La qualificazione alla prossima Champions League ha aperto scenari interessanti per la Roma di Gian Piero Gasperini, pronta a confermarsi nella Serie A 2026 2027 e a dare battaglia anche in Europa.
Ecco come potrebbe essere la Lupa dopo il mercato estivo, tra la necessità di completare la rosa e quella di vendere per non sforare i parametri finanziari imposti dalla UEFA: così i giallorossi in vista del prossimo campionato.
Il mercato della Roma : la formazione dei sogni
I sogni nel cassetto in casa Roma si chiamano Greenwood, Pulisic, Leweling e Tzolis. Tutti giocatori d’attacco, considerate le riflessioni di mister Gasperini nel corso della stagione culminata con la conquista di un posto in Champions.
Partiamo da Greenwood: il ragazzo ha giocato una stagione di alto livello con il Marsiglia, che ora non vorrebbe privarsene, se non davanti a un’offerta davvero importante. Per portare l’inglese a Roma servono circa 55 milioni di Euro, davvero molti, anche se i 24 anni dell’esterno e la sua duttilità nelle posizioni di attacco possono essere un interessante incentivo. Per arrivare a lui bisogna cedere, ma con un reparto che sembra essere in smantellamento, non è impensabile che i soldi per l’investimento arrivino presto.
Interessante la pista interna alla Serie A: i giallorossi sarebbero su Pulisic del Milan. Le vicissitudini in casa rossonera, con la stagione deludente del club e in discesa per quanto riguarda le prestazioni dell’americano, potrebbero portare il club meneghino a considerare la cessione del trequartista. La valutazione, intorno ai 40 milioni, è inferiore a quella di Greenwood. Pulisic ha tre anni in più, ma conosce bene il campionato e sembra perfetto per il gioco del Gasp. Non impossibile vederlo a Trigoria.
Meno roboanti, ma certamente interessanti, i nomi di Leweling e Tzolis. Gli esterni rispettivamente di Stoccarda e Brugge sono valutati entrambi 40 milioni e uniscono grande corsa a ottima tecnica. Entrambi hanno anche buone capacità fisiche e sono degli ottimi crossatori. Possono adattarsi anche alla fase difensiva per poter giocare a tutta fascia e a Roma farebbero davvero comodo.
Gli obiettivi più realistici del mercato della Roma
Come si è capito dai sogni della Roma, servono esterni.
Tra i nomi più realistici per i giallorossi, ecco Carlos Augusto, che all’Inter non trova lo spazio richiesto, Dodò della Fiorentina, valutato 15-20 milioni di Euro, Zappacosta dell’Atalanta, low cost e usato sicuro per Gasperini e gli esterni dell’Atletico Madrid Ruggeri e Molina. Il primo sembra in uscita, il secondo forse leggermente più complicato. Elencati in quello che sembra essere l’ordine di gradimento, almeno due di questi profili potrebbero arrivare a Trigoria con una spesa tutto sommato ridotta.
A centrocampo la Roma si starebbe concentrando su due parametri zero che Gasperini conosce bene: Kessié (chiede però 4.5 milioni l’anno di ingaggio) e Freuler, che la società ritiene più abbordabile per via dello stipendio più che dimezzato rispetto all’ex Atalanta e Milan.
Occhio ai possibili colpi Brandt e Brahim Diaz. Non ancora scartati Nusa (prezzo però alto, intorno ai 50 milioni) e Paixao del Marsiglia.
In avanti, sempre tra i profili noti a Gasperini, piacerebbe Scamacca come vice-Malen. L’attaccante non dovrebbe rinnovare con l’Atalanta e può diventare un interessante innesto, anche se non sicuramente low-cost, considerato che la Dea non sembra volerlo cedere a meno di 20-25 milioni.
Le buone notizie, prima ancora degli obiettivi di mercato, arrivano dai rinnovi, che sembrano a buon punto per tutti i giocatori coinvolti. I casi spinosi di Dybala (ok alla riduzione dell’ingaggio e probabile permanenza), Celik e Pellegrini sembrano ormai sul punto di essere risolti e Gasperini può contare su giocatori importanti, di cui si è scongiurata l’uscita. Almeno per ora.
Le possibili cessioni
Attenzione: molto del mercato in entrata dipenderà dalle uscite.
Soulé, sul mercato, potrebbe portare il gruzzoletto per portare uno dei “sogni” di mercato a Roma: valutato 35 milioni, piace in Germania (Stoccarda e Leverkusen), ma anche la Juventus ci starebbe facendo un pensiero.
