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Manchester City – Chelsea: nel lunch match si decide la Premier League

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Il punto di rottura.

Manchester City – Chelsea potrebbe essere il punto di non ritorno per il campionato inglese. In Premier League c’è grande attesa per il match di sabato alle 13.30 italiane, tra la capolista a quota 53 e la seconda forza del campionato che insegue con 43 punti. Dieci lunghezze di distanza e in caso di vittoria della banda di Guardiola, il back to back del City sarebbe sempre più vicino.

Serve quindi la prestazione perfetta della formazione di Tuchel che nell’ultimo mese e mezzo ha mostrato diverse crepe. Negli occhi di tutti però c’è ancora l’impresa dello scorso maggio, quando il Chelsea vinse la finale di Champions League proprio contro i freschi Campioni di Inghilterra.

De Bruyne vs Mount, Lukaku vs Gabriel Jesus, Dias vs Thiago Silva, sono solo alcuni dei fantastici duelli che ci attendono nell’anticipo di pranzo in terra inglese.

Una partita che più di altre terrà tutti incollati allo schermo. Vediamo allora cosa ci attende in Manchester City – Chelsea, sabato alle 13.30.

Qui, City

Tre punti per chiudere la Premier e pensare alla campagna Europea.

Il Manchester City ha in testa una sola cosa alla vigilia del match contro i blues: bissare il risultato di un girone fa e praticamente ipotecare il titolo con 4 mesi di anticipo, per poi concentrarsi sulla Champions League diventata ormai un’ossessione per i Citizen. Guardiola ha la consapevolezza che una vittoria contro il Chelsea, in attesa anche del recupero del Liverpool, potrebbe davvero chiudere i giochi.

Impressionante lo stato di forma di De Bruyne e soci: 11 vittorie di fila in Premier League, con il Crystal Palace di Vieira ultima squadra capace di far piangere i campioni in carica. Sequenza impressionante quella degli Sky Blues, ma paradossalmente ancora lontana dal primato dello scorso anno con 22 successi di fila.

L’attacco segna a dismisura e adesso è stato pure sorpassato il Liverpool (che ha comunque una gara in meno) con 53 gol fatti rispetto ai 52 dei reds. Per non parlare della difesa: il muro di Guardiola è stato bucato in appena 13 occasioni in 21 giornate di campionato. Il Migliore del Vecchio Continente.

In cinque occasioni la porta del City è rimasta imbattuta e nonostante una mentalità votata all’attacco, anche la difesa si conferma uno dei punti fermi della formazione che punta al back to back in Premier League. Tornando alla fase offensiva dei Citizen, nelle ultime 5 gare sono arrivati 20 gol: la media di 4 a partita, con i netti successi sul Leeds (7-0) e sul Leicester (6-3). Insomma, una macchina da guerra.

In vista della sfida contro il Chelsea però, Guardiola deve fare i conti con alcune assenze. C’è quella forzata causa Coppa D’Africa di
Mahrez, mentre Foden e Zinchenko sono alle prese con Covid. Tre pedine che potrebbero pesare nell’economia della sfida, anche sé le risorse del City sono infinite, con un rosa zeppa di campioni. In dubbio Stones per la difesa.

Nel 4-3-3 Guardiolano, Ederson ritrova una maglia da titolare, dopo la non convocazione in FA Cup. Davanti a lui Walker a destra e Cancelo ormai a suo agio anche nel ruolo di terzino destro. Il muro centrale si compone con Laporte e Dias. Mediana di tutto rispetto, con De Bruyne nel ruolo di mezzala destra e con licenza di far gol, Rodri in cabina di regia e Silva sul centro-sinsitra. In attacco, Gabriel Jesus come punta centrale: alla sua destra mister 100 milioni di pounds, alias Grealish e dall’altra parte il ficcante Sterling.

Probabile formazione Manchester City

Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Laporte, Dias, Cancelo; De Bruyne, Rodri, Silva: Grealish, Gabriel Jesus, Sterling. Allenatore: Guardiola.

Qui, Chelsea

Ultima chiamata per il titolo in Premier League.

