Grosjean vivo per miracolo: vettura divisa in due tra le fiamme. In Bahrain vince Hamilton

Lewis Hamilton ha vinto il GP del Bahrain 2020 ma la gara ha vissuto attimi di terrore in avvio per l’incidente capitato a Romain Grosjean, la cui auto ha preso fuoco dopo un contatto contro un guard-rail

Dopo un paio di curve del GP del Bahrein, tutti gli appassionati di Formula 1 hanno passato secondi di paura e timore perché la Haas di Romain Grosjean, dopo un contatto con l’AlphaTauri di Kvyat, ha scartato verso destra ed è andata a sbattere contro un guard-rail, rompendosi in due e prendendo immediatamente fuoco. Il pilota francese è rimasto tra le fiamme per quasi 30 secondi ma, per fortuna, è rimasto nella cellula di sopravvivenza che però era finita dentro le lamiere. Come annunciato dalla stessa scuderia americana, Grosjean sta bene e ha riportato qualche ustione alle mani e alle caviglie, oltre a qualche frattura alle costole per il forte impatto. Il pilota francese, però, può essere sollevato per il fatto di essere sopravvissuto, visto che la dinamica dell’incidente ha lasciato temere anche il peggio.

Dopo una pausa di oltre un’ora e mezza, la gara è ripartita ma si è quasi subito fermata perché Kvyat, incolpevole la prima volta con Grosjean ma con un concorso di colpa nel secondo caso, ha avuto una collisione con Stroll che ha portato al cappottamento della Racing Point, con il canadese che è sgusciato via dalla sua vettura senza riportare particolari conseguenze anche grazie all’halo. La gara, dopo questo incidente, è filata via liscia con il dominio conclamato di Lewis Hamilton che ha sigillato la vittoria numero 95 in Formula 1, davanti a Max Verstappen ed Alexander Albon con le due Red Bull. L’anglo-thailandese è stato anche fortunato perché ha colto il podio per via del ritiro di Sergio Perez, stabilmente terzo fino a 4 giri dalla fine quando il motore della sua Racing Point lo ha tradito, costringendolo al ritiro e all’intromissione della Safety Car, rimasta in pista fino alla bandiera a scacchi. Quarto un ottimo Lando Norris che precede il compagno di team Sainz, autore di una bella rimonta, vista la quindicesima posizione in griglia. Gasly, con l’AlphaTauri, chiude sesto, davanti a Ricciardo e un Valtteri Bottas sfortunato per via di una foratura nei primi giri ma incapace di fare meglio dell’ottavo posto. Nono, invece, Ocon davanti a Leclerc, decimo e doppiato da Hamilton. Vettel fa addirittura peggio, terminando tredicesimo dietro a Kvyat e Russell.

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