Dovbyk ha qualche estimatore, potrebbe salutare per circa 15 milioni di Euro, ma niente è ancora definito. La sua uscita potrebbe finanziare, almeno parzialmente, l’arrivo di Scamacca. Stesso discorso per Vaz, che però non ha così mercato.
Koné, valutato 50 milioni, piace in Premier (Arsenal) e all’Inter, ma non dovrebbe essere ceduto. In caso di addio, servirà correre ad acquistare un sostituto all’altezza.
La valutazione della rosa della Roma
La Roma ha finito la stagione 2025 2026 con una rosa interessante, ma con qualche lacuna. Mancano esterni adatti al gioco di mister Gasperini e manca una prima punta per sostituire Malen, riscattato e grande acquisto della società capitolina.
I portieri della Roma
- Svilar
- Gollini
- Zelezny
Reparto solido. Svilar è tra i migliori portieri della Serie A, giovane, affidabile e già esperto. Piace alla Juve, ma difficilmente partirà. Gollini è un secondo portiere di alto livello, che permette di dormire sogni tranquilli anche in caso di infortunio di Svilar. Zelezny può crescere con fiducia e senza accelerare le tappe.
I difensori della Roma
- Ndicka
- Ghilardi
- Mancini
- Ziolkowski
- Hermoso
- Kumbulla
- Reale
Gasperini gioca a tre, ma con Kumbulla in probabile uscita e Reale acerbo è probabile che alla squadra serva un innesto. Non tanto tra i titolari, con il trio Ndicka–Mancini–Hermoso che è solido e affidabile, quanto per dare più profondità e qualità alla rosa, considerato che la Roma giocherà la Champions, la Coppa Italia e la Serie A. Si potrebbe puntare su un giovane pronto a esplodere.
Gli esterni della Roma
- Salah-Eddine
- Angelino
- Wesley
- Rensch
Come ben evidente nell’analisi dei profili a cui la Roma sarebbe interessante, il reparto laterale della Lupa deve essere migliorato. Servono giocatori pronti al gioco di Gasperini, fatto di corsa, pressing e giocate a tutta fascia. Possibile l’arrivo di uno dei grandi obiettivi di mercato, affiancato da almeno un’altra pedina da regalare al mister. Al momento il reparto esterno è quello che ha più bisogno di qualità e quantità.
I centrocampisti della Roma
- Cristante
- Koné
- Pisilli
- El Aynaoui
- Pagano
Un regista puro potrebbe fare comodo, così come l’innesto di un interditore di grande corsa. Kessié sarebbe perfetto, ma costa molto. Freuler potrebbe essere un innesto intelligente, a costo limitato. Se lo svizzero dovesse arrivare a Trigoria, con magari la permanenza (che sembra più vicina) di un Pellegrini che può giocare in regia, allora il reparto, che gioca a 3, potrebbe essere completo.
Gli attaccanti della Roma
- Cherubini
- Soulé
- Malen
- Vaz
- Dovbyk
- Dybala
Mettiamo Dybala, che sembra vicinissimo a confermare la sua presenza nella Roma. Soulé in possibile uscita, così come Dovbyk. L’attacco deve essere riformato, sulle indicazioni di Gasperini, molto esigente per quanto riguarda i movimenti richiesti ai giocatori offensivi. Scamacca e Pinamonti potrebbero essere una buona scelta, così come Pulisic e Greenwood, che sarebbero in grado di unire i reparti e dare imprevedibilità al gioco giallorosso.
Le aspettative stagionali della Roma
La conferma di Gasperini, con l’addio di Ranieri e l’arrivo di D’Amico nel ruolo di DS, dimostrano che la Roma fa sul serio. Dopo la qualificazione Champions, l’obiettivo minimo sembra quello di confermarsi. Giocare due anni consecutivi nella massima competizione europea significherebbe molto per le casse della Lupa e potrebbe permettere di continuare il progetto con ambizioni ancora più grandi.
In Champions bisogna puntare almeno ai playoff verso gli ottavi. La Coppa Italia, pur non una priorità, può regalare qualche soddisfazione e Gasperini potrebbe essere solleticato dall’idea di mettere un trofeo in bacheca.
La Roma, soprattutto se dovessero arrivare giocatori come Greenwood e Kessié, non deve porsi limiti: stare vicina alle prime in campionato e fare punti in Champions, senza disdegnare un buon cammino in Coppa Italia. Ecco i possibili obiettivi giallorossi.


