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Nel caso in cui l’Italia superi l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff, la corsa verso i Mondiali 2026 metterebbe di fronte ai ragazzi di Gattuso Galles o Bosnia Erzegovina: ecco cosa sapere sulla squadra dei Balcani.

Tutto quello che c’è da sapere sulla Bosnia Erzegovina : modulo, stelle stile

La nazionale della Bosnia ed Erzegovina è un mix di esperienza veterana e giovani emergenti. Molti dei giocatori della squadra balcanica militano nei campionati europei e l’allenatore, Sergej Barbarez, adotta solitamente un 4-2-3-1 che può adattarsi a un 4-4-2 puro.

La caratteristica principale dello stile di gioco della squadra è la fisicità: i giocatori della Bosnia devono mettere molta energia nel loro gioco, fatto di corsa e recupero del pallone.

L’idea di gioco è quella di una costruzione dal basso, con ampio sfruttamento delle corsie esterne, per creare superiorità numerica grazie alle doti fisiche e di corsa degli esterni. I terzini Dedic (Benfica) e Kolasinac (Atalanta), permettono alla squadra di giocare attaccando, mantenendo però un equilibrato schema difensivo.

Il centrocampo, muscolare, si affida a Tahirovic e Gigovic, veri motori tra i reparti.

In attacco occhio all’esperienza infinita di Dzeko.

I convocati

  • Portieri: Vasilj (St. Pauli), Zlomislic (Rijeka), Hadzikic (Slaven Belupo)
  • Difensori: Kolasinac (Atalanta), Dedic (Benfica), Mujakic (Gaziantep), Katic (Schalke), Muharemovic (Sassuolo), Hadzikadunic (Sampdoria), Radeljic (Rijeka), Celik (Lens)
  • Centrocampisti: Sunjic (Pafos), Tahirovic (Brondby), Burnic (Karlsruhe), Hadziahmetovic (Hull), Basic (Astana), Memic (Viktoria Plzen), Bajraktarevic (PSV Eindhoven), Alajbegovic (Salisburgo), Gigovic (Young Boys)
  • Attaccanti: Demirovic (Stoccarda), Lukic (Universitatea Cluj), Bazdar (Jagiellonia), Dzeko (Schalke), Tabakovic (Borussia Monchengladbach).

I precedenti con l’ Italia

Sono 6 le partite disputate tra le due nazionali e l’Italia ha vinto 4 volte. Una sola volta gli Azzurri hanno perso contro la Bosnia ed Erzegovina, con un pareggio. Parità tra partite in casa e partite nei Balcani: 3-3. L’unica sconfitta, nel primo confronto tra le due nazionali, risale al 1995/96.
L’Italia ha vinto gli ultimi due scontri diretti.

Il modulo della Bosnia ed Erzegovin

Come scritto in precedenza, la Bosnia ed Erzegovina gioca solitamente con un 4-2-3-1 in grado di bilanciare la fase difensiva e quella offensiva. La corsa e la fisicità degli esterni e dei centrocampisti sono la chiave per cercare di creare superiorità in ripartenza o in fase di possesso palla. Dzeko, in attacco, garantisce alla squadra la letalità necessaria sottoporta.

Occhio a eventuali cambi di modulo: il 4-4-2 può essere un’idea in caso di approccio diverso al match.