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L’ultima giornata del Main Event delle Italian Series Of Poker Stage 4 ha regalato forti emozioni agli appassionati. E anche una sorpresa, quella del vincitore finale.

A imporsi è stato infatti Carlo Medda, player sicuramente molto esperto ma – almeno stando al suo palmares – quasi sicuramente amatoriale. Su TheHendonmob.com il suo miglior risultato prima di quello conquistato ieri risulta essere la vittoria nell’evento €150 NLH 6-Max Championship all’ISOP 2017. Adesso Medda ha un primato di €28.000 che da solo supera il totale delle sue vincite precedenti (poco più di 13k).

Sarebbe però sbagliato immaginare un giocatore mediocre. Al contrario. Il player del team “Amici miei” ha dimostrato infatti di saperci fare con le carte, tanto da lasciarsi alle spalle almeno 6 regular (online e/o live) presenti nel last 15, quali Marco Levato, Andrea Bencich, lo sloveno Davor Bojovic, i veterani del circuito italico Massimiliano Forti e Alessandro Scermino, e il grinder Wissam Ouertani.

Giù il cappello – il nostro, non il suo che è sempre rimasto bene in vista sulla sua testa – di fronte a Carlo Medda, autore di una bella impresa conclusa con questo payout finale:

1° Medda Carlo €28.000
2° Bojovic Davor €16.500
3° Bencich Andrea €10.000
4° Levato Marco €7.100
5° Orfellini Nicola €5.000
6° Coselli Paolo Ugo €4.000
7° Scermino Alessandro €3.500
8° Zanesi Luca €3.000
9° Tepeh Tjan €2.523
10° Forti Massimiliano €2.200
11° Ouertani Wissam €1.900
12° Manganiello Salvatore €1.900
13° Socci Giovanni €1.900
14° Pillon Silvano €1.700
15° Kallashi Elvis €1.700

A questo punto, riavvolgiamo il nastro della giornata finale del ME ISOP Stage 4.

Unofficial final table del ME ISOP 2024 Stage 4.In piedi da sx: Carlo Medda, Nicola Orfellini, Paolo Ugo Coselli, Andrea Bencich, Davor Bojovic, Alessandro Scermino. Seduti da sx: Marco Levato, Massimiliano Forti e Tjan Tepeh (credits ISOP):

Il Day3 inizia con due tavoli, uno da 8 giocatori e una da 7, e bui 20k/40k bb ante 40k.

Quello più affollato raduna almeno 4 giocatori di livello (Levato, Bencich, Forti e Bojovic), ma il primo player out arriva dal tavolo 7-handed. Elvis Kallashi (3° nel ME ISOP 2024 Stage 3) va all-in diretto per 420k con A♠9♠ da mid position e trova il call di Luca Zanesi che ha Q♥Q♣. Il board scorre liscio ed elimina Kallashi 15°.

Il suo posto viene preso da Davor Bojovic, ma poche mani più tardi c’è di nuovo un vuoto allo stesso tavolo. Lo lascia Silvano Pillon: all-in con coppia di 9 chiamato da Nicola Orfellini che mostra A♦K♠. Al flop si materializza un K♦ e poi più nulla. Pillon chiude 14°.

Al 13° posto esce Giovanni Maria Socci in una mano un po’ strana. Siamo sempre allo stesso tavolo, questa volta però è Scermino che dà il via all’azione aprendo con un miniraise da utg. Risponde Socci da SB con una tribet fino a 295k. Scermino chiama e fa scendere questo flop: 8♦7♦4♦. Socci punta 905k ma il suo avversario lo mette ai testi. Showdown: Socci A♠8♣, Scermino K♦K♣. Al turn scende un 6♦ che completa il colore per Scermino ed elimina Socci.

Nel frattempo, sull’altro tavolo Marco Levato attacca con continui raise gli avversarsi, dall’alto del suo stack e della sua esperienza di cash gamer pro. Non è lui però a fare il primo out, bensì Andrea Bencich, autore di una grande giocata, forse la più bella del Day3.

Andrea Bencich (credits ISOP)

Bencich apre a 100k (bui 20k/50k bb ante 50k) da bottone con K♣10♣. Risponde solo Salvatore Manganiello che difende il Big Blind. Flop: 10♦A♥8♣. L’azione è: check, bet 55k, call. Il turn porta un 6♦. Check per tutti e due. Il 2♣ completa il board. A questo punto Manganiello prima checka e poi va all-in per 700k sulla bet 190k del suo avversario. Bencich entra in the think-tank per almeno 3 minuti, ma alla fine se ne esce con un difficile call con la coppia di 10 floppata. La scelta gli vale il piatto: Manganiello ha infatti [9x][8x], coppia di 8 al flop, ed è player out 12°.

Subito dopo Levato prende un monster pot a Wissam Ouertani con una scala chiusa al river. Tra i due c’è già un po’ di acredine causata da un paio di mani precedenti, forse un bluff di Levato andato a buon fine e un’action in cui Ouertani promette di mostrare le carte al suo avversario a fine action e invece non lo fa.

La scala subita al river mette Ouertani in difficoltà. Riuscirà a recuperare un colpo su Forti, ma esce quando si scontra in all-in preflop con Bencich: Asso centrato al flop per quest’ultimo e draw di colore che non si chiude per Ouertani, out all’11° posto nonché bubble-man dell’unofficial final table.

