La Serie A sta per ritornare. Con le coppe europee in corso, e le fatiche ivi annesse, è bene prendersi una pausa, riflettere, cari fantallenatori, e capire insieme chi sono i nostri cinque da schierare e da evitare per la giornata che verrà, la numero 7.
5 da schierare:
- Beto (Fiorentina v Como): deve ancora sbloccarsi in maglia Fiorentina. Può farlo nella partita, sulla carta, meno semplice. Il Como è reduce da una brutta sconfitta in Olanda contro il Feyenoord (3-2), e non vince da – complessivamente – tre partite. La Fiorentina ha assoluto bisogno di vincere, e del suo puntero, per ripartire dopo la sconfitta di Marassi col Genoa.
- Kolo Muani (Juventus v Lazio): ha segnato il gol dell’1-1 a Cagliari, ha sfiorato quello del 2-1. È in forma nonostante le critiche dicano altrimenti. Spalletti continua a rimanere sul suo carro, e lo facciamo anche noi. La Lazio infatti difende in un modo tale che potrebbe lasciare spazi succulenti per Randal e gli altri attaccanti. Noi però puntiamo su di lui.
- Raimondo (Frosinone v Sassuolo): non segna da tre partite in campionato e deve ora tornare a farlo. Davanti al suo pubblico, contro una squadra ben organizzata ma non impenetrabile dietro, può essere l’occasione per riprendere la corsa al pallottoliere e alla prima posizione nella classifica dei marcatori.
- Hojlund (Venezia v Napoli): criticato contro il Frosinone, non solo per aver sbagliato il calcio di rigore che poi De Bruyne, causa infrazione di Palmisani tra i pali sul tiro del danese, ha trasformato il gol, Rasmuss Hojlund ha una voglia matta di riprendersi la palma del marcatore. Può farlo contro una squadra che sì, ha cambiato allenatore, ma rimane molto fragile dietro.
- Rodrigo Mora (Roma v Genoa): il talento scintillante che ha fatto intravedere Calcio in pura essenza contro il Real Madrid (sic), ora vuole fare la differenza anche in campionato. Vista la possibile assenza di Dybala per infortunio e la certa assenza di Malen in attacco causa squalifica, è nelle mani, pardon tra i piedi, di questo ragazzino portoghese che la Roma affida i suoi tre punti con l’ex De Rossi.
5 da evitare:
- Stankovic (Venezia v Napoli): discorso analogo a quello fatto per Hojlund, ma al contrario. Il Venezia vuole riscattarsi e trovare i suoi primi punti del campionato, ma affronta una squadra molto forte e ferita, anche se in scia positiva in campionato. Inoltre il portiere serbo finora è parso tutto meno che sicuro tra i pali, a prescindere dalla prestazione dei suoi compagni.
- Bijlow (Roma v Genoa): Roma v Genoa, dopo Roma v Real (3-4 in quel modo), rischia di essere un’ecatombe per i rossoblu, i quali peraltro hanno già manifestato diverse lacune difensive nelle ultime settimane. È vero che alla Roma mancheranno Malen e probabilmente Dybala, ma il Genoa è una squadra di molto inferiore ai giallorossi, che ritrovano il proprio pubblico e hanno voglia di riscatto immediato dopo la sconfitta in Champions.
- Gonçalo Ramos (Milan v Atalanta): a rischio di scottarci – scusateci, tifosi della Dea – esclamiamo: Gonçalo Ramos contro l’Atalanta rischia un’altra partita a secco. Lo diciamo per almeno due motivi: il primo di natura psicologica, il ragazzo non pare di certo un leone e San Siro non è uno stadio come gli altri; il secondo di natura tecnico-tattica, perché l’Atalanta di Sarri sta trovando quella compattezza che il tecnico toscano richiede alle sue squadre per raggiungere certi obiettivi.
- Douvikas (Fiorentina v Como): con Moise Kean ancora assente, almeno ad oggi, è al greco che l’attacco di Cesc Fabregas si affida per la sfida del Franchi. Anche qui, non ce ne vogliano i tifosi viola, ma vediamo nubi nere all’orizzonte del Como. La squadra è in netta regressione, arriva poco e male davanti. Contro una Fiorentina che vuole riscattarsi e sa come vincere contro i lombardi, non consigliamo di schierare troppi giocatori in maglia blu in questo turno.
- Provstgaard (Juventus v Lazio): la Lazio ha già fatto intravedere, per di più con un uomo di vantaggio dal 30’ del primo tempo, i suoi problemi difensivi contro il Monza. Se lasci quegli spazi alla Juventus, sei finito. Ecco: meglio non schierare Provstgaard, che pure al momento è tra i difensori con la media voto più alta del campionato.


