C’è tanto Napoli nelle nomination dei migliori centrocampisti dell’anno in Serie A. I partenopei hanno costruito il trionfo soprattutto nel settore nevralgico, grazie al formidabile trio composto da McTominay, Anguissa e Lobotka.
Ecco le 5 nomination:
Scott McTominay – Un anno da incorniciare il suo primo al Napoli, che ha condotto fino alla conquista del tricolore da assoluto protagonista. Dodici gol in 34 presenze, più di uno ogni 3, di cui 9 solo nel 2025, a cui si aggiungono le 2 del campionato in corso. Fanno 11 nell’anno solare, più 6 assist. Numeri da capogiro per un centrocampista. Anche se non si tratta certo di un centrocampista qualunque. McFratm ha fatto le fortune di Conte, che lo ha voluto fortemente, e la scelta non si può dire che non sia stata azzeccata.
Zambo Anguissa – La galoppata in occasione del gol di Bologna è stata un po’ la copertina del suo campionato sontuoso. Anguissa ha dato tutto quello che si poteva dare: quantità, qualità, sostanza e forza fisica. E anche in questa prima parte di stagione, prima che si infortunasse seriamente mentre si stava allenando con il Camerun, la sua parte la stava facendo eccome, con 4 gol segnati più 2 assist nelle 11 occasioni in cui era sceso in campo, prima di fermarsi.
Stanislav Lobotka – Un rendimento di una costanza spaventosa, da “chi segna sempre poco”, tanto per citare una celebre canzone. Lui, a differenza dei colleghi sopra citati, è soprattutto sostanza. ma che sostanza. I palloni recuperati ormai non si contano nemmeno più, e anche a giocarli non è così male. Anche lui, insomma, è un elemento imprescindibile di quello che è il centrocampo forse più completo della Serie A.
Nico Paz – Già inserito tra i migliori giovani, non potevamo non metterlo anche nella sua categoria di riferimento. Più centrocampista che attaccante, anche se qualche volta ha fatto anche il falso nove e i suoi numeri sono davvero importanti. E’ soprattutto grazie alle sue giocate da fuoriclasse se il Como sta sognando l’Europa, e Fabregas vuole tenerselo ben stretto almeno finchè possa farlo. A giugno il suo destino infatti sembra già scritto, con il ritorno al Real Madrid che sembra inevitabile.
Tijani Reijnders – Nonostante il campionato disastroso del Milan, Reijnders si è confermato uno dei migliori del suo ruolo e non a caso è stato il primo dei rossoneri a finire sul mercato. Il Manchester City lo ha pagato 70 milioni e il suo sacrificio è stato necessario per affrontare una stagione senza le coppe europee e finanziare il mercato. Ha chiuso il campionato in doppia cifra alla voce gol realizzati e, prima di emigrare in Inghilterra, ha lasciato un bel ricordo dalle parti di Milano. Almeno, quella a tinte rossonere.
AND THE WINNER IS – SCOTT MCTOMINAY
Mai verdetto fu così scontato. Lo scozzese è stato almeno una spanna sopra tutti gli altri e sotto ogni punto di vista. Un campionato come quello scorso è difficilmente ripetibile. E anche nella stagione in corso, pur esprimendosi a livelli più “normali”, McFratm resta un elemento imprescindibile per il Napoli.


