Sedicesimi di Europa League: la caduta del Napoli, sconfitto 2-0 a Granada

Una debacle pesante per gli azzurri, in piena emergenza e chiamati a recuperare due reti di scarto per poter passare il turno al Maradona.

Era una partita difficile, anche se sulla carta poteva non sembrarlo. Dopo l’infortunio di Petagna il Napoli poteva contare solo su 12 giocatori di movimento per la trasferta spagnola, e alla fine ha pagato dazio. Gli azzurri subiscono un 2-0 tosto da recuperare dai biancorossi, per la prima volta nella loro storia alla fase a eliminazione diretta della competizione. Tanto possesso palla per i partenopei, ma spesso sterile: un solo tiro in porta, pochissime situazioni pericolose. Il Granada ne ha approfittato segnando due volte in tre minuti: prima Yangel Herrera insacca di testa su un perfetto cross di Kenedy, poi lo stesso Kenedy raddoppia con un diagonale dopo uno splendido contropiede portato avanti da Machis. Dopo il 6-0 di un mese fa con la Fiorentina, il Napoli ha raccolto 5 sconfitte nelle successive 9 partite, perdendo la Supercoppa Italiana, venendo eliminato dalla Coppa Italia, scendendo al quinto posto in campionato e ora, mettendo in gran rischio la sua qualificazione. Per Gattuso, che ha cercato di rispolverare Osimhen, anche oggi fuori fase, il futuro è nebuloso in vista del ritorno di settimana prossima, nel mezzo la sfida con l’Atalanta domenica.

Nelle altre partite delle 21 vince l’Ajax, 1-2 sul campo del Lille grazie a Tadic e Brobbey, che rimontano negli ultimi minuti il gol di Timothy Weah. 2-0 dello Shakhtar Donetsk a Tel Aviv, in Israele, contro il Maccabi, con le reti di Patrick e Tete. Stesso risultato per il Villarreal a Salisburgo, Alcacer sbaglia un rigore e poi segna, Nino arrotonda contro la squadra della Red Bull. Pirotecnico pareggio tra Molde e Hoffenheim, 3-3, mentre i Rangers di Glasgow vincono la gara più pazza della serata, 3-4 ad Anversa, una rimonta completata al 90esimo con il gol di Barisic, dopo che i belgi conducevano al minuto 80. Concludiamo la nostra rassegna con l’Arsenal, che non vince ma torna a casa comunque con un pareggio con gol dalla trasferta contro il Benfica di Jorge Jesus: succede tutto in due minuti, il vantaggio di Bukayo Saka e il pari di Pizzi su penalty. Giovedì prossimo i primi verdetti per il passaggio del turno.

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