Vai al contenuto

Non c’è nemmeno il tempo di archiviare il Gran Premio d’Austria che la Formula 1 torna subito in pista per uno degli appuntamenti più iconici dell’intero calendario. Dal 3 al 5 luglio il Circus approda a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna 2026, nona prova del Mondiale, in quello che rappresenta molto più di un semplice weekend di gara: è il ritorno nella culla della Formula 1. Qui, il 13 maggio 1950, davanti a Re Giorgio VI e alla futura regina Elisabetta II, prese il via il primo Campionato del Mondo della storia con la vittoria di Nino Farina su Alfa Romeo. Da allora il GP di Gran Bretagna è sempre stato presente nel calendario iridato, unico appuntamento insieme al GP d’Italia ad aver attraversato senza interruzioni oltre settant’anni di Formula 1.

Date, orari, Sprint, qualifiche e gara del GP di Gran Bretagna

Anche Silverstone ospiterà uno dei weekend Sprint previsti dal calendario 2026, rendendo il fine settimana ancora più intenso. Il programma completo (ora italiana):

Venerdì 3 luglio

  • Prove Libere 1: 13:30
  • Qualifiche Sprint: 17:30

Sabato 4 luglio

  • Sprint Race: 13:00
  • Qualifiche GP: 17:00

Domenica 5 luglio

  • Gara: 16:00

Dove vedere il GP?

L’intero weekend sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1, disponibile anche in streaming tramite Sky Go e NOW. Per chi non possiede un abbonamento, qualifiche e gara saranno trasmesse successivamente anche in differita su TV8.

Statistiche e record del tracciato

Parlare di Silverstone significa parlare della storia stessa della Formula 1. Quella del 2026 sarà la 77esima edizione del Gran Premio di Gran Bretagna valida per il Mondiale e la 60esima disputata sul circuito di Silverstone, dopo le alternanze storiche con Brands Hatch e Aintree. Tra tutti i record presenti, uno spicca più di ogni altro.

Hamilton, il re assoluto di Silverstone

Nessun pilota nella storia della Formula 1 ha dominato un Gran Premio quanto Lewis Hamilton nella propria gara di casa. Il britannico ha conquistato ben 9 vittorie a Silverstone, imponendosi nel 2008, 2014, 2015, 2016, 2017, 2019, 2020, 2021 e 2024. Un dominio senza precedenti, che nel 2026 potrebbe arricchirsi di un capitolo ancora più speciale: il primo successo con la Ferrari davanti al pubblico britannico. Hamilton detiene inoltre anche il record di pole position sul tracciato inglese, con 7 partenze al palo, conferma ulteriore del feeling unico costruito negli anni con Silverstone.

I piloti in attività

Tra i piloti presenti in griglia soltanto pochi conoscono davvero il sapore della vittoria a Silverstone. Hamilton guida questa speciale classifica davanti a Fernando Alonso (2), Max Verstappen (2), Carlos Sainz (1) e Lando Norris (1), vincitore dodici mesi fa davanti ai propri tifosi. Anche in termini di podi il sette volte campione del mondo resta il riferimento assoluto con 15 piazzamenti, davanti ad Alonso e Verstappen.

Ferrari davanti a tutti

Tra i Costruttori è invece la Ferrari a detenere il primato storico. La Scuderia di Maranello può vantare:

  • 18 vittorie
  • 16 pole position

Numeri costruiti grazie ai successi di autentiche leggende come Ascari, Fangio, Lauda, Prost, Schumacher, Alonso, Vettel e Carlos Sainz. L’ultimo successo della Rossa risale proprio al 2022 con Carlos Sainz, mentre Hamilton proverà a riportare il Cavallino sul gradino più alto dopo quattro anni.

