Una sconfitta che, tuttavia, non significa per forza un passo indietro: come spesso è accaduto in stagione, infatti, il Venezia ha giocato un buon match al “Ferraris“, cadendo per colpa di un “gollonzo” e mancando più volte il goal, anche per la bravura del portiere avversario. L’unico vero rimpianto? L’aver giocato soltanto un tempo. Ecco i top e i flop degli Arancioneroverdi nella sfida al Genoa.
Genoa – Venezia 1-0: festeggiano i liguri, con super Bijlow
Una partita, un’altra beffa.
In campo al “Ferraris” si percepisce l’importanza del match, con le squadre che sbagliano molto. I punti in palio sono fondamentali e la paura di sbagliare, paradossalmente, porta proprio a commettere più errori.
Primo tempo bloccato e non indimenticabile. Il Genoa passa in vantaggio con il più classico dei goal degli ex: Ellertsson trova un jolly dalla distanza di quelli che non si dimenticano, che lascia di sasso anche l’ottimo Stankovic. Vantaggio immeritato per il Grifone, ma vale comunque.
Prima del goal della domenica dei padroni di casa, era stato Adams, servito da Yeboah, a sfiorare il vantaggio, venendo però murato dall’eroe di giornata, l’estremo difensore Bijlow. La settimana scorsa era toccato a Stankovic, questa settimana…
Nella ripresa si vede un altro Venezia, in grado di scrollarsi di dosso la paura e di chiudere il Genoa con un assedio organizzato e ben pensato. A salvare De Rossi ci pensa ancora il superlativo Bijlow, che salva il risultato nel recupero, ancora su Adams, con il quale sembra avere un conto aperto.
Nonostante i tentativi dei Lagunari, anche con Yeaboah, la partita non cambia più: 3 punti al Genoa, tanti rimpianti al Venezia.
Genoa – Venezia , i top dei Lagunari
Ci sono dei top, nonostante la sconfitta? Sì, perché il Venezia ha dimostrato carattere, grinta e ottima gestione del pallone. Non ha segnato, ma oggi non è soltanto demerito dei ragazzi di Nicola. I giocatori più positivi sono stati certamente Moreno, Yeboah e Perez.
- Moreno: il difensore centrale argentino, finalmente, tira fuori dal cilindro una partita tutta cuore e “garra”. Rincorre ogni avversario, copre ogni buco, limitando le incursioni avversarie. Ci mette anima e precisione, in una partita decisamente più che sufficiente.
- Perez: se mister Nicola cambia tutto il centrocampo, ma lui no, ci sarà un motivo. Perez è il cuore della manovra lagunare: idee e tecnica al servizio della squadra. Cerca, fino alla fine, di illuminare i suoi verso un pareggio che sarebbe stato meritatissimo.
- Yeboah: non segna, ma gioca una partita di grande corsa e di discrete idee. Serve in modo interessante Adams, si mette in proprio e sfida Bijlow. A vincere è il portiere del Genoa ma, in una giornata come questa, sembra proprio difficile superarlo.
I flop del Venezia contro il Grifone
Le note dolenti. Qualcuno non ha giocato una partita sufficiente e, in un campionato così equilibrato, le prestazioni dei singoli possono fare la differenza tra fare punti e ricevere solo applausi. Sul banco degli imputati ci finiscono Hainaut, Sohm e Basic.
- Hainaut: ci ha abituato a essere dall’altra parte di questo articolo, tra i top. Per lui, tuttavia, arriva una giornata storta. Si fa saltare spesso da Ellertsson e appare nervoso. Chiedere conferma a El Shaarawy.
- Sohm: probabilmente il peggiore in campo dei suoi. Nel primo tempo è un fantasma, tanto che ci si chiede come mai Nicola non lo sostiuisca prima. Una prestazione da dimenticare, mai sul pezzo né in costruzione, né in interdizione.
- Basic: l’ex Lazio non sembra particolarmente in giornata. Non commette particolari errori, ma sembra mancare di un po’ di ritmo. La differenza la si vede nel momento della sua uscita, quando il rendimento della squadra cresce, senza dubbio.


