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Prima partita di Davide Nicola sulla panchina del Venezia: la squadra supera il Napoli di misura, ottiene i primi tre punti in classifica e prova a dare una svolta alla propria Serie A. Come avevamo provato a proporre nell’articolo di presentazione del match, quello del “Penzo” può essere un vero crocevia per la stagione.

Venezia – Napoli 1-0: vittoria di misura con super Stankovic

Il Venezia super un Napoli ormai in crisi grazie alla rete di Adams, che decide la partita.

Gli arancioneroverdi giocano la partita che devono, guidati per la prima volta in panchina da un Davide Nicola, maestro di salvezze, che imbriglia i Partenopei.

Il primo tempo è stato bloccato, di studio. Il Venezia approccia agli avversari con le carte che, in questo avvio di stagione, mettono in difficoltà il Napoli: pressione alta, ritmo alto, ripartenze verticali. Erano stati gli ospiti ad andare vicini alla rete, con Rrahmani e Lucca, con il Venezia che ci aveva provato con Yeboah.

Il Venezia passa in vantaggio al quarto minuto del secondo tempo, con Adams che vince la lotta con Rrahmani e poi batte Meret grazie anche a una deviazione proprio del difensore. Il Napoli, sotto di una rete, reagisce: Juan Jesus salva su Hojlund, proprio sulla linea.

Quindi sale in cattedra Stankovic, che blocca Hojlund prima e poi ipnotizza De Bruyne, non uno qualunque, neutralizzando il rigore per il Napoli. Il portiere diventa fenomenale: prima con due uscite su Hojlund, quindi con una parata sontuosa su Lobotka.

Il Venezia può festeggiare la prima vittoria della stagione, per il Napoli è crisi nera.

Venezia – Napoli : i top dei lagunari

Il Venezia vince la prima partita della stagione, giocando un calcio intelligente e, finalmente, pragmatico. Non difficile trovare dei top nella prestazione dei ragazzi di Nicola, con Stankovic e Adams che decidono la partita e Juan Jesus e finalmente autore di una prestazione di alto livello.

  • Stankovic: il numero uno fa il numero uno. Insuperabile. Strepitoso in uscita, bravissimo tra i pali. La parata su Lobotka è da fuoriclasse, il sangue freddo sul rigore di De Bruyne salva la sua squadra. Della prima vittoria del Venezia nella Serie A 2026 2027 ci ricorderemo soprattutto di lui. Bravissimo.
  • Adams: sbaglia il goal che avrebbe chiuso la partita, ma trova quello che la decide. Molto attivo, si fa vedere con discreta corsa. il Venezia non lo serve molto, ma lui trova lo spunto per regalare ai suoi una vittoria fondamentale per la classifica e il morale.
  • Juan Jesus: il Napoli tiene il Venezia basso e lo costringe spesso al limite della propria area grazie a un palleggio costante. Juan Jesus si erge a baluardo dei suoi, probabilmente risolvendo qualche ruggine con il suo vecchio club. Salva su Hojlund, guida la difesa.

I flop dei Lagunari contro i Partenopei

Nonostante la vittoria c’è ancora qualcosa da sistemare, anche perché davanti al Venezia c’era un Napoli, in crisi, ma pur sempre ambizioso e attrezzato. I giocatori che avrebbero potuto fare qualcosa di più sono Yeboah, Halhal e Hainaut, tutti comunque sufficienti.

  • Yeboah: forse il peggiore dei suoi, pur all’interno di una partita accettabile. La sua squadra ha il baricentro basso, lui deve agire leggermente più arretrato rispetto alle sue abitudini e fatica non poco. Mai incisivo.
  • Halhal: fa un discreto lavoro su Giovane, ma non dà l’impressione di sicurezza. Gioca mettendo continuamente una pezza alle iniziative dell’avversario. Lo limita, ma senza brillare.
  • Hainaut: non si vede nella fase offensiva, specialità della casa. La colpa non è sua, considerato che il Napoli spinge a lungo. Avrebbe, forse, potuto osare qualcosa in più.