Con la giornata di oggi il torneo femminile di Wimbledon comincia a fare sul serio, non solo perché il terzo turno rappresenta il viatico finale per raggiungere la prestigiosa seconda settimana di gioco, ma anche e soprattutto perché alcuni match dei quali vi stiamo per parlare, ci faranno sicuramente divertire.
Cominciamo subito con la partita della numero uno del mondo.
Sabalenka-Ostapenko
La bellezza di certe partite di tennis non sta solo nel godersi i colpi tecnici, le mirabolanti imprese con la racchetta, la strategia di campo che mette in difficoltà gli avversari.
Qualche volta una partita di tennis mette in contrapposizione due giocatori, in questo caso campionesse, che si sfidano anche su altri livelli e il match tra la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, Testa di Serie Numero uno e Jelena OStapenko, 31 del ranking WTA e non assegnataria di alcuna TdS, fa parte della categoria.
A partire dal pomeriggio di oggi vedremo scendere in campo due amiche/nemiche che dovranno provare a tenere quel focus mentale che più di una volta è mancato ad entrambe, con la lettone spesso protagonista di più di un atteggiamento fuori dagli schemi, e la bielorussa di cui conosciamo i numerosi passaggi a vuoto, soprattutto all’inizio della sua ascesa verso l’olimpo del tennis femminile.
Gli stati di forma
Sul piano statistico, il 2026 di Sabalenka rimane di altissimo livello: il suo bilancio stagionale certifica 35 vittorie e 5 sconfitte, con l’87,5% di successi. I numeri al servizio sono coerenti con la sua identità tecnica: 4,41 ace di media a partita, 66,1% di prime in campo, appena 1,84 doppi falli di media e l’85% dei turni di battuta vinti. A questi dati si aggiunge un 59,6% di palle break convertite, segnale di una giocatrice che non vive solo di servizio e dritto, ma riesce anche a trasformare con continuità la pressione in break.
Il bilancio della Ostapenko nel 2026 è di 19-14 prima dei due successi di Wimbledon, quindi ora virtualmente 21-14 nel percorso stagionale. Le statistiche confermano la sua natura ad alto rischio: 3,91 ace di media, ma anche 5,62 doppi falli a partita, con una percentuale di prime intorno al 58,7%. In compenso, la resa sull’erba è storicamente molto buona: il suo bilancio in carriera sulla superficie è indicato al 68,6% di vittorie, superiore anche al rendimento complessivo.
I precedenti
Il dato dei precedenti dice Sabalenka 3-1, ma il ricordo più recente pesa parecchio: Ostapenko ha vinto l’ultimo confronto nella finale di Stoccarda 2025 con un netto 6-4 / 6-1. Non solo: questo sarà il primo scontro diretto tra le due sull’erba, superficie sulla quale Ostapenko ha già vinto due titoli.
È un dettaglio non decisivo, perché Sabalenka è comunque giocatrice da grandi appuntamenti anche a Wimbledon, ma riduce un po’ la distanza teorica tra le due.
Kasatkina-Osaka
L’altro match di cui ci piace analizzare le dinamiche, è quello tra Daria Kasatkina e Naomi Osaka, che si ritroveranno l’una contro per la quarta volta in carriera.
Questo è uno dei terzi turni più interessanti della giornata femminile di Wimbledon, in programma venerdì 3 luglio sul No.1 Court come primo match dalle 13:00 locali, quindi dalle 14:00 italiane. Osaka arriva da Testa di Serie numero 14 e con due vittorie in due set, mentre Kasatkina ha dovuto lavorare parecchio di più nei primi due turni, entrambi vinti al terzo set. Il tabellone ufficiale di Wimbledon colloca le due nella stessa zona temporale di Sabalenka-Ostapenko, dettaglio che rende questo incrocio ancora più pesante in ottica seconda settimana.
Gli stati di forma
Osaka si presenta al terzo turno con segnali molto incoraggianti. Al primo turno ha battuto Elsa Jacquemot 6-1 / 7-5, poi ha superato Anastasia Gasanova 6-3 / 6-2, confermando una partenza molto pulita sull’erba londinese. La cosa più importante, più ancora dei risultati, è il modo: Naomi sta servendo bene, sta comandando spesso col primo colpo dopo il servizio e non sta lasciando troppe finestre alle avversarie.
Kasatkina arriva da due vittorie combattute: 6-2 / 3-6 / 6-2 contro Mimi Xu al primo turno e 6-7(5) / 6-1 / 6-4 contro Janice Tjen al secondo. Il successo contro quest’ultima è stato significativo perché la partita si era complicata dopo un primo set perso al tie-break, ma Daria è riuscita a rientrare con ordine, pazienza e una gestione mentale superiore. Tennis Australia sottolinea che era arrivata a Wimbledon con un record di 0-3 sull’erba nel 2026, ma che da fine aprile aveva comunque vinto 13 delle ultime 19 partite.
I precedenti
Il bilancio dei confronti diretti è favorevole a Naomi, che conduce 3-0. Il precedente più recente è lo US Open 2025, vinto dalla giapponese in tre set, 6-0 / 4-6 / 6-3; prima c’erano stati il successo a Roma 2024 e la finale di Indian Wells 2018, torneo in cui Osaka conquistò il primo grande titolo della carriera proprio battendo Kasatkina.
| Match | Torneo | Turno | Data | Campo | Ordine di gioco | Orario italiano |
|---|
| Daria Kasatkina – Naomi Osaka | Wimbledon 2026 | 3° turno | Venerdì 3 luglio | No.1 Court | 1° match dalle 13:00 BST | 14:00 |
| Aryna Sabalenka – Jelena Ostapenko | Wimbledon 2026 | 3° turno | Venerdì 3 luglio | Centre Court | 2° match dopo Rinderknech-Djokovic, sessione dalle 13:30 BST | non prima delle 16:00/16:30 circa |
Dove vedere Wimbledon in TV
Tutte le partite, e ovviamente anche quelle delle giocatrici italiane, saranno visibili in Italia sui canali Sky Sport, titolare dei diritti televisivi di Wimbledon, e in streaming su Sky Go e NOW.
La copertura del torneo passa da Sky Sport Tennis e dai canali dedicati Sky Sport Wimbledon, con la possibilità di seguire i diversi campi in diretta.
Gli orari, soprattutto per le partite non collocate come primo match, restano naturalmente legati alla durata degli incontri precedenti.

