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Le finali mondiali di eFootball 2026 sono all’orizzonte. Due settimane fa, KONAMI ha annunciato che si svolgeranno a Bangkok domenica 26 luglio all’interno dell’evento eFootball World Festival, in collaborazione con FIFAe, come avviene ormai da tre anni. Il settore esportivo della Fédération Internationale de Football Association ha successivamente aggiunto quali sono le modalità per costruire i team digitali che le varie nazioni potranno usare nelle ultime fasi di qualificazione alle World Finals. Parliamo quindi del FIFAe Draft.

Il FIFAe Draft di Football è simile a quelli utilizzati negli sport nordamericani e nei fantasy game. Le nazionali costruiscono progressivamente la propria rosa da un bacino comune di giocatori, creando squadre uniche e impedendo che tutti utilizzino gli stessi campioni virtuali. Una scelta interessante e che va nella direzione opposta rispetto al videogame concorrente, EA Sports FC26.

L’obiettivo è duplice: aumentare la varietà delle formazioni e aggiungere una componente strategica alle prestazioni in campo. In questo modo, la capacità di scegliere i giocatori giusti e adattarsi alle mosse degli avversari diventa importante quasi quanto la qualità del gameplay.

Vediamo come funziona.

Immagine credits FIFAe

Il processo inizia con la selezione segreta di tre “Key Players” da parte di ciascuna nazionale. Successivamente si passa al live draft vero e proprio, durante il quale le squadre sceglieranno a turno i propri calciatori seguendo il sistema “snake draft“, che inverte l’ordine di scelta a ogni round. Infine, le rose verranno completate attingendo ai giocatori rimasti disponibili fino a raggiungere un totale di 23 di elementi.

Questa meccanica evita la presenza delle classiche formazioni “fotocopia” che spesso caratterizzano l’eSport calcistico, premiando invece la flessibilità e la capacità di adattamento.

Non si tratta di un dettaglio secondario. Negli ultimi anni FIFAe ha cercato di differenziare sempre di più il proprio circuito competitivo rispetto ai tradizionali tornei di calcio virtuale, introducendo format e regole in grado di valorizzare non soltanto le abilità individuali dei player, ma anche la preparazione tattica delle squadre.

La stagione FIFAe 2026 si prepara quindi a riportare in primo piano una meccanica che ha già dimostrato di saper rendere le competizioni più imprevedibili e spettacolari. E, almeno sulla carta, questo potrebbe tradursi in una maggiore varietà di stili di gioco durante il percorso che porterà all’assegnazione dei prossimi titoli mondiali.

Il Draft precederà di pochissimo la terza – e ultima – settimana di qualificazione della FIFAe Nations League. Terminata questa fase ci sarà un nuovo Draft dove le nazionali qualificate al turno successivo avranno accesso ai giocatori utilizzati da quelle eliminate. In altre parole, si crea un “Elimination Pool” per modificare le formazioni in vista dei Continental Championships e poi delle finali FIFAe World Cup 2026.

L’Italia, affidata finora a Ettore “Suprema_Ettorito” Giannuzzi – uno degli esporter più forti nella storia di PES/eFootball – e Renzo “LoScandalo_10” Lodeserto, ha ottime chance di raggiungere i Continental Championships. Con 8 slot a disposizione per l’area europea, al team azzurro bastano solo 50 punti per qualificarsi attraverso il Consistency Ranking: due pareggi sono sufficienti!

Ma senza dubbio l’Italia punterà alla vittoria sfuggita nella Week 1 (battuta in finale dalla Francia) e nella Week 2 (semifinale persa contro la Grecia). La Week 3 della Nations League va in scena dal 30 giugno al 2 luglio 2026: siete pronti a tifare per la nuova formazione dell’Italia?

Immagine di testa credits FIFAe

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