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Il percorso del Venezia in Coppa Italia è terminato a Udine: dopo la vittoria sul Modena, infatti, è arrivata la sconfitta a casa dell’Udinese. Il 2-1 con cui i Friulani si sono imposti sugli arancioneroverdi estromette la squadra di Stroppa dalla competizione. Andiamo ad analizzare la prestazione, con i top e i flop della giornata dei lagunari.

Udinese – Venezia 2-1 : analisi della prestazione e top e flop

La partita

Il Venezia perde, saluta la Coppa Italia, ma ha molto di cui essere orgoglioso, soprattutto nel primo tempo.

A cospetto di una squadra più strutturata per tecnica, esperienza e fisicità, i lagunari giocano i primi 45′ in modo caparbio, sicuri delle proprie capacità e dimostrando personalità nella gestione del pallone.

Non sono mancate occasioni al Venezia, che non è stato cinico nello sfruttarle e, questo, è forse l’aspetto più importante su cui lavorare. Abbastanza bene comunque gli attaccanti, che hanno cercato il tiro e soluzioni personali, non trovando la rete anche per sfortuna.

L’Udinese, dopo essere andata sotto, è riuscita a ribaltare la partita grazie ai suoi attaccanti: bravo, come sempre, Davis, in netta crescita Bayo. La sensazione è che, ai Friulani, sia bastato aumentare la pressione sulla difesa ospite per trovare la rete.

C’è rammarico, dunque, ma anche alcune buone indicazioni: Stroppa può ripartire dall’atteggiamento e dal palleggio, che sono stati incoraggianti.

Udinese – Venezia , i top dei lagunari

Andiamo a presentare i tre giocatori che, nella serata di Udine, meritano una menzione positiva. Parliamo di Montipò, decisivo, dell’autore del gol Sagrado e del centrocampista Sohm.

  • Montipò: il portiere gioca una partita da 6,5 tendente al 7. Salva i suoi compiendo delle grandi parate sui tentativi di Karlstrom, Miller e Gomez. L’estremo difensore è incolpevole sulle due reti di Bayo. Fa vedere buone cose in termini di visione di gioco, con qualche rinvio davvero interessante.
  • Sagrado: il terzino, autore del gol veneziano, gioca una partita di alto livello. Anche per lui 6,5 pieno. Vince nettamente il duello con Vojvoda, seminando sempre il panico sulla fascia di competenza. Manca un buon cross di Halhal nel finale ma, nel complesso, è tra i più positivi della partita.
  • Sohm: pienamente sufficiente la sua prestazione. Tanta corsa, qualche buona idea. Molto generoso, copre bene entrambe le fasi di gioco, difendendo in maniera efficacie e servendo spesso i suoi compagni con palloni intelligenti. Chiedere a Lauberbach…

I flop del Venezia contro l’ Udinese

Ecco i giocatori che, invece, non hanno disputato una buona partita a Udine. Helgason, Halhal e Gomes avranno molto da rivedere dopo la sfida in Friuli.

  • Helgason: non gioca una brutta partita, facendosi trovare sempre puntuale dove è atteso. Quello che lo mette tra i rimandati è la precisione con cui, spesso, si trova a fare i conti. La sua giornata, infatti, non è di quelle da ricordare per timing nei passaggi e nelle chiusure. Tanta sostanza, poca qualità.
  • Halhal: parte bene, chiudendo in modo provvidenziale su Gomez, ma poi cala vistosamente. Ha qualità, e si vede, ma l’impressione è che durante il match si spenga troppo spesso la luce. Se vuole imporsi come giocatore da Serie A, serve trovare continuità.
  • Gomes: sufficiente in fase di pura chiusura, spazzando un pallone interessante per Karlstrom, ma nettamente insufficiente in quella di impostazione. Fatica a trovare i ritmi a causa della pressione degli avversari e il Venezia ne risente. Eccome. Sostituito sia per la stanchezza, sia perché gli errori iniziavano a moltiplicarsi.

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