Wissam Ouertani (credits ISOP)

Il tavolo passa in modalità 9-handed quando Massimiliano Forti, ormai short, mette tutto con A♥9♦ da mid e trova il call di Medda da bottone con 6♦6♠. Il board protegge la coppia e obbliga il veterano dell’Italian Poker Tour a lasciare il torneo. Forti chiude 10°.

La successiva eliminazione del penultimo non italiano ancora in gioco, Tjan Tepeh, manda gli ultimi 8 al final table televisivo.

Per chi non lo avesse seguito (è ancora disponibile), la nostra sintesi della giornata prosegue qui sotto.

Massimiliano Forti (credits ISOP)

Luca Zanesi è il primo out del FT ufficiale. Rimasto con soltanto 12bb, li mette tutti in mezzo con KQ off ma si schianta su AQ off di Medda. Board liscio e il field scende a 7.

Poi tocca a Scermino, coolerato brutalmente sempre da Carlo Medda. Il pro italiano apre il gioco con 10♦9♦ e trova la risposta di Medda che da SB si limita al call nonostante abbia A♦Q♦. E proprio questa giocata molto prudente risulterà decisiva per la mano e forse per il torneo. Se infatti Medda avesse rilanciato, Scermino – giocatore esperto ed attento – avrebbe probabilmente foldato i suoi connectors e non avrebbe fatto scendere questo flop clamoroso: 5♦K♦2♦, colore over colore con Medda che ha il nuts in mano! L’azione al flop è: check-raise 760k e call di Scermino. Al turn scende un 5♥: Medda va diretto all-in per 6.595.000 chips e Scermino snappa, solo per trovarsi drawing dead! 7°posto per lui.

Alessandro Scermino (credits ISOP)

A 6 left esce Paolo Ugo Coselli, il giocatore più tight di tutti, che viene però battuto dallo scatenato Medda: coppia vs doppia coppia.

Nettamente al comando grazie al suo big stack, Carlo Medda non rallenta. Il terzo scalpo consecutivo è quello di Nicola Orfellini che va all-in con K♥8♥ e trova il call dell’avversario con 4♥4♦. La coppia regge e il titolo diventa un affare a 4.

Tra questi c’è Marco Levato il cui gioco, però, non ha trovato al final table i risultati sperati. Anzi, il professionista è ormai ridotto agli spiccioli quando decide di andare all-in con 6♥2♣ da SB, dopo il limp da bottone di Medda. Andrea Bencich chiama da BB con J♦5♦ e lo stesso fa Medda con K♠9♠. I due si “coalizzano” per eliminare Levato con un triplo check-check su questo board: 3♠J♠7♦A♥10♣. Il piatto va a Bencich (coppia di J floppata), Levato va invece alle casse per ritirare 7.100 euro.

Il podio è servito. Sul gradito più basso si ferma proprio l’ottimo Andrea Bencich, azzoppato in una mano precedente contro Bojovic (K♣10♠ < A♥J♦). Poco dopo, il triestino mette le ultime 180mila chips con J♠5♣ e riceve i call di Medda con Q♣8♠ e di Bojovic con 9♥6♦. Il piatto – senza l’aggiunta di altre chips – finisce nelle mani di Medda che fa trips su questo board: 8♦8♣2♦5♠6♥.

L’heads-up finale inizia con Carlo Medda avanti 16.960.000 vs 7.230.000 di Davor Bojovic. Lo sloveno ha dalla sua una tecnica più “aggiornata”, ma Medda oltre all’esperienza è quasi in una fase di “trance agonistica” in cui gli riesce di tutto, perfino un monster bluff ai danni di Bojovic poco prima dell’HU.

Il player slavo, riesce però a ribaltare la situazione dopo circa un’ora di sfida, quando bluff-catcha Medda su questo board: 5♠4♥Q♦8♠3♥. L’italiano punta 1,8 milioni su un pot di 6,5 con 9♥6♠ in mano. Bojovic snappa, mostra Q♠7♠ e sorpassa l’avversario 14,5 mil. a 9,6 (circa).

La situazione cambia di nuovo mezz’ora più tardi. Apre Medda con 9♦6♦ e Bojovic chiama con 4♥4♠. Il flop è di quelli che annunciano tempesta: 5♦Q♥4♦. E infatti i due finiscono ai resti con set (lo slavo) e flush draw (l’italiano). Al turn scende un 7♥ che apre anche il progetto di scala per Medda. L’ultima carta è un J♦ che chiude colore e riporta avanti Medda circa 2:1.

La sua chiplead rimane intatta fino al colpo della vittoria. Quando i bui sono 100k/200k e gli stack 14,5 milioni vs 9,69, Medda limpa da SB con 10♦7♠. Bojovic risponde rilanciando 600k con 6♥6♦. L’italiano, stanco e non in perfette condizioni di salute, decide di accorciare i tempi e va all-in, seguito dal call del suo avversario.

Scende l’ultimo board: 4♥5♥A♥10♣3♣, 10 clamoroso al turn che consegna il titolo a Carlo Medda!

Immagine di testa: Carlo Medda (credits ISOP)

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