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Il Main Event delle World Series Of Poker 2026 è prossimo alla composizione del Final Table.

Nel precedente report ci eravamo fermati alla chiusura del Day 4. Il Day 5 ha ridotto ulteriormente il field, lasciando in sala solo 174 giocatori su 533 partenti.

La giornata si è conclusa con la chiplead dello statunitense Zhao Liu, unico giocatore capace di superare quota dieci milioni di chip. Con 10.150.000, Liu ha preceduto il canadese Dj Sharma (9.8 milioni) e il cinese Xingyu Liu (9 milioni), rispettivamente secondo e terzo nel count.

Tra i nomi noti che hanno staccato il pass, svetta l’ottima performance di Shaun Deeb. Il nove volte vincitore di un braccialetto WSOP, a caccia anche del terzo titolo WSOP Player of the Year, dopo un avvio complicato ha trovato un fondamentale raddoppio nella seconda parte della giornata. Alla fine Deeb ha chiuso con 4.305.000 chip, uno stack superiore alla media, utile per iniziare il Day 6 con oltre 70 big blind.

Altri protagonisti che hanno superato lo sbarramento sono i “figli d’arte” Daniel Hachem (3.895.000) e Todd Brunson (3.690.000 chip e un braccialetto WSOP in cassaforte), che cercano di seguire le orme dei rispettivi padri campioni del mondo (Joe Hachem nell’edizione 2005, e Doyle Brunson due volte, 1976 e 1977). A questi si aggiunge Terrance Reid (2.685.000), quarto lo scorso anno nel ME WSOP Paradise.

Chi invece non ha superato il terzultimo scoglio è il campione in carica Michael “The Grinder” Mizrachi, eliminato al 241° posto per un premio di 50.000 dollari.

Il sogno di conquistare il titolo per il secondo anno consecutivo si è infranto a metà giornata, quando Mizrachi ha perso gran parte dello stack in un clamoroso cooler: colore contro colore superiore. Rimasto in gioco con poche chip, ha tentato la rimonta senza successo, fino all’eliminazione definitiva per mano del campione del Main Event 2019 Hossein Ensan, che lo ha dominato con una coppia d’assi.

Tra gli altri eliminati di spicco figurano Brian Hastings, Chris Hunichen, Stephen Chidwick, Alex Foxen, Tony Dunst, Artur Martirosian, Sergio Aido e Josh Arieh. A questi si aggiungono gli ex campioni del Main Event Greg Raymer (279°) e Ryan Riess (282°), entrambi premiati con 50.000 dollari. Rimane così Hossein Ensan come unico vincitore del Main Event ancora in gara, con uno stack di 3.450.000.

Ed è uscito anche l’ultimo giocatore italiano rimasto, Filippo Mancuso: 353° per $40.000.

Michael Mizrachi (credits WSOP via PokerNews)

Il Day 6 ha invece registrato la chiplead da 21 milioni dello statunitense Tyler Gaston. Lo inseguono sotto quota 20 milioni altri player “made in USA”: Blake Barousse e il già citato Zhao Liu.

Continua la corsa anche di tre big, a partire dal campione del Main Event 2019 Hossein Ensan (17,8 milioni di chip, 5° nel count). Poi Todd Brunson (10°) e infine Shaun Deeb, 26° con 8.725.000 chip.

Tra i protagonisti ancora in gara nei 62 left figurano inoltre il fresco campione dell’Aussie Millions Malcolm Trayner, il professionista francese Romain Lewis e lo streamer britannico Patrick Leonard.

Ecco la top 10:

La giornata ha regalato diversi colpi spettacolari e numerose eliminazioni eccellenti. Hanno infatti salutato il torneo, tra gli altri, Sean Winter, Masato Yokosawa, Dutch Boyd, Terrance Reid, Zdenek Zizka e Daniel Hachem.

Particolarmente sfortunato il giapponese Go Kato, eliminato in una mano incredibile: all-in preflop con A♦K♦ vs A♥K♥ di Lauri Saaskilahti. Split pot quasi sicuro e invece board porta J♥10♥9♥10♠2♦, colore nuts chiuso dal finlandese direttamente al flop!

Come anticipato, oggi si gioca il Day 7 con bui di partenza 100.000/200.000 (big blind ante 200.000). L’obiettivo è superare il penultimo scoglio e raggiungere il Day 8 (lunedì 13): a quel punto sarà volata finale per entrare negli ultimi 9 giocatori che, dal 3 al 5 agosto, daranno vita all’ultima volata per il più ambito torneo di Texas Hold’em al mondo. E ovviamente per il primo premio da 10 milioni di dollari.

Immagine di testa: Hossein Ensan (credits WSOP via PokerNews)

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