Dieci punti di distacco condannano il Chelsea ad un solo risultato per riaprire il campionato: vincere e scendere a sette lunghezze dai campioni in carica. Un’impresa non da poco, per una squadra che negli ultimi 50 giorni ha smarrito brillantezza e lucidità, con il Covid che nel corso delle settimane ha steso quasi tutta la rosa.

Basti pensare che nelle ultime 5 gare di campionato il Chelsea ha raccolto una sola vittoria a fronte di ben 4 segni X. Una tendenza non solo preoccupante, ma che ha allontanato la squadra di Tuchel dalla vetta. Se allarghiamo il raggio alle ultime 10 gare di campionato, le vittorie salgono a 3, con sei pareggi e una sconfitta. Insomma, da fine novembre in poi il calo è stato pesante per i londinesi.

Lo score realizzativo ne ha risentito in parte di questa situazione. Sono 45 le reti messe a segno in 21 giornate, con 7 di queste nelle ultime 5. La difesa, a lungo la meno battuta oltre manica, ha iniziato a subire qualche gol di troppo e così lo score attuale recita 16 marcature al passivo: meno tre dal City capolista. Negli ultimi 450 minuti un solo match con la porta imbattuta per i Blues, mentre nelle altre 4 sfide sono arrivati 5 gol.

Tuchel insomma deve rivitalizzare una squadra che dopo una partenza folgorante ha perso smalto e soprattutto quella cattiveria necessaria per ambire ai grandi trionfi.

Rientrato il caso Lukaku, il Chelsea ha prenotato nel frattempo la finale di Coppa di Lega, eliminando nella doppia semifinale i cugini del Tottenham. Dalle parti del Tamigi sperano che si tratti del segnale di cambiamento, per un 2022 all’insegna dei trofei.

In vista della trasferta di Manchester, il tecnico tedesco deve a sua volta fare i conti con delle assenze. Mendy è in Coppa D’Africa, mentre restano ai box Chilwell, James, Chalobah infortunati, con Christensen fermato dal Covid. Non proprio giocatori qualunque. Nel collaudato 3-4-2-1, Kepa difende i pali, con il trio difensivo composto da Sarr, Silva e Rudiger.

Sugli esterni, Azpilicueta agisce a destra, Alonso a sinistra, con Jorgino e Kante a dettare i tempi della linea mediana. Lukaku dovrebbe partire da titolare, con Werner in panchina: alle spalle del belga la super coppia composta da Pulisic e Mount che cerca la rete numero 8 in campionato.

Probabile formazione Chelsea

Chelsea (3-4-2-1); Kepa; Sarr, Silva, Rudiger; Azpiloicueta, Jorginho, Kante, Alonso: Pulisic, Mount; Lukaku. Allenatore: Tuchel.

I numeri della sfida

Sono 170 i match in totale tra le due squadre: 59 vittorie per il City, 40 pareggi e 71 vittorie per il Chelsea. In casa dei Citizen, lo score recita: 38 segni 1, 17 pareggi e 21 vittorie esterne.

Dopo la vittoria per 1-0 allo Stamford Bridge in questa stagione, il Man City potrebbe vincere anche al ritorno in Premier League contro il Chelsea per la quarta volta, dopo il 2009-10, 2015-16 e 2017-18. Di contro, i londinesi hanno vinto 2-1 sul campo del City la scorsa stagione e non vince due trasferte di fila in campionato contro il Man City da una serie di quattro tra il 2005 e il 2008.

Stringendo il campo al solo campionato, sarà il 50° incontro di Premier League tra Manchester City e Chelsea; Il City ha vinto solo tre delle prime 25 sfide contro il Chelsea (4N, 18P), ma da allora ne ha vinte 12 su 24 (3N, 9P).

I Citizen hanno vinto 11 partite di fila in Premier League e si tratta della quinta volta. Tre delle quattro precedenti di queste serie sono terminate in casa: 1-2 contro il West Ham nel settembre 2015, 2-2 contro gli Spurs nell’agosto 2019 e 0-2 contro il Man Utd nel marzo 2021.

Il Chelsea ha perso solo una delle ultime 15 partite di Premier League (8V, 6N), perdendo 3-2 in casa del West Ham a dicembre. Tuttavia, i Blues hanno ottenuto solo una vittoria nelle ultime cinque partite di campionato (4N), vanificando il vantaggio in due di quei quattro pareggi.

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