con 10♥3♥. I due finiscono ai resti, dopo il check-raise al flop di Tabac, su questo board al turn: K♦10♦3♣4♦, doppia coppia presa al flop da Tabac e river ininfluente.
Verso la fine del terzo livello, l’italiano ha subìto il colpo più pesante. Tutto preflop: coppia di Assi per Boi vs coppia di Jack per Mark Teltscher, l’italiano è avanti 80%-20% ma sul board calano altri due Jack che consegnano un poker al britannico!
Rimasto con poco più di 15bb, Paolo Boi ha tentato il bluff della disperazione pushando all-in per 365.000 chip su questo board al river: A♣8♥J♥2♠8♠. L’azione ha obbligato Joris Ruijs, in early position, a prendersi un po’ di tempo prima di decidere. L’olandese alla fine ha chiamato, catturando in bluff Boi con [tx][9x], scala bilaterale mancata. L’A♠Q♣ di Ruijs, top pair, ha messo fine al torneo dell’azzurro.
Immagine di testa: Paolo Boi (credits RIHL)