Il campionato mondiale (Worlds) di League of Legends edizione 2026 è entrato nel vivo dell’azione. Dopo il Play-In che ha qualificato l’ultima squadra al Main Event, 16 team hanno dato vita allo Swiss Stage.
La formula di questa prima fase del Main Event prevede un massimo di 5 round di sfide. Chi si aggiudica tre incontri accede ai quarti di finale, mentre tre sconfitte comportano l’eliminazione. L’abbinamento è in base ai risultati ottenuti, cioè le squadre affrontano avversarie con lo stesso bilancio di vittorie e sconfitte, tranne il primo turno dove c’è un sorteggio tra quattro fasce (seed pools) costruite sui risultati regionali.
Fino a qui è uno Swiss Stage abbastanza classico. La differenza sta nel numero di set che è necessario vincere. Nei primi due round tutte le partite sono tutte best-of-one (Bo1), mentre dal terzo round si cominciano a vedere i primi Bo3, ma soltanto se l’incontro può determinare la qualificazione o l’eliminazione di un team (in sostanza, quando lo score iniziale è 2-0/0-2).
Nel Round 3 ci sono quindi quattro match Bo1 e quattro Bo3. Dal quarto le partite diventano invece tutte Bo3, prima per i 12 team rimasti (Round 4), poi per gli ultimi 6 (Round 5, score 2-2).
Una volta concluso il quinto Round, 8 formazioni accedono alla seconda e conclusiva fase del Main Event: il Knockout Stage, in modalità tabellone a eliminazione diretta singola con partite Bo5.
Nel momento in cui scriviamo, lo Swiss Stage ha concluso il terzo round. E non sono mancate le sorprese.

La più grossa riguarda le squadre cinesi, notoriamente la seconda forza mondiale di League of Legends, che quest’anno hanno esordito malissimo. Le 4 rappresentanti del settore competitivo LPL hanno tutte perso il primo round: non era mai successo nella storia dei Worlds!
I fortissimi Bilibili Gaming (Bin, Viper, Knight ON…), runner-up nel 2024, sono stati battuti 0-1 a sorpresa dagli spagnoli di Movistar KOI (Elyoya, Supa, Jojopyun, Alvaro, Myrwn). Stesso discorso per Anyone’s Legend, anche loro superati da una compagine europea, Karmine Corporation. Meno clamorose sono invece le sconfitte di Invictus Gaming e Top Esports contro i giganti sudcoreani Gen.G e Hanwha Life Esports.
Tre su quattro team cinesi si sono rifatti nel secondo round: Bilibili sul Team Liquid (Nordamerica), I.G. sui vietnamiti del Team Secret Whales e Top Esports nel derby contro Anyone’s Legend. Questi ultimi sono stati eliminati a sorpresa nel terzo round proprio dal Team Liquid con il punteggio di 2-0. Alla fine del Round 3, la Cina conta tre formazioni con 2 vittorie e 1 sconfitta.
La Corea del Sud (LCK), invece, si è confermata come la forza da battere. Dplus Kia e Gen.G (Chovy, Canon, Ruler etc.) sono già al KO stage grazie a uno score perfetto 3-0. D.Kia non ha concesso un solo set agli avversari. Gen.G ne ha invece perso uno contro l’organizzazione nordamericana LYON, vera sorpresa di questa edizione e che adesso si trova con lo score 2-1. Stesso punteggio per T1, campione del mondo in carica guidato dal G.O.A.T. “Faker”, mentre Hanwha Life Esports è l’unica sudcoreana a rischio (score 1-2, sconfitta da Gen.G e Invictus Gaming).
Il settore EMEA (Europa, in sostanza) punta soprattutto sui Movistar KOI (score 2-1), mentre Karmine Corporation e G2 Esports devono assolutamente vincere nel quarto Round. L’organizzazione francese ha forse qualche chance in più incontrando CTBC Flying Oyster (dove gioca anche il jungler cino-italiano Zhao Zhi-Qiang), ma attenzione a sottovalutare i campioni APAC. G2 Esports ha di fronte Hanwha Life Esports, la sudcoreana più debole ma certamente un osso duro per “Caps” & friends.
Partite dentro-fuori anche per Team Liquid e LØS, organizzazione brasiliana e unica rappresentante del Sudamerica, mentre Bilibili Gaming e Top Esports cercano la qualificazione in un classico derby cinese.
Ecco il quadro completo dei match già conclusi e quelli del quarto Round in programma domani.

Immagine di testa credits Riot Games via esports.net