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Bayern per la remuntada contro il Villarreal: statistiche e dati del match di ritorno

Bayern Monaco – Villarreal vale come ritorno dei quarti di finale di Champions League.

Tedeschi obbligati a vincere, alla luce della sconfitta patita per 1-0 nei primi 90 minuti. Il sottomarino giallo ha piazzato un “missile” nella pancia dei bavaresi, i quali sono andati a fondo senza trovare il bandolo della matassa.

Dalla Spagna alla Germania, ci attende una partita completamente diversa a Monaco: vuoi per la differenza di rosa, vuoi per il gioco aggressivo dei padroni di casa e vuoi appunto per il risultato da recuperare, ecco che il copione della vigilia non dovrebbe subire grosse rivoluzioni.

La truppa di Nagelsmann tenterà l’assalto alla porta degli iberici, ma senza scoprire oltre modo il fianco alle velenose ripartenze di Gerard Moreno e soci: lo sa bene il Bayern caduto nella trappola di quel mago di Emery nella gara di andata e lo sa bene la Juventus che dopo aver chiuso nell’angolo il sottomarino giallo per 75 minuti nella gara di ritorno è colata a picco per tre volte su altrettanti contropiedi del Villarreal, nel quarto d’ora finale.

Dunque attaccare sì, ma con giudizio, considerando che gli spagnoli in tre gare ad eliminazione diretta di questa Champions hanno incassato una sola rete e per giunta in casa.

Vediamo cosa ci attende all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, per Bayern Monaco – Villarreal.

Bayern Monaco – Villarreal: i precedenti

BAYERN VS SPAGNOLE
Giocate42
Vittorie23
Pareggi5
Sconfitte14
I precedenti del Bayern contro le spagnole
VILLARREAL VS TEDESCHE
Giocate3
Vittorie1
Pareggi1
Sconfitte1
I precedenti del Villarreal contro le tedesche

Quarto incrocio tra bavaresi e iberici in terra europea. Nella stagione 2011-2012 la prima doppia sfida che sorride ai tedeschi in entrambe le occasioni. Nella gara di andata invece, basta una rete di Danjuma dopo 8 minuti al Sottomarino Giallo per affondare i tedeschi.

Grazie a questo successo la formazione spagnola insegue la seconda semifinale di Champions, dopo quella contro l’Arsenal nel 2006 e terminata con l’eliminazione. 16 anni dopo, occasione d’oro per gli uomini di Emery, anche se in casa del Bayern non sarà certo una passeggiata.

I tedeschi sono complessivamente al 43° incrocio con una formazione spagnola. Nei 42 precedenti il bilancio sorride alla formazione teutonica che ha ottenuto 23 vittorie a fronte di 5 pareggi e 14 sconfitte. L’avversaria iberica che il Bayern ha incontrato maggiormente è il Real Madrid: 20 incroci e bilancio in perfetta parità, con 9 successi bavaresi, altrettanti dei blancos e due segni X.

Nettamente più a favore dei bavaresi il bilancio con il Barcellona: 11 match, di cui 8 vinti dai campioni in carica di Germania, a fronte di 1 pareggio e appena due sconfitte. Bilancio positivo anche contro l’Atletico Madrid. In sei sfide europee, 3 successi del Bayern, 1 pareggio e due vittorie dei Colchoneros.

Infine, sé sta per arrivare il quarto duello contro il Villarreal, la formazione tedesca ha affrontato in due occasioni anche il Siviglia. Un successo del Bayern Monaco e un pareggio contro gli andalusi. Senza dimenticare la finale di Champions League del 2001 a Milano e vinta ai rigori contro il Valencia.

Insomma, quando i sei volte campioni d’Europa incrociano sulla loro strada le formazioni spagnole arrivano spesso risultati positivi.

Il Villarreal invece, oltre al Bayern non ha mai trovato altre formazioni tedesche in Champions League. Allargando il raggio all’Europa League, ecco la doppia sfida contro il Wolfsburg nella stagione 2009-2010. Nei sedicesimi di finale sorridono i biancoverdi che dopo aver strappato il 2-2 in terra iberica, travolgono il Sottomarino per 4-1 nel match di ritorno.

Bayern Monaco – Villarreal: statistiche a confronto

BAYERNVILLARREAL
22Tiri totali12
4Tiri in porta1
62%% possesso palla38%
88.7%% precisione passaggi81.4%
26Contrasti vinti16
Le statistiche della gara di andata – Fonte Whoscored

Due squadre e due filosofie diverse. E non potrebbe essere altrimenti, alla luce dei valori delle rose, oltre che degli investimenti fatti in questi anni. Eppure, nonostante un Davide vs Golia, il Villarreal a questa Champions League ci è arrivato vincendo l’Europa League ai danni del Manchester United.

