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Il Milan difende la testa della classifica in casa dell’avversario più antico, il Genoa, alle prese con una difficilissima situazione di classifica, in una partita che andrà in scena mercoledì alle 20.45 su DAZN. Il divario tra le due squadre sembrerebbe suggerire un risultato scontato: vedremo come andrà a finire.

I precedenti tra le due squadre

Genoa e Milan è la sfida tra formazioni ancora esistenti di cui possiamo trovare il precedente più antico, risalente addirittura al 1901, con la vittoria dei rossoneri che costò per la prima volta la perdita del titolo di Campioni d’Italia da parte dei genoani. Impossibile però non tornare con la mente anche a quel maledetto 29 gennaio 1995, quando il giovane tifoso genoano Vincenzo Spagnolo morì accoltellato durante gli scontri tra tifosi, evento che segnò uno spartiacque nella gestione del tifo organizzato in Italia.

Tornando a parlare di calcio, da quando esiste il campionato a girone unico, sono 52 le partite giocate a Genova tra le due formazioni, ed il Milan ha vinto in 19 occasioni e pareggiato in altrettante.

Nelle ultime 3 trasferte sono arrivate altrettante vittorie rossonere, l’ultima, a dir poco rocambolesca, il 5 ottobre 2019 quando alla punizione messa a segno da Lasse Schone per il Genoa risposero i gol milanisti di Theo Hernandez e Franck Kessié su rigore, in una partita segnata dalle espulsioni dei genoani Riccardo Saponara e Davide Biraschi. La parità numerica fu poi ristabilita dalle ulteriori espulsioni di Davide Calabria e Samu Castillejo, ma al 93° poi Pepe Reina parò a Lasse Schone il rigore del possibile pareggio rossoblù.

Per trovare l’ultima delle 14 vittorie genoane invece dobbiamo tornare al 25 ottobre 2016, con il Grifone che stese il Diavolo con un sonoro 3-0, firmato dalle reti di Nikola Ninkovic e Leonardo Pavoletti e dall’autorete dell’ex di turno Juraj Kucka, con il difensore rossonero Gabriel Paletta espulso sull’1-0.

Ronaldo Maran e Stefano Pioli sono due allenatori che si conoscono benissimo e che si sono affrontati per 19 volte in carriera, tra Serie A e Serie B. L’attuale allenatore genoano è in vantaggio con 7 vittorie, contro le 6 ottenute dal suo collega milanista, ma contro il Milan non è mai riuscito a vincere, ottenendo 3 pareggi e 11 sconfitte. Bilancio in perfetta parità per quanto riguarda i precedenti di Pioli contro il Genoa, invece: 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte.

Gli almanacchi calcistici raccontano di innumerevoli giocatori che sono passati da una squadra all’altra, da Christian Panucci a Marco Borriello fino a Kevin Prince Boateng, Suso o Krzysztof Piatek. Attualmente nella rosa genoana troviamo Cristian Zapata, arrivato al Genoa nella scorsa stagione dopo aver collezionato 148 presenze, con 5 gol, in maglia rossonera tra il 2012 e il 2019.

Una breve esperienza in rossonero anche per Mattia Destro, che nella seconda metà della stagione 14/15 ha messo a segno 3 gol in 15 presenze con il Diavolo. Cresciuti nelle giovanili rossonere, ma senza mai essere arrivati in prima squadra, sono invece il portiere Alberto Paleari e il terzino Paolo Ghiglione.

Da parte milanista, invece, troviamo Antonio Donnarumma, che ha militato in rossoblù nelle stagioni 13/14 e 15/16, scendendo in campo però in una sola occasione.

precedenti genoa milan

Le ultime sul Genoa

Come da previsioni, contro la Juventus è arrivata una sconfitta per il Grifone, nonostante una buona prova di intensità e applicazione. Troppo grande però il divario tecnico, e se il gol dell’ex Stefano Sturaro era valso il momentaneo pareggio, due interventi irregolari in area, da parte di Nicolò Rovella e di Mattia Perin, sono costati i rigori grazie ai quali i bianconeri hanno espugnato il Ferraris.

I problemi per il Grifone riguardano però più che altro la fase offensiva, con diverse ripartenze non sfruttate a dovere e gli attaccanti che hanno dato l’impressione di girare un po’ a vuoto. Per il match contro il Milan, Rolando Maran ritrova a disposizione Milan Badelj e il capitano Mimmo Criscito, e potrebbe anche recuperare in extremis anche Davide Zappacosta. Ancora fuori causa invece Davide Biraschi, Cristian Zapata, Vittorio Parigini, Francesco Cassata e Federico Marchetti.

Per il Milan quindi Perin in porta e possibile ritorno di Criscito in difesa, più probabile al posto di Andrea Masiello come centrale a fianco di Mattia Bani che come terzino sinistro, ruolo dove Luca Pellegrini offre maggiori garanzie. Sulla destra, conferma per Edoardo Goldaniga, piacevole sorpresa nel ruolo di terzino. A centrocampo sicuro l’impiego di Lukas Lerager, affiancato da uno tra Badelj e Ivan Radovanovic. Probabile poi uno schieramento abbastanza coperto, con Sturaro e Rovella ad alternarsi tra il supporto alle punte e il disturbo sulla trequarti avversaria, mentre in attacco dovrebbe essere confermato Gianluca Scamacca con Eldor Shomurodov e Marko Pjaca in lizza per affiancarlo, con Goran Pandev che dovrebbe iniziare dalla panchina.

Probabile formazione

1
Perin
88
Pellegrini
4
Criscito
13
Bani
5
Goldaniga
27
Sturaro
65
Rovella
47
Badelj
8
Lerager
61
Shomurodov
9
Scamacca

Le ultime sul Milan

Sfortunato pareggio per 2-2 colto contro il Parma, con ben 4 legni colpiti dai rossoneri nel tentativo di recuperare il doppio svantaggio maturato nel corso dei primi 56 minuti. Per fortuna ci ha pensato Theo Hernandez, con due gol, al 58° e al 91°, a mantenere l’imbattibilità in campionato dei rossoneri, e di conseguenza la testa della classifica. Le brutte notizie per Stefano Pioli, più che da un pareggio che tutto sommato ci può stare, arrivano dagli infortuni subiti da Matteo Gabbia e Ismael Bennacer.

I due raggiungono in infermeria Simon Kjaer e Zlatan Ibrahimovic, mentre è nuovamente a disposizione Alexis Saelemaekers. Il belga potrebbe anche giocare al posto di Samu Castillejo sulla fascia destra, mentre Ante Rebic giocherà ancora in posizione di centravanti. Hakan Calhanoglu sarà il trequartista, mentre sulla sinistra le opzioni prevedono, in ordine di probabilità, Rafael Leao, Brahim Diaz e Jens Petter Hauge.

Nessun dubbio invece per la sostituzione di Bennacer, con Sandro Tonali in pole position per affiancare Franck Kessié sulla mediana. In difesa, le buone prestazioni di Pierre Kalulu in posizione di centrale spingeranno probabilmente Pioli a preferirlo a Leo Duarte come compagno di Alessio Romagnoli davanti alla porta di Gigio Donnarumma. Sulle fasce, a sinistra appare molto difficile rinunciare ad Hernandez, mentre sulla destra Davide Calabria potrebbe alternarsi con Diogo Dalot.

Probabile formazione

99
Donnarumma
19
Hernandez
13
Romagnoli
20
Kalulu
2
Calabria
79
Kessie
8
Tonali
17
Leao
10
Calhanoglu
7
Castillejo
12
Rebic

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