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Signori, si chiude! Con la finale del tabellone maschile di oggi, atto conclusivo di quasi tre settimane di tennis ai massimi livelli, terminano gli US Open 2026, con la proclamazione del vincitore che verrà fuori dalla finale tra Alexander Zverev e Ben Shelton.

Andrà ad affiancarsi alla regina della porzione femminile, che risponde al nome della neo numero uno del mondo Elena Rybakina che ha sconfitto al terzo set colei che le ha lasciato proprio durante questo torneo la vetta del ranking WTA, Aryna Sabalenka.

US Open 2026: Rybakina sul tetto del mondo

Elena Rybakina è la nuova campionessa degli US Open 2026.

La kazaka ha battuto Aryna Sabalenka 6-4 / 5-7 / 6-2 al termine di una finale nella quale, più ancora della potenza, ha fatto la differenza la capacità di rimanere lucida nei momenti decisivi.

Rybakina ha preso il primo set, ha incassato la reazione della due volte campionessa in carica nel secondo e ha immediatamente ripreso il controllo nel parziale decisivo, senza lasciare a Sabalenka la possibilità di sfruttare l’inerzia della rimonta.

Particolarmente efficace il rendimento in risposta della vincitrice, capace di procurarsi 12 palle break e convertirne tre.

Numero 1!

Rybakina ha chiuso con 36 vincenti e soprattutto con 11 errori gratuiti in meno rispetto alla rivale, dato che fotografa bene la diversa gestione della pressione.

Per lei è il terzo titolo Slam dopo Wimbledon 2022 e Australian Open 2026, ancora conquistato contro Sabalenka, oltre al primo trionfo a Flushing Meadows.

Da lunedì Rybakina sarà inoltre ufficialmente numero 1 del mondo. Una stagione straordinaria: ha conquistato nello stesso anno entrambi gli Slam disputati sul cemento.

Oggi Zverev-Shelton

La finale maschile degli US Open mette di fronte esperienza e pressione contro entusiasmo e potenza.

Alexander Zverev arriva all’ultimo atto dopo aver battuto Karen Khachanov 6-3 / 7-6 / 7-6 e, soprattutto, dopo quattro vittorie consecutive senza perdere un set. Il tedesco ha iniziato il torneo faticando enormemente con due vittorie al quinto, ma ha progressivamente trovato servizio, solidità e profondità da fondo. È alla terza finale Slam consecutiva e cerca il secondo Major del 2026 dopo il Roland Garros.

Ben Shelton arriva invece alla prima finale Slam della carriera dopo un percorso più esplosivo: ha eliminato Carlos Alcaraz in cinque set nei quarti e Frances Tiafoe 4-6 / 6-3 / 6-3 / 7-5 in semifinale. Il servizio mancino rimane la sua arma principale, ma a New York sono cresciute soprattutto risposta, gestione degli scambi e capacità di trovare soluzioni nei momenti complicati.

I precedenti tra Zverev e Shelton

Il dato più pesante è proprio quello dei precedenti: Zverev ha vinto tutti e cinque gli scontri diretti, disputati su cemento, terra ed erba.

Ma questa volta il contesto è molto diverso. Shelton avrà l’intero Arthur Ashe dalla propria parte e dovrà cercare di accorciare gli scambi, impedendo a Zverev di trasformare la finale in una battaglia regolare da fondo.

Il tedesco parte con un vantaggio evidente nella risposta, nel rovescio e nella gestione delle seconde palle, mentre Shelton deve ottenere moltissimo dalla prima e aggredire appena possibile. Zverev ha anche servito più ace dell’americano nel torneo, 87 contro 71: un dato meno intuitivo ma importante

AnnoTorneoSuperficieVincitore
2024CincinnaticementoZverev
2025MonacoterraZverev
2025StoccardaerbaZverev
2025CincinnaticementoZverev
2025ATP Finalscemento indoorZverev

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