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La trentesima giornata di Serie A arriva come uno snodo cruciale, forse uno dei più delicati dell’intera stagione, e non soltanto per il campionato. Siamo infatti all’ultimo turno prima della sosta, nel mezzo di un calendario che ha spremuto energie fisiche e mentali, e con tante squadre ancora coinvolte nella corsa per obiettivi pesantissimi. Il Fantacalcio diventa ancora più sottile: non basta inseguire il nome altisonante, bisogna saper leggere il momento, intuire le partite, pesare la stanchezza, le rotazioni e soprattutto la condizione psicologica. E qui entra in gioco anche ciò che è successo in Europa. Il derby italiano di Europa League tra Roma e Bologna ha lasciato inevitabilmente strascichi importanti: i rossoblù hanno conquistato la qualificazione ai supplementari con un clamoroso 4-3, deciso dal gol pesantissimo di Cambiaghi. Una notte epica per gli emiliani, amarissima per i giallorossi, che ora dovranno essere bravi a rimettere insieme energie e testa prima della sfida contro il Lecce. Il Bologna, invece, torna in campionato con entusiasmo altissimo, ma anche con minuti pesanti nelle gambe. È un dettaglio che può cambiare molte valutazioni fantacalcistiche. Questa è una giornata in cui bisogna premiare chi ha il matchup giusto, chi affronta squadre in difficoltà, chi può approfittare del momento tattico favorevole. Allo stesso tempo, bisogna evitare certi profili che, per avversario, forma o contesto, rischiano di trasformarsi in trappole pericolose. E allora ecco i 5 da schierare e i 5 da evitare per il Fantacalcio in vista del 30esimo turno:

I 5 da schierare

De Bruyne in Cagliari Napoli

Quando un giocatore di questo livello entra in ritmo, al Fantacalcio non esistono troppi ragionamenti da fare: si schiera e basta. De Bruyne sta tornando centrale nelle trame offensive del Napoli e la sfida contro il Cagliari sembra perfetta per esaltare le sue qualità. Può accendersi tra le linee, trovare l’imbucata giusta, calciare da fuori e soprattutto mettere lo zampino su più situazioni offensive nell’arco dei novanta minuti. Per chi gioca al Fantacalcio, De Bruyne rappresenta una di quelle scelte che uniscono voto alto e potenziale bonus. E in una giornata così delicata, avere in formazione un centrocampista che può decidere la partita in qualsiasi momento è un lusso che va sfruttato.

Lucas Da Cunha in Como Pisa

Ci sono giocatori che in certi momenti sembrano semplicemente in fiducia con il pallone tra i piedi, e Da Cunha appartiene a questa categoria. Il Como sta attraversando una fase molto positiva, gioca con coraggio, qualità e una brillantezza offensiva che rende appetibili diversi suoi interpreti. Tra tutti, però, il francese è forse quello che unisce meglio continuità di rendimento, qualità di gioco e possibilità di bonus. Contro il Pisa, formazione che continua a mostrare limiti strutturali evidenti, soprattutto quando è costretta a difendere a lungo, Da Cunha può trovare campo per illuminare la partita. È uno di quei centrocampisti che non vanno valutati soltanto dai numeri, anche se i numeri recenti gli danno ragione: assist, inserimenti, gestione dei tempi, calci piazzati. Ha le chiavi del gioco lariano e il tipo di match sembra fatto apposta per esaltarlo. In una giornata in cui molti centrocampisti top rischiano di pagare le fatiche europee, lui può essere la scelta intelligente che fa la differenza.

Ederson in Atalanta Verona

Se c’è una partita in cui un centrocampista box-to-box può fare la differenza, è proprio Atalanta-Verona. Ederson arriva a questa sfida in un momento di grande condizione, sia fisica che mentale, e contro una delle difese più fragili del campionato può esaltare tutte le sue caratteristiche. La sua forza, al Fantacalcio, è nella completezza: recupera palloni, si inserisce, attacca l’area e ha tempi perfetti negli inserimenti. Contro una squadra che fatica a reggere l’urto quando viene aggredita con continuità, può trovare spazi importanti soprattutto nella seconda parte di gara. Inoltre, l’Atalanta non può più permettersi passi falsi nella corsa europea: servirà intensità, ritmo e presenza offensiva anche dai centrocampisti.

Kenan Yildiz in Juventus Sassuolo

Ci sono talenti che, quando si accendono, cambiano da soli la percezione di una partita. Yildiz appartiene a questa razza. Reduce da una prestazione molto convincente, il turco sembra aver ritrovato brillantezza, imprevedibilità e quella sensazione di superiorità tecnica che nelle settimane più complicate della Juventus era un po’ evaporata. Contro il Sassuolo può essere ancora una volta il riferimento offensivo più pericoloso dei bianconeri. Il motivo per schierarlo non è soltanto legato al suo talento, ma al contesto tattico. Quando parte da falso nove o comunque da attaccante mobile, Yildiz riesce a ricevere tra le linee, puntare l’uomo, creare superiorità e arrivare alla conclusione con più libertà. Il Sassuolo, da questo punto di vista, concede spazi che possono essere letali. Se la Juventus riuscirà a palleggiare con ritmo, lui può diventare un rebus continuo per la difesa neroverde. In un turno così, puntare sul giocatore che può inventarsi la giocata da tre punti è una scelta da fantallenatore coraggioso. E Yildiz oggi dà questa sensazione.

