La 16a giornata ci lascia in dote un nuovo quintetto, con il piacere di vederci dentro per la prima volta uno dei migliori italiani della stagione: Davide Casarin. L’esterno di Cremona gioca la miglior gara della sua carriera in massima serie e continua a dimostrare come la scelta di lasciare casa (Venezia), sia stata la migliore possibile per la sua crescita personale. Dalle critiche perché “raccomandato” in quanto figlio del Presidente della Reyer Venezia, dove è nato e cresciuto cestisticamente, agli elogi di tutti per il giocatore completo che è oggi: un playmaker con caratteristiche europee, per non dire americane, costruito su un fisico possente e una determinazione che ne fanno un possibile punto fermo della Nazionale italiana del futuro prossimo. Insieme a lui, nella Top 5 del weekend, ci mettiamo altri due esterni protagonisti di partite sontuose (Caupain e Bolmaro), l’ormai “solito” Burnell e Horton, che torna in questa pagina dopo il suo passaggio da Trapani a Venezia.
Playmaker – Troy Caupain
Avremmo voluto inserirlo in Top 5 già diverse settimane fa (più volte), ma gli incastri non ce l’avevano permesso. Questa volta però il posto da playmaker è tutto suo. Nell’importantissimo successo ottenuto dalla sua Reggio Emilia in quel di Udine, Troy chiude con 26 punti, 5 rimbalzi, un recupero, 7 assist, 5 falli subiti e 39 di valutazione, la più alta della settimana in LBA. Ottime anche le percentuali al tiro: 5/6 da due, 4/6 da tre, 4/5 in lunetta, con oltre il 70% dal campo. Anche nel periodo più duro della stagione della UNA Hotels, che non è ancora finito vista la situazione di classifica della squadra biancorossa, Caupain ha sempre garantito il proprio apporto, in termini di punti, solidità difensiva e leadership. Giocatore vero!
Guardia – Davide Casarin
Quella contro Trento è stata la miglior serata della carriera di Davide Casarin in Serie A. Per lui record personale di punti segnati (20, contro i 15 realizzati nella stagione 23-24 contro Reggio Emilia, quando indossava la maglia di Venezia) e di valutazione (28), la terza migliore in stagione per un giocatore della Vanoli alle spalle del 35 di Durham e del 32 di Ndiaye, siglati entrambi nel match contro Trieste. Davide firma la sua serata di gloria con 6/9 da due, 1/1 da tre, 5/7 ai liberi, 3 rimbalzi, 5 falli subiti, un recupero e 9 assist, confermandosi tra i migliori italiani della stagione. Questa è stata per lui la 12a gara stagionale in doppia cifra, con una media 11.3 punti, 4.2 rimbalzi e 5 assist, a confermare la giustezza della scelta fatta da lui e dalla Vanoli in estate. La sua stagione ne sta consolidando forza e carattere, per provare magari già dalla prossima a fare un nuovo salto verso l’alto, con Luca Banchi che lo aspetta a braccia aperte in Nazionale.
Ala piccola – Leandro Bolmaro
Milano continua a vincere in campionato e lo fa anche grazie alle prestazioni del suo argentino con passaporto italiano: Leandro Bolmaro. Da quando è tornato a posto fisicamente, le sue prestazioni sono andate sempre in crescendo e la squadra ne ha enormemente giovato. Nel successo esterno su Tortona la sua prestazione dice 19 punti con 6/6 da due, 1/2 da tre, 4/4 ai liberi, 4 falli subiti, 6 rimbalzi, 2 assist per 29 di valutazione. Una prova concreta di un giocatore che fa registrare la sua miglior prova stagionale, la terza in doppia cifra della sua annata, che l’ha visto impegnato in LBA solamente in occasioni. Il filotto recente filotto di vittorie di Milano è figlio anche della sua crescita.
Ala grande – Jason Burnell
Seconda volta consecutiva per Burnell come miglior ala del campionato e molto probabilmente non sarà l’ultima. La sua costanza di rendimento è la nota più positiva per la Germani e tutti i suoi tifosi. Anche nel successo, tutt’altro che semplice, contro il fanalino di coda Cantù, Burnell fa registrare una prestazione di altissimo livello. Per lui 15 punti con 5/7 da due, 1/4 da tre, 2/2 in lunetta, 7 rimbalzi, 3 falli subiti, un recupero e 3 assist, per un complessivo 20 di valutazione e un ancor più rilevante +10 di plus/minus, il più alto della partita che sta a significare come con lui in campo, anche in una gara punto a punto, Brescia abbia sempre tenuto la testa più o meno agevolmente davanti. Ad oggi ci sembra abbastanza chiaro chi sia la miglior ala dell’intera Serie A, ma se da qui alla fine dovesse continuare così potrebbe essere per lui un assoluto tripudio.
Centro – Chris Horton
Chiudiamo il quintetto con un giocatore che l’anno passato abbiamo ospitato spesso in questa rubrica. Vestiva la maglia di Trapani e sappiamo come sono andate le cose, sia l’anno scorso che quest’anno. Dal suo arrivo a Venezia ha subito fatto capire che l’apporto sarebbe stato di quelli importanti e così è stato nel corso della prima metà di stagione. Nel successo esterno della Reyer a Varese, Chris fa registrare una prova da 20 punti (9/17 da due, 2/3 in lunetta), 13 rimbalzi, un recupero, un assist, 2 falli subiti e 23 di valutazione. Per lui è la sesta gara in doppia cifra di punti segnati, la terza doppia doppia (punti + rimbalzi) e la quarta oltre i 20 di valutazione. Continua ad essere tra i centri più determinanti del campionato e Venezia, con lui e Tessitori, ha messo decisamente a posto le cose per quanto riguarda il pitturato.
