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Una breve analisi del calendario e delle partite dei nerazzurri nella massima competizione europea.

Nell’articolo di oggi, proviamo a ipotizzare non tanto la quantità di punti effettiva che i nerazzurri possono ambire a ottenere nella fase campionato della Champions League 2026/27, quanto a comprendere lo stato di forma, fisico e psicologico, che potrebbe portare i nerazzurri tanto in alto quanto a metà della massima competizione europea per club – una competizione che l’Inter, due finali negli ultimi quattro anni, ha ampiamente dimostrato di poter cavalcare.

Fino a novembre (le prime sei)

Le prime sei uscite dei nerazzurri saranno contro Real Madrid al Bernabeu, in casa contro Club Brugge e Shakhtar Donetsk, Feyenoord al De Kuip, in Olanda, poi ancora in casa contro lo Stoccarda e a Dortmund contro il Borussia.

Il calendario, insomma, da qui a novembre, non è affatto semplice. Ma ciò che va attenzionato è il calendario incrociato con la Serie A.

In questa settimana l’Inter inizia la sua fase campionato al Bernabeu contro il grande ex José Mourinho. Il Real non sta vivendo una fase semplice, l’Inter invece viene da tre partite vincenti in Serie A, di cui l’ultima esaltante in rimonta da 0-2 a 3-2 contro il Napoli. Una vittoria brillante, che è però costata tante energie mentali e fisiche – Dimarco non ci sarà. La rosa dell’Inter è profonda? Test come questi lo dimostreranno. Aspettiamoci una partita già molto intensa dei nerazzurri, che potrebbero racimolare un punticino di partenza.

Dopo il Real, l’Inter affronterà Udinese e Roma prima della sosta di tre settimane per gli impegni delle nazionali. Subito dopo i nerazzurri incontreranno il Parma di Cuesta e poi, quattro giorni dopo, il Club Brugge in casa, per una partita che dovrà necessariamente portare il segno uno. Qualche giorno dopo l’Inter affronterà il Bologna in trasferta per poi ospitare lo Shakhtar in casa – dove servirà un’altra vittoria.

Il vero tour de force viene a questo punto della stagione. Dopo due partite di Serie A, c’è il derby. E dopo quattro giorni, l’Inter dovrà volare al De Kuip per affrontare il Feyenoord. Una trasferta tutt’altro che semplice, prima di giocare contro Como a San Siro – possibile scontro Scudetto – e Atalanta a Bergamo le due partite dopo. Poi di nuovo in casa contro lo Stoccarda. Poi Frosinone in terra ciociara e dopo tre giorni Borussia Dortmund. Nelle ultime tre partite europee citate, ci aspettiamo almeno una vittoria (contro lo Stoccarda), ma è difficile dire quanti punti faranno i nerazzurri contro Feyenoord e Borussia Dortmund, specie per la concomitanza del calendario incrociato in Serie A.

A gennaio

A gennaio, saranno due gli incroci dei nerazzurri in Champions. Due partite difficili per motivi diversi, in una fase della stagione molto delicata anche per la lotta al titolo: Liverpool in casa e Slovan Bratislava fuori.

Parma e Venezia saranno le due squadre che l’Inter affronterà in campionato prima delle partite di Champions citate, mentre dopo lo Slovan ci sarà lo scontro diretto (si presume) contro il Napoli, delicatissimo. Ad ogni modo, ci aspettiamo due partite (in Champions) da vera Inter, contro due squadre complicate una per ovvie ragioni tecniche, l’altra per ragioni ambientali – anche il clima sarà un fattore.

Potenzialmente, quindi, se fino a novembre l’Inter potrebbe racimolare 13 punti, a gennaio dovrebbe raccoglierne almeno 3, potenzialmente 4, chiudendo quindi tra 16 e 17 punti. Lo scorso anno l’Inter ne ha fatti 15, arrivando decima. Siamo sicuri che potrà migliorare questo score, di quanto è difficile dirlo, ma grosso modo siamo in questa soglia.