Dopo una notte destinata a restare impressa nella memoria dei tifosi nerazzurri, l’Atalanta conosce finalmente il proprio destino europeo. Il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League, andato in scena nella sede UEFA di Nyon, ha stabilito che la squadra di Raffaele Palladino affronterà il Bayern Monaco. Un incrocio affascinante e durissimo, che conferma come il percorso europeo della Dea continui a parlare tedesco. Dopo aver eliminato il Borussia Dortmund con una rimonta straordinaria, il cammino continentale dei bergamaschi prosegue infatti contro un’altra gigante della Bundesliga, una delle principali favorite alla vittoria finale.
Dalla rimonta al nuovo sogno europeo
L’entusiasmo attorno all’Atalanta nasce inevitabilmente dalla straordinaria qualificazione conquistata contro il Borussia Dortmund. Il 4 a 1 della New balance Arena ha ribaltato il 2 a 0 subito all’andata, regalando ai nerazzurri una delle serate europee più emozionanti della propria storia recente. Una vittoria costruita con carattere, intensità e qualità tecnica, simbolo della crescita internazionale del club negli ultimi anni. La Dea non è più una sorpresa del panorama europeo, ma una realtà capace di competere stabilmente ad altissimi livelli. Archiviata la festa, però, l’attenzione si è immediatamente spostata sul sorteggio di Nyon. E l’urna non ha riservato un avversario morbido.
Bayern Monaco: la corazzata europea sulla strada della Dea
Agli ottavi di finale l’Atalanta sfiderà il Bayern Monaco, club simbolo del calcio europeo e autentica istituzione internazionale. I bavaresi, attualmente in testa alla Bundesliga con numeri impressionanti, rappresentano uno degli ostacoli più complessi possibili. Sei Champions League vinte, decine di titoli nazionali e una tradizione europea consolidata fanno del Bayern una squadra abituata a gestire la pressione delle grandi notti continentali. Non esistono precedenti ufficiali tra Atalanta e Bayern Monaco, elemento che rende la sfida ancora più intrigante. Per i nerazzurri sarà un confronto inedito contro una delle squadre più vincenti della storia del calcio. E il livello di difficoltà non si fermerà qui: la vincente dell’ottavo affronterà infatti ai quarti una tra Real Madrid e Manchester City, due delle principali candidate al trionfo finale.
Quando si gioca Atalanta-Bayern Monaco
La doppia sfida degli ottavi seguirà il calendario ufficiale UEFA:
- Andata: a Bergamo, alla New Balance Arena, martedì 10 o mercoledì 11 marzo 2026
- Ritorno: a Monaco di Baviera, martedì 17 o mercoledì 18 marzo 2026
Giocare la gara di ritorno in Germania rappresenterà una difficoltà ulteriore, considerando la forza del Bayern davanti al proprio pubblico. Per questo motivo sarà fondamentale per l’Atalanta costruire un risultato positivo nella partita casalinga.
Dove vedere la sfida
La gara di andata tra Atalanta e Bayern Monaco sarà trasmessa in diretta su Sky Sport, con possibilità di seguirla anche in streaming tramite SkyGo e NOW TV. Un appuntamento che catalizzerà l’attenzione di tutto il calcio italiano, considerando che la Dea è rimasta l’unica rappresentante nazionale ancora in corsa nella competizione.
Germania, terra sorprendentemente favorevole
Se il Bayern Monaco rappresenta una montagna da scalare, la storia recente suggerisce però un dato curioso: la Germania, negli ultimi anni, è spesso stata terra di conquiste atalantine. Il successo contro il Borussia Dortmund è soltanto l’ultimo capitolo di una lunga serie di risultati positivi contro club tedeschi. Negli anni passati l’Atalanta ha ottenuto vittorie importanti contro Eintracht Francoforte, Stoccarda e Bayer Leverkusen, culminate nella memorabile finale di Europa League vinta proprio contro il Leverkusen. Anche andando indietro nel tempo, gli incroci europei con squadre tedesche hanno spesso regalato soddisfazioni ai bergamaschi. Segnali che alimentano fiducia e convinzione in vista della nuova sfida.
Palladino e la crescita mentale della squadra
Gran parte del merito della stagione europea nerazzurra viene attribuita al lavoro di Raffaele Palladino. L’allenatore ha saputo trasmettere entusiasmo, mentalità offensiva e spirito di sacrificio a tutto l’ambiente. Secondo la dirigenza atalantina, proprio l’energia e la dedizione quotidiana del tecnico stanno incidendo profondamente sulla crescita del gruppo, rendendolo competitivo anche contro avversari di livello superiore. Contro il Bayern servirà probabilmente “la partita della vita”, come ammesso dallo stesso club. Ma l’Atalanta ha già dimostrato di sapersi trasformare nelle notti europee.
Un percorso durissimo verso Budapest
Il tabellone della Champions League non concede tregua. Superare il Bayern significherebbe entrare tra le migliori otto d’Europa, ma anche affrontare immediatamente un’altra superpotenza come Real Madrid o Manchester City. Il cammino verso la finale di Budapest, in programma il 30 maggio 2026, appare quindi estremamente complesso. Tuttavia proprio questa difficoltà rappresenta il fascino della competizione. L’Atalanta arriva senza pressioni, con la consapevolezza di aver già compiuto un’impresa eliminando il Dortmund e con la libertà mentale tipica delle squadre pericolose.
La Dea senza paura
La sfida contro il Bayern Monaco sarà molto più di un semplice ottavo di finale. Sarà un test definitivo per misurare il livello europeo raggiunto dall’Atalanta. Da outsider romantica a protagonista credibile: il percorso del club bergamasco racconta una crescita costruita nel tempo, attraverso lavoro, idee e continuità progettuale. Il Bayern parte favorito, ma la Champions League insegna che il coraggio può colmare anche il divario più ampio. E se c’è una squadra che ha fatto dell’audacia la propria firma europea, quella è proprio l’Atalanta. Ora parlerà il campo. E Bergamo è pronta a vivere un’altra notte da sogno.


