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Dopo la pausa per le nazionali che ha fermato i campionati di tutta Europa, anche in territorio iberico riparte il massimo torneo per le squadre di club, La Liga, che deve affrontare nel weekend la sua settima giornata.

Sono in programma tutta una serie di partite sfiziose che ci diranno qualcosa di più rispetto al periodo che ci aspetta da qui alla prossima pausa, quella lunga per i mondiali in Qatar.

Athletic Bilbao-Almeria

Cominciamo con l’anticipo di venerdì 30 settembre che, alle ore 21,00, vedrà scendere in campo Bilbao e Almeria.

Inizio agli antipodi per le due squadre, visto che i padroni di casa stazionano dopo sei giornate al quarto posto in solitaria, dopo aver raccolto 13 punti, frutto di 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta, quella casalinga dello scorso 4 settembre contro l’Espanyol, che rappresenta il passaggio centrale tra le 4 vittorie colte in Liga, quelle contro Valencia, Cadice, Elche e Rayo Vallecano.

Per l’Almeria uno start come ci si aspettava, viatico per un campionato che non vedrà la squadra allenata da Rubi tra le protagoniste, almeno per quanto riguarda la lotta per il vertice, ma che dovrebbe centrare, seppur con qualche difficoltà la salvezza, vero e proprio obiettivo dichiarato.

Proprio l’allenatore Cesc Rubi ha ricevuto un paio di giorni fa il titolo di miglior allenatore della Liga Smartbank, la nostra Serie B per intenderci, per la stagione 2021/2022, istituito dal quotidiano Marca.

Le due squadre si sono incontrate in Liga in 12 occasioni, per un bilancio decisamente favorevole al Bilbao, che ha vinto in 7 occasioni, contro le due vittorie degli avversari e i tre pareggi. Limitando le partite a quelle giocate al San Mames, o comunque in casa dell’Athletic Bilbao, il bilancio vede 4 vittorie dei padroni di casa, una vittoria degli ospiti e un pareggio.

Siviglia-Atletico Madrid

Ci trasferiamo in quel di Siviglia, dove i padroni di casa ospitano l’Atletico Madrid nella partita pomeridiana di sabato primo ottobre allo ore 18,30.

Rispetto a ciò che Lopetegui ci aveva abituato nelle passate stagioni, l’avvio della propria squadra non è stato certamente dei migliori, anche alla luce di una fase difensiva tra le meno performanti in Liga, in virtù di ben 11 reti subiti in sei giornate. Ciò ha portato la miseria di 5 punti racimolati fin qui, per un 15° posto decisamente deludente.

Lopetegui ha stigmatizzato il comportamento non proprio inappuntabile di alcuni dei suoi ragazzi, anch’esso messo in evidenza nelle deludenti uscite di Champions League, dopo la sconfitta pesante per 0-4 contro il City di Guardiola e il pareggio in terra danese contro il Copenhagen.

La solidità delle squadre guidate dal Cholo, non ha invece bisogno di presentazioni e/o menzione alcuna. Sono sei le reti subite dai Colchoneros in questa prima parte di stagione, ma il gap con Barcellona e Real Madrid è stato certificato dalla sconfitta interna prima della pausa contro la squadra di Ancelotti per 1-2.

Maiorca-Barcellona

Dopo il classico tentennamento di inizio stagione, i Blaugrana hanno cominciato ad ingranare grazie alle 5 vittorie di seguito dopo il deludente pareggio interno della prima giornata per 0-0 contro il Rayo Vallecano.

La squadra di Xavi ha una striscia aperta di vittorie ottenute quasi tutte con il segno “No Gol“, visto che, dopo il 4-1 in casa della Real Sociedad, il Barça ha cominciato un filotto di vittorie ottenute senza subire nemmeno una rete. In virtù di questi dati, il Barcellona è ora secondo a due punti dal Real Madrid, che fino ad ora non ha perso nemmeno un colpo.

Il Maiorca è una delle squadre più positive di questa stagione di Liga. A fronte di un attacco piuttosto asfittico, infatti, con sole 6 reti all’attivo, la difesa della squadra allenata dall’esperto 63enne Javier Aguirre, ha subito sette gol, dimostrando comunque un’ottima predisposizione al sacrificio.

Sono ben 69 i precedenti tra le due squadre, con un bilancio, e come ti sbagli, a netto favore dei catalani, che hanno portato a casa la posta piena in ben 41 occasioni, a fronte dei 17 successi del Maiorca e degli 11 pareggi.

In Liga, in casa dei maiorchini, sono state 20 le vittorie corsare dei catalani, contro le 3 del Maiorca e i 7 pareggi.

Real Madrid-Osasuna

Se non fosse per la caratteristica del Real Madrid di cannibalizzare qualsiasi torneo, lo scontro di domenica sera contro l’Osasuna potrebbe essere definito come il match clou della settima giornata del campionato spagnolo.

Programmata per le 21,00 di domenica sera, la partita del Bernabeu nasconde qualche insidia per la squadra di Ancelotti, soprattutto alla luce dell’infortunio alla gamba di Modric.

I Blancos sono uno schiacciasassi, con 18 punti conquistati su 18 disponibili, secondo miglior attacco a quota 17, un solo gol in meno del Barcellona e 6 subiti.

Ecco, se un dato a sfavore del Real Madrid può essere snocciolato, è proprio quello delle reti al passivo, anche se la squadra allenata da Jagoba Arrasate non sembra essere l’avversario più adatto per bucare la retroguardia madridista, viste le sole 7 reti all’attivo, il peggior attacco tra le prime 9 della classe!

Tra le 80 partite disputate dalle due squadre, il Real Madrid ne ha vinte ben 49, contro le 13 dell’Osasuna e i 18 pareggi.

Il programma completo della settima giornata di Liga:

  • 30.01 H.21,00 ATHL. BILBAO-ALMERIA
  • 01.10 H.14,00 CADICE-VILLARREAL
  • 01.10 H.16,15 GETAFE-VALLADOLID
  • 01.10 H.18,30 SIVIGLIA-ATLETICO-MADRID
  • 01.10 H.21,00 MAIORCA-BARCELLONA
  • 02.10 H.14,00 ESPANYOL-VALENCIA
  • 02.10 H.16,15 CELTA VIGO-BETIS
  • 02.10 H.18,30 GIRONA-REAL SOCIEDAD
  • 02.10 H.21,00 REAL MADRID-OSASUNA
  • 03.10 H.21,00 VALLECANO-ELCHE