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La 21esima giornata di Serie A arriva dopo una settimana tutt’altro che banale per fantallenatori e addetti ai lavori. I recuperi infrasettimanali della 16esima giornata hanno lasciato strascichi evidenti: squadre stanche, rotazioni forzate, giocatori spremuti e altri rimasti a guardare, ora pronti a riprendersi la scena. È proprio in questi turni “di assestamento” che il fantacalcio smette di essere una semplice questione di nomi grossi e diventa lettura delle partite, dei momenti e delle dinamiche interne alle squadre. Il calendario propone incroci interessanti: l’Inter a Udine, la Juventus a Cagliari, il Napoli e il Milan impegnati in casa contro Sassuolo e Lecce, mentre il Monday Night tra Lazio e Como promette ritmo e imprevedibilità. In mezzo, tante partite da bonus “sporco”, quelli che spesso decidono una giornata più di una doppietta annunciata. Niente “mettilo perché è forte”. Qui si va a fondo: 5 nomi da schierare con convinzione, anche correndo qualche rischio calcolato, e 5 nomi da evitare, perché il fantacalcio si vince tanto azzeccando un +3 quanto evitando un 4,5 sanguinoso.

5 NOMI DA SCHIERARE

Marco Carnesecchi in Pisa Atalanta

Carnesecchi non è più una sorpresa, ma non è nemmeno ancora percepito come un top assoluto. Ed è proprio qui che sta il suo valore fantacalcistico. L’Atalanta arriva alla trasferta di Pisa con una struttura difensiva molto più solida rispetto alla prima parte di stagione: meno concessioni centrali, linee più compatte e una gestione più matura dei momenti della partita. Il portiere nerazzurro è in uno stato di fiducia totale: reattivo, pulito nelle uscite, sempre più leader del reparto. Anche nelle gare in cui subisce gol, raramente scende sotto il 6,5. È il classico portiere da clean sheet + voto alto, una combinazione che fa la differenza soprattutto per chi gioca con il modificatore difesa. In un turno pieno di incognite, rappresenta una certezza silenziosa.

Wesley in Torino Roma

Wesley è uno di quei difensori che al fantacalcio premiano chi guarda le partite e non solo i tabellini. L’esterno brasiliano è ormai stabilmente inserito nel sistema di Gasperini, con un ruolo che va ben oltre la semplice fase difensiva: spinge con continuità, attacca il secondo palo e crea superiorità numerica nell’uno contro uno. Non è ancora esploso in termini di +3, ma è esattamente il tipo di giocatore che regala un 6,5/7 quando meno te lo aspetti.

Bernabé in Parma Genoa

Bernabé non è un centrocampista appariscente, ma è il cervello del Parma. Ogni azione offensiva passa dai suoi piedi, ogni palla inattiva potenzialmente pericolosa è affare suo. Contro il Genoa, squadra che tende a concedere metri tra le linee, può finalmente trovare quel bonus che manca da qualche giornata. In una giornata in cui molti centrocampisti rischiano cartellini e insufficienze, lui è una scelta raffinata e ancora sottovalutata.

Weston McKennie in Cagliari Juventus

L’arrivo di Spalletti ha trasformato McKennie da semplice jolly a perno centrale del progetto bianconero. I numeri parlano chiaro: due gol nelle ultime tre partite e una fantamedia sempre sopra il 6,5 nelle ultime otto. È uno di quei centrocampisti che non fanno rumore, ma portano punti con costanza. In un turno in cui molti big rischiano turnover o cali fisici, McKennie è una scelta concreta e intelligente.

Lorenzo Colombo in Parma Genoa

Nella stessa partita di Bernabè ma sponda opposta, c’è Colombo che è uno di quegli attaccanti che al fantacalcio vanno cavalcati finché sono caldi, senza farsi troppe domande. Arriva alla 21esima giornata dopo tre gol consecutivi, un dato che da solo basterebbe a renderlo schierabile, ma il contesto lo rende ancora più interessante. Non è un attaccante da dieci palloni giocati, ma da due o tre occasioni nette. E spesso, al fantacalcio, ne basta una sola.

5 NOMI DA EVITARE

Sommer in Udinese Inter

Sommer resta un ottimo portiere, ma il fantacalcio vive di contesto. La trasferta di Udine arriva in un momento delicato, con l’Inter reduce da gare dispendiose e una difesa non sempre impeccabile lontano da San Siro. L’Udinese tira molto, spesso da fuori, e questo espone Sommer al rischio concreto di gol subito senza parate realmente decisive. Se avete un’alternativa più “tranquilla”, panchinarlo non è follia, ma gestione intelligente.

Lobotka in Napoli Sassuolo

Fondamentale per il gioco di Conte, ma poco redditizio in ottica fantacalcio. Lobotka è il metronomo, il faro, ma i bonus non sono il suo pane. Contro il Sassuolo rischia una partita di grande lavoro e pochi spazi per incidere offensivamente. Il pericolo è il classico 5,5 con ammonizione, soprattutto in leghe dove il centrocampo offre alternative più offensive.

Bryan Cristante e Dybala in Torino Roma

Cristante attraversa un momento complicato: posizione ibrida, carichi di lavoro elevati e una Roma che fatica a proteggere la zona centrale. Contro un Torino fisico e aggressivo rischia di finire spesso in affanno. Pochi inserimenti, poche conclusioni e alto rischio cartellino: profilo più da malus che da bonus.

Dybala, invece, è il classico nome che al fantacalcio attira come una calamita, soprattutto quando si legge “è alla ricerca del gol”. Ed è proprio questo il problema. La trasferta di Torino arriva in un momento delicato: la Joya non è al 100% fisicamente e la Roma, lontano dall’Olimpico, tende più a gestire che a dominare. Contro un Torino intenso e fisico, il rischio è quello di vedere un Dybala costretto ad abbassarsi molto, lontano dall’area e quindi dal bonus. A questo si aggiunge la possibile gestione del minutaggio. Si possono fare scelte migliori!

Matic in Napoli–Sassuolo

Esperienza e qualità non si discutono, ma il ritmo sì. Al Maradona, contro l’intensità del Napoli, Matic rischia di soffrire terribilmente gli inserimenti e le transizioni avversarie. Partite di questo tipo, per lui, spesso si traducono in voti bassi e ammonizioni. Se non siete costretti, meglio evitarlo!