Caratteristiche del circuito

Silverstone è uno dei circuiti più amati dai piloti. Ricavato originariamente dalle piste di un aeroporto militare della Seconda Guerra Mondiale, conserva ancora oggi un DNA unico fatto di curve velocissime, cambi di direzione ad alta percorrenza e pochissimi punti realmente lenti. Il tracciato misura 5,891 km, prevede 18 curve ed è uno dei più rapidi dell’intero Mondiale. Anche il meteo potrebbe diventare protagonista. Silverstone è famosa per i repentini cambiamenti climatici: sole, vento e pioggia possono alternarsi nel giro di pochi minuti, rendendo strategia e tempismo ai box fattori decisivi.

Che aspettarsi dunque?

Probabilmente il weekend più interessante dell’intera stagione. L’Austria ha lasciato diverse indicazioni, ma anche molti punti interrogativi. La Mercedes arriva con il morale altissimo dopo la vittoria di George Russell e continua a confermarsi la vettura di riferimento del campionato. Tuttavia Silverstone rappresenta un banco di prova completamente diverso. Le curve ad altissima velocità metteranno alla prova una monoposto che finora ha brillato soprattutto nei tracciati stop-and-go, e sarà interessante capire se la Stella riuscirà a confermarsi anche su un circuito che richiede un’efficienza aerodinamica superiore. Kimi Antonelli, ancora leader del Mondiale con 40 punti di vantaggio sul compagno di squadra, dovrà gestire la pressione di un Russell determinato a sfruttare il fattore casa. Il giovane italiano ha già dimostrato maturità e velocità, ma Silverstone sarà uno degli esami più complessi della sua stagione.

Occhi puntati sulla Ferrari. Gli aggiornamenti introdotti sulla SF-26 hanno mostrato segnali incoraggianti, ma il caldo e l’altitudine del Red Bull Ring hanno probabilmente nascosto il reale potenziale della monoposto. Silverstone, con temperature generalmente più contenute e caratteristiche completamente differenti, potrebbe offrire un quadro molto più attendibile. Lewis Hamilton sogna un’impresa dal valore storico! Conquistare la decima vittoria nel GP di casa e farlo al volante della Ferrari. Sarebbe uno dei successi più iconici della sua carriera e un’iniezione di fiducia enorme per tutta la squadra di Maranello. Diverso il momento di Charles Leclerc. Il monegasco continua a faticare nell’adattarsi al comportamento della SF-26, soprattutto nella gestione delle gomme posteriori e dell’energia. Se Ferrari vuole rilanciarsi definitivamente nella lotta iridata, servirà anche ritrovare il miglior Leclerc.

Focus poi sulla Red Bull. Gli aggiornamenti introdotti sulla RB22 hanno dato risultati immediati già in Austria. Verstappen è sembrato nuovamente in grado di lottare per la vittoria e Silverstone potrebbe valorizzare ulteriormente le caratteristiche della monoposto di Milton Keynes. La sensazione è che il campione del mondo sia tornato pienamente in corsa, mentre anche Isack Hadjar ha mostrato una crescita significativa.

Infine la McLaren. Giocare in casa davanti a centinaia di migliaia di tifosi rappresenterà uno stimolo enorme per Norris e Piastri, ma anche una pressione supplementare. La squadra di Woking è chiamata a dare una risposta concreta dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative e Silverstone potrebbe rappresentare il momento ideale per rilanciare definitivamente le proprie ambizioni.

Alla fin fine, il Gran Premio di Gran Bretagna potrebbe rappresentare uno dei primi veri spartiacque del Mondiale 2026. Le caratteristiche del tracciato sono completamente diverse rispetto a quelle affrontate in Austria e potrebbero rimescolare le gerarchie viste nelle ultime settimane. E poi c’è Silverstone, un circuito che da oltre settant’anni regala emozioni, sorpassi memorabili e pagine indelebili della storia della Formula 1. Perché alcune gare valgono più di venticinque punti. E il Gran Premio di Gran Bretagna è senza dubbio una di queste. Buon Gran Premio a tutti!!