Il percorso in questa stagione europea è stato sicuramente opposto. Il Bayern Monaco ha stradominato la fase a gironi: 6 vittorie su 6 nel raggruppamento E, con il Benfica secondo e il Barcellona terzo proprio per mano degli uomini di Nagelsmann. Tutto condito da 22 gol fatti e 3 subiti.

Aggiungiamoci negli ottavi di finale il complessivo 8-2 al Salisburgo: 1-1 in terra austriaca e impressionante 7-1 nella gara di ritorno. Nella gara di andata contro il Villarreal però, i bavaresi per la prima volta in questa Champions sono rimasti a secco di reti. Un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Più complicato il viaggio degli spagnoli nella fase a gironi. Inseriti nel gruppo F, gli uomini di Emery hanno ottenuto 3 vittorie, un pareggio e due KO, per 10 punti totali che sono valsi il secondo posto alle spalle del Manchester United e chiudendo davanti ad Atalanta e Young Boys.

Negli ottavi di finale, la prima impresa del Sottomarino Giallo: 1-1 casalingo contro la Juventus e poi successo per 3-0 a Torino che ha permesso alla truppa iberica di approdare al doppio scontro con il Bayern Monaco. Come detto, in 270 minuti fra ottavi e quarti, un solo gol incassato dalla difesa spagnola.

Osservando la gara di andata le statistiche ci dicono che il pallino del gioco è stato in mano del Bayern Monaco con il 60% del possesso palla, ma la vera differenza è stata la lucidità sottoporta. Un solo tiro nello specchio, su 11 complessivi da parte dei padroni di casa e una rete, a fronte di 4 tiri in porta su 21 totali dei tedeschi che non hanno fruttato alcun gol.

Il Bayern ha prodotto maggior gioco, ma il Villarreal ha messo spesso alle corde i Campioni di Germania con le sue fulminee ripartenze: proprio questo aspetto potrebbe essere il più grande rimpianto per la formazione di Emery che ha fallito il colpo del KO in almeno un paio di circostanze. Presentarsi con almeno due reti di vantaggio nella tana del Bayern avrebbe dato tutto un altro senso al match di ritorno.

Come detto però, il copione all’Allianz Arena non dovrebbe essere molto diverso dalle attese: bavaresi all’assalto di Rulli e Villarreal ponto a colpire con la velocità dei suoi giocatori. Tornando alla gara di andata salta agli occhi un dato assai importante e che nel computo della doppia sfida potrebbe avere una valenza importante.

Gli spagnoli nei primi 90 minuti hanno effettuato 345 passaggi totali e di essi, 282 sono stati completati (81.4%). Lewandowski e soci hanno messo assieme 570 passaggi e con 502 portati a compimento (88,7%). Insomma il Bayern ha “toccato” più volte la sfera rispetto ai rivali e lo ha fatto con maggior precisione, non riuscendo però a tramutare tutto questo in almeno un gol.

Qui, Bayern Monaco

Al netto delle assenze di Sarr e Tolisso, con Choupo-Moting in attesa di tampone negativo, Nagelsmann manderà in campo tutta l’artiglieria a disposizione per affondare il Sottomarino Giallo, in una gara senza appelli. C’è da rimontare l’1-0 patito all’Estadio de la Ceramica e un solo risultato è possibile lungo la strada che porta alle semifinali.

Nel collaudato 4-2-3-1, Pavard e Davies sugli esterni, Lewandowski unico terminale offensivo, con il ballottaggio tra Coman e Sané sulla linea a tre che giocherà alle spalle del polacco. L’ex Juventus in vantaggio sull’ex City.

Probabile Formazione (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Upamecano, Hernandez, Davies; Kimmich, Musiala; Coman, Muller, Gnabry; Lewandowski. All. Nagelsmann.

Qui, Villarreal

Emery arriva in terra tedesca con la sola assenza certa di Alberto Moreno: l’ex esterno del Liverpool ha terminato anzi tempo la stagione per un brutto infortunio al ginocchio. Da valutare le condizioni di Dia che al momento sembra dare forfait. A disposizione il resto della rosa, per un 4-3-3 che vedrà agire Gerard Moreno e Lo Celso sugli esterni d’attacco nel tridente, con Danjuma al centro.

In porta Geronimo Rulli potrebbe essere il valore aggiunto, soprattutto se la qualificazione dovesse decidersi ai calci di rigore, con Albiol e Torres a comandare la difesa. Una seconda giovinezza, per l’ex centrale del Napoli. Attenzione infine agli inserimenti di Dani Parejo da mezz’ala sinistra.

Probabile formazione (4-3-3): Rulli; Foyth, Albiol, Torres, Estupinan; Coquelin, Capoue, Parejo; Moreno, Danjuma, Lo Celso. All. Emery.

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