Malen in Roma Lecce

Sì, la Roma arriva da una mazzata europea. Sì, le energie non saranno infinite. Ma proprio per questo, se c’è un nome da cui aspettarsi una risposta d’orgoglio, è Malen. Il suo impatto sul campionato è stato devastante e, al netto del dispiacere per l’eliminazione subita contro il Bologna di un eroico Cambiaghi, il suo momento resta assolutamente da sfruttare. È uno di quegli attaccanti che quando sente la porta diventa una calamita per ogni pallone giocabile. Il Lecce, inoltre, non sembra avere gli strumenti ideali per contenerlo negli spazi intermedi e nelle accelerazioni. Se la Roma riuscirà a trasformare la frustrazione europea in energia agonistica, Malen sarà il terminale naturale di questa reazione. In ottica Fantacalcio conta una cosa semplice: in questo momento dà l’impressione di poter segnare contro chiunque. E quando un giocatore trasmette questo tipo di aura, si mette sempre. Senza eccezioni.

I 5 da evitare

Lorenzo Montipò in Atalanta Verona

Affrontare l’Atalanta, in questo momento, è già un problema. Farlo da portiere di una squadra fragile, che concede molto e che tende a perdere le misure quando subisce pressione continua, lo è ancora di più. Montipò rischia seriamente di vivere un pomeriggio complicato, fatto di tanti tiri subiti, pochi aiuti e possibilità concrete di incassare più di un gol. Al Fantacalcio ci sono giornate in cui il portiere può essere scelto anche per il potenziale alto numero di parate. Questa, però, non sembra una di quelle. Il rischio di un voto basso, appesantito da una passività importante, è troppo alto. Meglio guardare altrove.

Gosens in Fiorentina Inter

Gosens resta un giocatore di spessore ma questa giornata presenta troppi elementi contrari. La sfida con l’Inter è già di per sé durissima, e sulla sua corsia si prospetta una serata di tensione costante. Dovrà pensare molto di più a difendere che ad accompagnare, e questo al Fantacalcio pesa. Inoltre, la presenza di esterni interisti capaci di spingere con continuità rischia di limitarne l’impatto offensivo e di esporlo a una partita difensivamente stressante. È una di quelle situazioni in cui un nome importante può sedurre, ma schierarlo potrebbe rivelarsi più romantico che utile.

Pobega in Bologna Lazio

Il Bologna arriva sulle ali dell’entusiasmo dopo l’impresa europea contro la Roma, ma proprio per questo il turnover e le energie residue saranno fattori centrali. Pobega, già di suo giocatore più da equilibrio e lotta che da bonus, rischia di trovarsi in una partita sporca, intensa, emotivamente carica, dove il pericolo del malus è concreto. In giornate così convulse è meglio affidarsi a centrocampisti con maggiore tasso offensivo o con maggiore certezza di rendimento pulito. Pobega sa essere utile alla sua squadra, ma non è detto che lo sia anche al vostro Fantacalcio.

Pierotti in Roma Lecce

Giocare all’Olimpico contro una Roma ferita è probabilmente una delle peggiori combinazioni possibili per un attaccante del Lecce. Pierotti rischia una partita di grande sofferenza, con pochi palloni giocabili, tanti ripiegamenti e pochissime occasioni per incidere davvero. Non è un discorso di scarso valore del singolo, ma di contesto complessivo. Se già sulla carta il Lecce parte in difficoltà, la voglia di reazione giallorossa dopo il 4 a 3 subito dal Bologna ai supplementari rende il quadro ancora più ostico. Ci sono turni in cui tentare il colpo outsider ha senso; questo non sembra uno di quelli per Pierotti.

Kean in Fiorentina Inter

Nome pesante, attaccante da strappi improvvisi, giocatore che può sempre inventarsi la giocata. Tutto vero. Ma il Fantacalcio premia anche il tempismo, e questo non sembra il momento ideale per puntare su Kean. Contro l’Inter avrà addosso una difesa esperta, fisica, organizzata, e rischia di passare gran parte della serata a combattere spalle alla porta, lontano dalle zone più pericolose. In una partita che potrebbe costringere la Fiorentina a difendersi più di quanto voglia, il centravanti viola rischia di essere isolato. E quando succede, il voto diventa un territorio minato. Meglio congelarlo per giornate più favorevoli, dove il contesto possa davvero esaltare le sue caratteristiche.