Vai al contenuto

I Masters stanno al tennis come la Faceit Pro League sta a Rainbow Six. Così si chiama infatti il nuovissimo progetto messo in campo dalla nota piattaforma di eSports e dal publisher di R6, Ubisoft, e che ha come scopo quello di creare una competizione per i migliori giocatori a livello mondiale.

Un esperimento che strizza l’occhio alla Faceit Pro League di Counter Strike e rivolto a chi già è un pro di Raibow Six e a chi lo vuole diventare. Parliamo ovviamente di giocatori individuali e non di team, anche se le squadre sicuramente troveranno nella Faceit Pro League i campioni di cui hanno bisogno per rafforzare i propri roster.

Faceit, dopo aver rilevato da Electronic Sports League tutto il settore dei tornei di Rainbow Six, intensifica la collaborazione con il publisher proprio attraverso questa iniziativa, che ha preso il via ieri e che proseguirà fino alla fine dell’anno. Ma come si accede alla Faceit Pro League di R6?

Il meccanismo è molto semplice, ma naturalmente è anche molto selettivo. Si tratta di un torneo ad invito, dove la selezione preliminare avviene attraverso due step: il primo è entrare nella top 100 mondiale, il secondo è superare i qualifier. Per entrare tra i primi 100 giocatori è necessario accumulare punti attraverso Faceit Elo, le Open Cups di Ubisoft, le Totally Serious Cup di NextRound, le Solo Queue e altre competizioni presenti sul portale Faceit. E’ bene che tutti gli interessati comincino a gareggiare subito, soprattutto quelli europei, perché il primo qualifier continentale è in calendario dal 24 al 30 settembre, e ha in palio un montepremi di 5.000 euro.

Come ormai risulterà chiaro, il premio in soldi è solo una piccola parte di ciò che può far gola ai player. Una lega di questo tipo è soprattutto un’occasione imperdibile per confrontarsi con i migliori, affinare le proprie skills sfidando “leggende” di Rainbow Six quali Niclas “Pengu” Mouritzen e Fabian “Fabian “Hällsten. Guardando allo stesso format realizzato per CS:GO, dal 2015 ad oggi la lega targata Faceit ha rivelato al mondo professionale degli eSports più di 30 giocatori, finiti poi sotto contratto con i più forti team al mondo. Qualche nome? HLTV Mathieu “ZywOo” Herbaut, Robin “ropz” Kool, e Nils “k1to” Gruhn. (fonte esportsmag.it)

Naturalmente, la FPL di R6 sarà anche uno spettacolo anche per gli spettatori, ma attenzione: la partite non saranno trasmesso dai canali ufficiali di Rainbow Six perché ogni player sarà libero di utilizzare i propri social, offrendo o meno il proprio “thinking process” attraverso il Pov (Player’s Own Voice).

Related Posts

None found