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Dopo i Regional Qualifier di Barcellona e Singapore, Riftbound entra nell’ultima parte del suo primo anno con un calendario ancora molto fitto. Nuove carte, prodotti speciali e soprattutto l’evoluzione dell’Organized Play accompagneranno il TCG di Riot Games fino alla fine del 2026, preparando contemporaneamente il terreno per una struttura competitiva ancora più ampia nel 2027.

Vediamo allora quali sono i programmi già stabiliti dal publisher americano.

Gift of the Rift (credits Riot Games)

PRODOTTI

Sul fronte delle carte, l’appuntamento principale è con Radiance, quinta espansione di Riftbound e ultimo set del 2026.

Le prime preview arriveranno durante il Regional Qualifier di Los Angeles, in programma dal 25 al 27 settembre, mentre gli eventi Pre-Rift si svolgeranno dal 16 al 22 ottobre. L’uscita ufficiale è fissata per il 23 ottobre in inglese, cinese e francese.

Radiance comprenderà 180 carte e introdurrà nuove Legend, tra cui Seraphine, Ziggs, Jarvan IV, Ekko ed Evelynn. Accanto ai tradizionali booster arriveranno anche due Showdown Deck dedicati a Seraphine ed Evelynn e un nuovo Vault Bundle.

Un altro prodotto particolarmente interessante arriverà poco prima delle festività natalizie.

Il 4 dicembre Riot pubblicherà Gift of the Rift, bundle pensato per celebrare il primo anno di Riftbound e, allo stesso tempo, offrire una panoramica dei primi cinque set.

La confezione conterrà 16 booster: tre ciascuno di Origins, Spiritforged, Unleashed e Vendetta, più quattro di Radiance. A questi si aggiungono 36 Basic Rune foil, una Akali promo alt-art, 100 sleeves dedicate e un box capace di contenere 2.000 carte. Questo per il set inglese. Quello cinese avrà una promo esclusiva di Kennen.

Infine -per ora – Riot ha già iniziato anche a guardare al 2027. Il sesto set, Legacy, arriverà il 29 gennaio, seguito il 19 febbraio dalla seconda edizione di Proving Grounds. The Reckoning, settimo set, è invece previsto per il 30 aprile.

Immagine credits Riot Games

COMPETITIVO

Parallelamente ai prodotti continua ad allargarsi l’Organized Play. Particolarmente interessante è la new entry delle Showdown Series, pensata come livello intermedio tra il competitivo locale e gli eventi più importanti del circuito.

Le Showdown Series rappresentano uno dei nuovi tasselli della struttura competitiva di Riftbound e sono destinate ad assumere un ruolo ancora maggiore nel 2027.

Nella nuova piramide annunciata da Riot si collocheranno sopra le Challenge Series — che subentreranno ai Summoner Skirmish dopo Radiance — e prima dei Riftbound Regionals. Questi ultimi sostituiranno gli attuali Regional Qualifier, mentre i Continentals prenderanno il posto dei Regional Championship. Alla base del competitivo, fondamentale per incrementare a livello locale il field dei giocatori, restano confermati i Nexus Nights.

A settembre il calendario delle Showdown Series toccherà, tra le altre, Lucca (11-13/09), Baltimora, Houston, Bristol e Malmö, mentre a ottobre sono già previsti appuntamenti a Murcia, Sacramento e Orlando.

Il formato permette così di aumentare le occasioni di competizione senza concentrare tutto sui Regional Qualifier. E Riot ha già confermato che nel 2027 le Showdown Series cresceranno ulteriormente, con più organizzatori, più eventi e una presenza geografica maggiore. C’è però ancora un Regional Qualifier da giocare prima di entrare nel nuovo schema competitivo: quello di Los Angeles, che terrà banco dal 25-27 settembre.

Dopo l’ultima tappa, prenderanno il via i Regional Championship. L’Europa aprirà le danze dal 6 all’8 novembre a Stuttgart (Stoccarda), mentre il North American Regional Championship si svolgerà dall’11 al 13 dicembre a Las Vegas, durante il Convergence Fest.

Qui la posta in palio salirà ulteriormente: i migliori giocatori potranno conquistare i ticket per il primo Riftbound World Championship.

Per la cronaca, esiste anche un Regional Championship cinese, autonomo – nel senso che è accessibile solo attraverso il sistema di qualificazione cinese – e con un invitational da 256 giocatori. Tuttavia, al momento non ci sono ancora le date e la location.

Questo però non significa che i giocatori di altre parti del mondo non possano disputare un Regional Championship: se non rientrano in quello cinese, possono scegliere tra Europa e Nord America.

Immagine credits Riot Games

PIATTAFORMA

Cambierà anche l’infrastruttura utilizzata dai giocatori. Dal 14 settembre inizierà la transizione da Carde.io verso la nuova piattaforma integrata PlayRiftbound.com, destinata progressivamente a diventare il punto unico per trovare eventi, iscriversi e consultarne i risultati. Le Showdown Series resteranno invece su Carde.io fino alla fine del 2026.

Riftbound sta già costruendo il passaggio verso il secondo anno, con un catalogo più ampio e soprattutto una struttura competitiva che Riot Games sembra intenzionata a rendere progressivamente più capillare.

Immagine di testa credits Riot Games

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