Champions League – Napoli eliminato dal Barcellona

Dopo la Juventus, anche il Napoli deve dire addio alla Champions League: troppo forte il Barcellona che vince al ritorno e passa il turno. Ai quarti sfida al Bayern, che ha eliminato il Chelsea

Il Napoli di Gattuso lotta fino all’ultimo ma si deve arrendere alla strapotenza di Messi e del Barcellona. Eppure gli azzurri sono partiti in maniera arrembante e propositiva, cogliendo un palo con Mertens al 2′ di gioco. Corso lo spavento, il Barça ha riassestato il proprio assetto difensivo e iniziato a macinare, trovando poi il vantaggio al 10′. Angolo preciso di Messi, Lenglet spintona Demme e colpisce di testa battendo Ospina per l’1-0, confermato dall’arbitro Cakir nonostante le proteste azzurre. Il Napoli è alle corde e infatti cede: al 23′ azione pazzesca di Messi che salta Mario Rui, entra in area, vince un rimpallo dopo essere caduto per terra e con un piatto sinistro a giro batte Ospina per il 2-0 Barcellona. Al 30′ Messi trova la doppietta personale ma l’arbitro annulla per un più che dubbio tocco di braccio. Il Napoli però è in affanno e crolla come il suo pilastro, Kalidou Koulibaly che si addormenta durante un rinvio e calcia il piede di Messi. Per l’arbitro turco, dopo minuti di consultazioni al VAR, è rigore e Suarez segna il 3-0. La squadra di Gattuso ha il merito di riapre parzialmente il match con un calcio di rigore, a tempo scaduto, segnato da Insigne e procurato da Mertens per un contatto con Rakitic, andando così negli spogliatoi sotto 3-1.

Nel secondo tempo, il Napoli prova a riaprire il match ma il Barcellona è attento in fase di copertura e ad amministrare il pallone, facendo correre a vuoto la squadra di Gattuso che crea la prima vera occasione al 71′ con Lozano di testa ma il tentativo del messicano termina alto non di molto. All’81’ viene annullato un gol al Napoli per un fuorigioco di Milik. All’85’ altra grande occasione per il Napoli ma è il palo a dire no a Lozano. E’ l’ultima grande occasione del match, il Barcellona tiene fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria e il passaggio del turno blaugrana. Nell’altra partita, il Bayern Monaco batte il Chelsea 4-1 (dopo il 3-0 dell’andata) e approda ai quarti di finale dove sfiderà proprio il Barcellona in un match ad alto tasso di spettacolarità. Lewandowski apre le danze prima del raddoppio di Perisic. A fine primo tempo Abraham segna il gol della bandiera per gli inglesi ma Tolisso, ad un quarto d’ora dalla fine, cala il tris per i bavaresi. Prima della fine segna ancora Lewandowski rimpingua il suo bottino arrivando a 13 gol in Champions, a +3 su Haaland (già eliminato) e a +7 su Gabriel Jesus e Sterling.

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