Il 13 gennaio ha preso il via in Montenegro l’edizione 2026 del Merit Poker Championship. Ospitato all’interno del lussuoso Merit Royal Splendid Casino di Budva – località che ormai da quasi 20 anni propone eventi internazionali di poker -, il festival conta 15 eventi principali e numerosi freeroll di qualificazione fino al 25 gennaio, per €1.140.000 in montepremi garantito.
I pezzi forti del palinsesto sono la Merit Poker Cup da €880 di buy-in (14-17/01), l’euro 2.750 High Roller (17-19) e il Main Event (19-25) al quale ci si iscrive pagando €1.650.
L’appuntamento sulla sponda adriatica del Paese balcanico ha catturato l’attenzione soprattutto dei giocatori europei e dell’ex-Unione Sovietica, oltre a quelli provenienti da Stati che si affacciano sul bacino del Mediterraneo (Turchia, Israele e Libano in particolare).
Presente anche una pattuglia italiana, la quale ha già avuto modo di distinguersi nella pokeroom di Budva soprattutto per merito di Fausto Tantillo. Il palermitano, vincitore nel 2022 dell’anello WSOP Circuit in un side event a Rozvadov e di due trofei a Cipro (Merit Poker e EA Poker Tour), sembra essere molto in forma come dimostrano i risultati ottenuti nella Cup e nel Main Event.
Diamo allora uno sguardo agli highlights del Merit Poker Montenegro Championship 2026, giunto a metà del percorso.

POKER CUP
415 entry da 880 euro ciascuna, per un montepremi complessivo finale di €305.440, sono i numeri della Poker Cup. I nomi più famosi sono invece quelli dell’israeliano Timur Margolin, detentore di 3 braccialetti WSOP (uno Europe) e di un titolo WPT, e del grinder Jon Kyte, n.7 norvegese e primo lo scorso anno nel PS Open di Montecarlo. Nessuno dei due è tuttavia riuscito a raggiungere il tavolo finale (45° posto per Margolin e 36° per Kyte) dove invece ha brillato Vladimir Lappo.
Il bielorusso, anche lui possessore di un anello WSOPC, è partito tra i last 8 con uno stack medio. Si è poi accorciato, ma un coinflip favorevole a scapito proprio di Tantillo (AK vs 66 e Asso al flop) lo ha rimesso in partita. Lappo ha poi scalato le posizioni eliminando Rashad Iskandarov e Mikhail Zavoloka con altri due “testa-o- croce”, sempre partendo in svantaggio.
Nel frattempo anche Tantillo è riuscito a recuperare lo stack perso inizialmente. L’italiano ha raggiunto la fase 3-handed in compagnia di Lappo e del russo Nikolay Fal, quest’ultimo primo in un evento WSOP di Seven Card Stud Hi-Lo nel 2024.
La corsa di Fausto Tantillo si è interrotta al 3° posto (€29.000), quando ha rilanciato preflop con 10♦6♠ da BB sul limp da SB di Lappo. Call del bielorusso che fa scendere il flop: J♦10♣4♣. Lappo va in check-call per 220.000. Al turn si materializza l’A♠. Nuovo check, Tantillo “spara” 720k e riceve un sofferto call. L’ultima carta è un 9♠: stessa azione con Tantillo che però questa volta mette tutto in mezzo. Lappo ci pensa a lungo e alla fine chiama, mostrando A♥5♣: top pair con l’asso preso al turn che elimina l’italiano.
Poche mani più tardi, il player bielorusso – ma residente in Slovenia – ha chiuso il conto battendo in heads-up Nicolay Fal (€42.500). All-in preflop: A♦8♣ del primo vs A♠4♦ ma il river porta il 4♥ che consegna titolo e €61.000 a Vladimir Lappo.
In the money per altri due italiani: Giulio Gallo (20°) e Fabrizio Lo Carbo (51°).

HIGH ROLLER
Proseguiamo con l’High Roller da €2.750 di buy-in e €294.400 di prizepool, dove il sopracitato Fabrizio Lo Carbo ha ottenuto un buon 12° posto (€4.500) su 128 entry. Il final table a 8 è stato però un raduno di players provenienti da est.
Il tavolo finale è iniziato con il professionista ucraino Nazar Buhaiov (1,6 milioni di dollari accumulati finora) all’inseguimento del chipleader, il kazako Andrey Golubev. Golubev ha inizialmente allungato eliminando Nikolai Ivanov, ma poco dopo Buhaiov ha vinto un coinflip da oltre 45 big blind contro Bojan Berberovic, che ha chiuso settimo. Eliminato anche Giorgiy Skhulukhiya, Buhaiov ha cambiato marcia: ha recuperato terreno, poi ha eliminato Nemanja Tatar e conquistato per la prima volta il chiplead.
Davor Pistalo è uscito quarto quando i suoi assi sono stati battuti dal set (floppato) del turco Seraf Anar. Subito dopo, Buhaiov ha eliminato proprio Anar e si è così andati all’heads-up. Forte di un vantaggio di oltre 2:1, Buhaiov ha chiuso rapidamente la sfida finale. Nella mano decisiva, l’ucraino chiama con Q♥10♣ la tribet preflop di Andrey Golubev che invece ha A♥10♥. Sul flop 4♦A♣K♦ Buhaiov chiama di nuovo, dopo la c-bet del suo avversario. Quando il turn porta il J♥, il kazako va all-in diretto, inconsapevole che Buhaiov ha chiuso scala Broadway (Asso-Dieci)! Snap-call: 5♥ al river, inutile per Golubev, Nazar Buhaiov vince il suo secondo titolo Merit Poker, dopo quello del 2022 nell’evento €777 Opening Event, e aggiunge €75.000 al suo conto in banca.
Questo è il payout del final table:

MAIN EVENT
Il torneo principale della kermesse è iniziato solo ieri, con il primo dei quattro flight di qualificazione per il Day 2, in programma il 22 gennaio. Al Day 1A ci sono state 149 registrazioni, per un buy-in di €1.650. Dopo 9 livelli da 60 minuti sono rimasti in sala 59 giocatori, con al comando il già citato Fausto Tantillo.
L’italiano ha imbustato 825.000, quasi 300mila in più rispetto al secondo, il russo Igor Abelmasov. Una bella somma che permetterà a Tantillo di ripartire con circa 300 bb all’inizio del Day 2.
Nella top 10 ci sono anche il vincitore della Poker Cup, Vladimir Lappo, e il pro israeliano Uri Reichenstein, runner-up sia nel 2016 all’EPT €5,300Main Event di Barcellona per 807.000 euro che nel 2021 in evento delle WSOP a Las Vegas.
Accedono alle seconda giornata anche l’azzurro Fabrizio Lo Carbo (296.000 chips), il russo Alexander Lakhov (1 titolo WPT), l’altro pro israeliano Gabi Livshitz (un braccialetto WSOP) e Nikolay Fal.
Il Day 1B inizia oggi alle 12:00: si giocano altri 9 livelli da 60 minuti.
Immagine di testa: Fausto Tantillo (credits PokerNews)