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Un Monday Night con il sapore della Champions League. Stamford Bridge è pronto a fare da cornice ad uno scontro che vale l’accesso alla prossima Coppa dei Campioni: Chelsea quarto con 47 punti ed Everton incollato ai blues con 46 punti. Dunque uno spareggio vero e proprio.

Da una parte la cura Tuchel che funziona permettendo ai londinesi di risalire la china in una manciata di partite e dall’altra, la pazienza certosina di Carlo Ancelotti che in un anno ha trasformato i “Toffees” da brutti anatroccoli a qualcosa di molto più concreto.

Insomma, lunedì alle 19.00, nel primo dei due Monday Night della 27ª giornata, la posta in palio sarà davvero pesante in quel di Londra. Vediamo cosa ci attende.

Qui Chelsea: ancora assente Thiago Silva

Un solo rimpianto a Chelsea e dintorni: non aver messo fine prima alla poco fortuna esperienza di Frank Lampard sulla panchina dei blues, per portare con qualche settimana di anticipo Tuchel (esonerato durante le feste natalizie dal PSG) alla corte del club. Da quando l’allenatore tedesco ha preso possesso della squadra, il Chelsea ha iniziato a volare e soprattutto non conosce sconfitta. 11 panchine per l’ex PSG, fra Premier League, Champions League ed FA Cup, con 8 vittorie e 3 pareggi.

Se racchiudiamo il range alle sole gare di campionato, sono 9 i risultati utili consecutivi, con 6 successi e 3 segni X. Non solo, ma nel turno infrasettimanale il Chelsea è andato ad imporsi ad Anfield Road in casa dei campioni in carica per 1-0. Un successo autorevole e che poteva assumere anche contorni ben più larghi per una squadra che si annuncia protagonista nella volata finale per il piazzamento in Champions. E non ci sarebbe da stupirsi se il prossimo anno, i veri antagonisti del City fossero proprio i Blues che dopo il sontuoso mercato estivo hanno gettato le basi per qualcosa di veramente importante.

Venendo al match mancheranno ancora Thiago Silva al centro della difesa e il guizzante Abraham in attacco, ma chi è sceso in campo non ha fatto rimpiangere gli assenti. Nel 3-4-2-1 di Tuchel, ci saranno alcune rotazioni sulle fasce e nella zona offensiva della squadra, con il trio difensivo, davanti a Mendy confermato in blocco: Azpilicueta, Christensen e Rudiger. La squadra non subisce gol da 180 minuti in campionato, che diventano 270 se aggiungiamo la trasferta di Madrid in Champions.

Sulle fasce potrebbero rifiatare Jame e Chilwell, con Hudson-Odoi e Alonso che scalpitano rispettivamente per il binario di destra e per quello di sinistra. Kanté potrebbe trovare un turno di riposo, con Kovacic al fianco di Jorginho (prestazione di spessore ad Anfield). Rebus in attacco, dove le soluzioni non mancano. Giroud, a riposo contro il Liverpool, potrebbe giocare dal primo minuto al posto di Werner, con l’eccellente Mount a supporto. Al fianco di quest’ultimo lottano per una maglia Ziyech, Pulisic e Havertz.

probabile formazione chelsea vs everton
Le scelte di Tuchel per la gara contro l’Everton di lunedì

Probabile formazione Chelsea: (3-4-2-1), Mendy; Azpilicueta, Christensen, Rudiger; Hudson-Odoi, Kovacic, Jorginho, Alonso; Pulisic, Mount; Giroud. All. Tuchel

Qui Everton: Ancelotti in emergenza

Mai così bene da oltre 30 anni. L’Everton, dopo aver visto il baratro della retrocessione a metà della scorsa stagione, sta vivendo una seconda giovinezza. Il merito è di un allenatore italiano, consacrato a livello mondiale: Carlo Ancelotti. L’uomo di Reggiolo ha cambiato il volto di una squadra appassita e triste, dando fiducia ad un progetto che si basa su giovani di spessore e qualche vecchia volpe in grado di smaliziare una squadra con l’età media fra le più basse della Premier League.

46 punti in classifica e con un match in meno per i Toffees che sognano l’accesso alla Champions League. Dopo aver abbattuto il doppio tabù nel derby con il Liverpool (successo che mancava da 11 anni e trionfo ad Anfield che latitava da ben 22 stagioni), la truppa di Carletto può davvero ambire a qualcosa di importante. Everton che è in serie vincente da 270 minuti, con tre successi su tre.

In campo esterno la formazione di Liverpool è quarta per rendimento, con 29 punti raccolti in 13 gare lontane da Goodison Park. 9 i successi, a fronte di 2 pareggi e altrettanti Ko. Lo score recita, 21 gol fatti e 13 subiti. Nelle ultime 5 trasferte i Toffees hanno vinto in quattro occasioni e pareggiato in casa dello United per 3-3. L’ultima sconfitta in trasferta, risale allo scorso primo novembre, quando il Newcastle ebbe la meglio per 2-1. Da quel momento nove risultati utili consecutivi, con due pareggi e ben 7 vittorie.

In vista del match in casa del Chelsea, Carlo Ancelotti deve fare i conti con diverse assenze. Mancheranno sicuramente Delph, Mina e Gbamin. Molti dubbi invece sulle condizioni di altri quattro giocatori: Coleman, Davies, Olsen e Rodriguez. Molto probabile che il tecnico italiano punti sugli stessi 11 che hanno vinto giovedì in casa del WBA nel turno infrasettimanale. In attacco spazio al tandem Calvert-Lewin e Richarlison, con Bernard alle spalle dei due centravanti. Digne e Iwobi sono pronti ad agire sulle fasce.

probabile formazione everton vs chelsea
I probabili 11 di Ancelotti per la trasferta a Stamford Bridge

Probabile formazione Everton: (3-4-1-2), Pickford; Holgate, Keane, Godfrey; Iwobi, Doucoure, Gomes, Digne: Bernard; Calvert-Lewin, Richarlison. All. Ancelotti.

Precedenti

L’Everton ha un altro tabù da abbattere. In Premier League non vince in casa del Chelsea dal 26 novembre 1994: da quel successo per 1-0 di 27 anni fa, un lunghissimo digiuno, con 17 sconfitte e 10 pareggi. Nel mezzo una vittoria in Coppa di Lega ma soltanto ai calci di rigore. Lo scorso anno vittoria dei Blues con un netto 4-0, mentre due anni fa terminò a reti bianche, per un noioso pareggio.

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