Round One: assegnati gli Italian Esports Awards

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La prima edizione degli Italian Esports Awards ha emesso i propri verdetti, consegnando 5 “statuette virtuali” ad altrettanti protagonisti del mondo dei videogame competitivi in Italia.

La manifestazione, chiamata Round One, è stata organizzata da IIDEA, l’associazione dell’industria dei videogiochi italiana, con l’aiuto di ProGaming Italia, e si sarebbe dovuta tenere nel Centro Congressi di Riva del Garda, ma l’emergenza COVID-19 ha fatto sì che gli organizzatori optassero per un evento trasmesso online, con i soli presentatori e la regia fisicamente presenti in sala.

La serata è iniziata con una serie di interventi di operatori nazionali ed esteri del settore, al termine dei quali Bryan Ronzani, aka “BryanBox”, e Daniela Delle Cave hanno dato il via alla premiazione vera e propria. Come anticipato, 5 erano i premi in programma, tutti soggetti alla valutazione della giuria di esperti composta da Stefano Silvestri (direttore di Eurogamer.it e responsabile sezione esports de La Gazzetta dello Sport), Filippo Pedrini (Esports, Entertainment & New Media Advisor), Francesco “Deugemo” Lombardo (Esports Reporter), Sara  “Kurolily” Stefanizzi (variety streamer) e Ivan Grieco (streamer, caster e presentatore professionista).

A fare la parte del leone è stato il Team QLASH che si è portato a casa due premi: quello per il Best Italian Team, dove la società fondata dagli ex professionisti di poker Luca Pagano e Eugene Katchalov si è lasciata alla spalle HSL Esports, Samsung Morning Stars, Exeed e Mkers, e quello per il Best Italian Player, che ha premiato Riccardo “Reynor” Romiti. Per il giovane campione di Starcfraft, il gioco considerato non a torto gli “scacchi degli eSport”, si tratta del secondo riconoscimento consecutivo che conferma l’abilità di uno dei pochi “occidentali” in grado di competere con i “mostri sacri” dell’Estremo Oriente.

La palma di Best Italian Caster è andata a Simone “Akira” Trimarchi che, al termine di una non facile decisione da parte dei giurati, ha superato Emiliano “Moonboy” Marini, voce narrante di League of Legends in Italia. Per quanto riguarda invece il titolo di Best Italian Content Creator, il giudizio è stato più semplice e ha premiato Giorgio “Pow3r” Calandrelli. L’ultima statuetta ad essere assegnata è stata quella dell’Esports Game of The Year: anche in questo caso la scelta non è mai stata realmente in discussione, con League of Legends che si è confermato come l’eSport più amato dagli italiani. Il titolo di Riot Games domina infatti da tempo non solo la scena videoludica del nostro Paese, ma è anche il primo a livello mondiale, come dimostrano i 100 milioni di spettatori che hanno seguito i Worlds del 2019.

I numeri mostrano che l’Italia, anche se arrivata un po’ in ritardo nel mondo degli eSports, è tra i Paesi a maggior crescita in questo settore. Anche Round One ne è una conferma: il nome stesso della manifestazione è stato scelto per distinguersi dalle precedenti edizioni degli Italian Videogame Awards che riguardano in maniera più ampia il mondo del videogiochi, anche di quelli non competitivi. La decisione di dedicare uno spazio specifico agli eSports è stata supportata dai numeri del report presentato proprio ieri da Nielsen su commissione di IIDEA, come ricordato da Marco Saletta, presidente dell’associazione: “Viviamo un momento in cui il mondo degli esports è in fermento e in grande crescita anche in Italia e dove, secondo l’ultima edizione del nostro rapporto annuale sul settore, oltre 1.400.000 persone seguono eventi  esports più volte a settimana, con una crescita del 20% nell’ultimo anno. È quindi impensabile, tanto per le  istituzioni quanto per le aziende, ignorare questo fenomeno e come associazione abbiamo voluto testimoniare la vicinanza agli operatori premiando le eccellenze dell’ultimo anno. Secondo gli italiani gli esports non sono solo una forma di intrattenimento, ma anche uno strumento per facilitare l’apprendimento dell’inglese, promuovere una competizione sana oltre ad essere un supporto per scoprire e approfondire passioni anche in ambiti quali storia, arte e scienze. Con gli Italian Esports Awards e la prima edizione di Round One abbiamo voluto dare un segnale di forte attenzione nei confronti di chi quotidianamente si impegna per la crescita di questo settore”.  (fonte esportsmag.it)

 

Immagine di testa by italiatopgames.it

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