Nonostante i dubbi che aleggiano sui cieli di Milano, l’Olimpia si presenta alla Frecciarossa Final Eight con la voglia di zittire tutte le malelingue cercando di portare a casa un trofeo che manca da quattro stagioni. Reduce da un periodo positivo in campionato (meno in Eurolega), la squadra di Poeta sta dando fondo alle proprie energie andando contro problemi di infortuni e di un roster che sembra essere stato costruito con alcune lacune, soprattutto nello spot di playmaker. Tolto infatti dal progetto Lorenzo Brown (arrivato per essere il playmaker titolare e poi scopertosi giocatore in evidente parabola discendente), Poeta si è ritrovato con Ellis (22 anni), Mannion e Flaccadori – non abituati a essere i primi violini in contesto Eurolega – a gestire la squadra sotto enorme pressione e questo ha scombinato i piani di una società che non può non ambire ai più alti traguardi, in Europa ma soprattutto in Italia. Ecco allora che la Coppa Italia giunge al momento giusto, quello in cui dare fondo alle proprie risorse – soprattutto quelle a tinte tricolori- per contendere lo scettro alle altre sette aspiranti regine del weekend torinese.
Come sta la EA7 Emporio Armani Milano
L’EA7 è reduce da due vittorie consecutive in campionato, ma in precedenza da altrettante sconfitte, contro Varese e Brescia, che hanno fatto storcere il naso a molti sostenitori biancorossi. Poeta, che ha sostituito in corsa Ettore Messina, si è trovato a gestire una situazione non semplice, con enormi pressioni e un esordio assoluto da capo allenatore nella massima competizione continentale. Ma l’entusiasmo e il modus operandi del coach originario di Battipaglia sono ciò che può fare la differenza, forse soprattutto in un trofeo come la Final Eight, fatto di tanti scontri diretti e partite senza seconda chance. L’Olimpia farà il suo esordio contro la Pallacanestro Trieste, avversario tutt’altro che morbido da affrontare, che vive un momento complesso dopo il cambio inaspettato in panchina ma che è reduce da una serie di risultati positivi e sta conducendo un campionato di altissimo livello. Nell’unico match che le ha viste di fronte in questa stagione (il 9° turno di LBA), vinse proprio Trieste in casa propria, col punteggio di 86-82, a dimostrazione del fatto che fin dalla prima parte di stagione la squadra friulana ha messo le basi per arrivare a giocarsi la Coppa Italia da protagonista.
Aspettative della EA7 Emporio Armani Milano alla Frecciarossa Final Eight
L’aspettativa di Milano però è chiaramente quella di arrivare in fondo, magari sfidando in finale la consueta avversaria delle ultime stagioni: quella Virtus Bologna che in campionato e nella semifinale di Supercoppa (vinta dall’Olimpia) è stata già battuta. A Torino si presenta una EA7 desiderosa di mostrare gli artigli, con i finalmente ritrovati Tonut e Diop (italiani che potranno tornare utili anche a Luca Banchi per la Nazionale) il rientro di Bolmaro che fa ben sperare Poeta e, insieme a loro, le certezze biancorosse che rispondono ai nomi di Shields, LeDay, Nebo, Brooks e Guduric, un quintetto da Eurolega che ha tenuto fin qui alto il livello di prestazioni dell’Olimpia, ancora in corsa per un posto ai play-in di EL e, imprescindibilmente, anche per il successo in Coppa Italia. Trieste sarà il primo importante banco di prova per l’Olimpia, che nel pronostico alla vigilia del torneo parte, secondo noi, appena dietro alla Virtus, ma con buoni propositi per finire davanti a tutte.


