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L’ultimo turno ha cambiato l’andamento delle italiane di Eurolega, rischiando di compromettere il cammino di una delle due. La sconfitta inaspettata della Virtus con l’ASVEL infatti, ha lasciato le V Nere a tre gare di distanza dal 10° posto, quello che conta per accedere alla seconda fase. Una disfatta casalinga che ha fermato bruscamente la corsa della squadra di Ivanovic, per la quale ora la strada si fa sempre più in salita e controvento. Diverso il discorso, almeno per ora, riferito all’Olimpia, che grazie al bel successo interno sul Baskonia tiene vive le speranze di inseguimento a Zalgiris e Monaco, le due squadre che con 15 vittorie a testa occupano le posizioni per cui Milano va a caccia. Il 27° turno vede le nostre formazioni viaggiare: l’EA7 andrà in Francia, proprio ad incontrare il fanalino di coda che ha beffato la Virtus, quell’ASVEL che non ha molto da chiedere all’Eurolega ma che sa onorare la competizione fino alla fine. Bologna invece sarà di scena al Pireo, contro la seconda della classe, l’Olympiacos, reduce dalla sconfitta subita a Dubai.

LDLC ASVEL Villeurbanne – EA7 Emporio Armani Milano

Senza Bolmaro, Nebo e con Lorenzo Brown ormai fuori dai programmi del club (si parla di risoluzione del contratto a breve), senza contare Sestina mai avuto a disposizione, Milano si presenta a Villeurbanne con buone notizie soprattutto dagli italiani. La prova di Diego Flaccadori contro il Baskonia ha fatto sorridere Poeta e lo staff, che nel supporting cast è riuscita a trovare energie forse insperate. Il match contro i baschi ha messo in evidenza anche Ellis, che con il 60% dal campo ha dato segnali di grande ripresa rispetto all’ultimo periodo nel quale ha vissuto un calo di rendimento rispetto al folgorante inizio. Incoraggianti anche le prove di Booker, LeDay, Shields e Brooks, vecchia guardia che anche a Villeurbanne sarà fondamentale per tenere vive le speranze di giocarsi un posto ai prossimi playoff. Attenzione però alla squadra francese, che nonostante l’ultimo posto in classifica può creare grattacapi a chiunque. Il nuovo arrivato Angola ha già fatto la differenza nel successo sulla Virtus, con 15 punti, e insieme a lui occhi puntati su Ndiaye e Watson e sull’ex Trapani Paul Eboua, arrivato da qualche settimana e già tre volte in doppia cifra nelle sette gare di Eurolega disputate fin qui. Per i biancorossi una gara da non sbagliare.

Olympiacos Pireo – Virtus Bologna

Alla Virtus è già pesata, e peserà per diverso tempo, l’assenza di Alessandro Pajola, giocatore fondamentale nell’economia della formazione bianconera che resterà fuori a tempo indeterminato per il problema al menisco, che dovrà essere operato e potrebbe tenere il giocatore lontano dai campi per mesi. Al Pireo non ci saranno nemmeno Diouf e Morgan, mentre dovrebbe rientrare Smailagic, evitando alle V Nere di presentarsi completamente senza lunghi in terra greca contro una delle squadre più forti e profonde della competizione. Una gara che si preannuncia pertanto difficilissima per la formazione italiana, che però ora non ha più tante chances per sbagliare, non tanto con le squadre che le stanno sopra (contro le quali servirebbe comunque qualche scalpo importante), ma soprattutto con quelle che la inseguono, contro cui perdere punti vorrebbe dire abbandonare sempre più la speranza di raggiungere il decimo posto. Con ancora 12 partite da disputare le cose possono notevolmente cambiare e la possibilità c’è, ma se chi sta davanti non sbaglia – e la Virtus perde altri punti per strada – è difficile pensare di poter completare una rimonta che, già da settimane, si sta facendo molto complessa.