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Dopo l’entusiasmante successo conquistato da Lewis Hamilton a Barcellona, il Mondiale di Formula 1 2026 riparte dal Red Bull Ring di Spielberg per l’ottavo appuntamento della stagione. Il Gran Premio d’Austria rappresenta uno snodo fondamentale del campionato, da questo weekend prende infatti il via una fase decisiva dell’anno, con gare ravvicinate e aggiornamenti tecnici destinati a ridefinire gli equilibri tra i top team. Mercedes arriva in Austria con Kimi Antonelli ancora saldamente al comando della classifica piloti grazie ai suoi 156 punti, ma la vittoria catalana ha rilanciato le ambizioni della Ferrari. Hamilton ha ridotto sensibilmente il distacco in campionato e vuole confermare i progressi mostrati dalla SF-26, mentre Charles Leclerc cerca il riscatto dopo il ritiro di Barcellona. Grande attenzione anche alla Red Bull, che affronta il weekend di casa davanti ai propri tifosi con importanti novità tecniche sulla monoposto di Max Verstappen e Isack Hadjar. Per il team di Milton Keynes il GP d’Austria rappresenta molto più di una semplice gara: vincere sul circuito di proprietà significherebbe rilanciare le proprie ambizioni iridate dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative. A rendere ancora più interessante il fine settimana saranno le elevate temperature previste. La FIA ha infatti attivato per la prima volta in questa stagione il protocollo “Heat Hazard“, una procedura speciale introdotta dopo il difficile Gran Premio del Qatar 2023 per tutelare la salute dei piloti nelle gare caratterizzate da caldo estremo. Ma vediamo tutto nel dettaglio:

Date, Orari, Qualifiche e Gara del GP d’Austria

Il weekend di Spielberg seguirà il tradizionale format senza Sprint Race, con tre sessioni di prove libere prima delle qualifiche del sabato e della gara di domenica.

Venerdì 26 giugno

  • Ore 13:30 – Prove Libere 1
  • Ore 17:00 – Prove Libere 2

Sabato 27 giugno

  • Ore 12:30 – Prove Libere 3
  • Ore 16:00 – Qualifiche

Domenica 28 giugno

  • Ore 15:00 – Gara

Dove vedere il GP?

Il Gran Premio d’Austria 2026 sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e NOW, con la copertura completa dell’intero weekend, dalle prove libere del venerdì fino alla gara di domenica. Gli appassionati che non dispongono di un abbonamento potranno seguire qualifiche e gara in differita su TV8, le qualifiche saranno trasmesse sabato alle 18 e 30, mentre la gara andrà in onda domenica sempre alle 18 e 30.

Statistiche e record del tracciato

Il Red Bull Ring è uno dei circuiti più iconici della Formula 1 moderna. Nato come Österreichring, successivamente trasformato nell’A1-Ring e infine diventato Red Bull Ring, il tracciato austriaco continua a regalare gare spettacolari grazie alle sue caratteristiche uniche. Il pilota più vincente nella storia recente è senza dubbio Max Verstappen, autore di quattro successi tra il 2018 e il 2023, diventando il vero specialista della pista di casa Red Bull. Alle sue spalle troviamo Alain Prost con tre vittorie, mentre Michael Schumacher, Lewis Hamilton, Mika Häkkinen, Nico Rosberg, Alan Jones, Ronnie Peterson e Jo Siffert hanno conquistato due successi ciascuno. Negli ultimi anni il GP d’Austria ha spesso premiato squadre diverse, dimostrando quanto questo circuito riesca ad esaltare differenti filosofie progettuali. Anche tra i costruttori la storia racconta un grande equilibrio. Ferrari e McLaren sono le squadre più vincenti nell’albo d’oro complessivo, mentre Mercedes ha dominato gran parte dell’era ibrida.

Caratteristiche del circuito

Il Red Bull Ring ha una lunghezza di 4,326 km ed è una pista veloce che mette i freni sotto stress. Circuito poco tortuoso, stop&go, da medio carico aerodinamico con elevata velocità media e alta velocità di punta. Offre sia curve lente da trazione che rettilinei ad alta velocità, con tre grandi frenate. Vediamo nel dettaglio il Layout: la curva 1 è di media velocità e l’uscita è molto importante per avere una buona velocità sul dritto mentre la curva 2, in salita, la si affronta in pieno fino ad arrivare all’importante staccata di curva 3 dove è molto facile andare a bloccare l’anteriore, e questa rappresenta uno dei punti in cui è possibile effettuare dei sorpassi durante la gara. Il tratto compreso tra Curva 4 e 7 è in discesa e ci sono due pieghe a sinistra. Successivamente si affronta Curva 8, in discesa per arrivare alla curva 9 caratterizzata da forti sconnessioni.

Che aspettarsi dunque?

Il Gran Premio d’Austria potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione. La Ferrari arriva sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo di Hamilton a Barcellona e porterà in pista il primo aggiornamento legato all’ADUO, un’importante evoluzione della power unit che potrebbe garantire un ulteriore passo avanti in termini di prestazioni. Mercedes, dal canto suo, continua a dimostrarsi la monoposto più costante del campionato. Kimi Antonelli guida la classifica mondiale grazie alla continuità dei risultati e proverà a difendere il proprio vantaggio su un circuito dove la gestione della gara sarà fondamentale. Anche George Russell rappresenta una concreta minaccia, mentre Charles Leclerc cerca un weekend senza problemi dopo il ritiro spagnolo. Grande curiosità infine attorno alla Red Bull. Il team di casa introdurrà un pacchetto di aggiornamenti molto atteso per cercare di ridurre il gap mostrato nelle ultime gare. Verstappen ha sempre trovato nel Red Bull Ring uno dei suoi circuiti preferiti e davanti al pubblico austriaco vorrà tornare protagonista. Da monitorare anche McLaren, reduce dalla vittoria dello scorso anno con Lando Norris e tradizionalmente molto competitiva sulle piste caratterizzate da numerose accelerazioni. Un altro elemento potrebbe influenzare in maniera significativa il weekend sarà il caldo. Le temperature elevate hanno spinto la FIA ad attivare il protocollo Heat Hazard, obbligando tutte le squadre a predisporre il Driver Cooling System, il sistema di raffreddamento dedicato ai piloti. Sebbene l’utilizzo del gilet refrigerante resti facoltativo, i team dovranno configurare le monoposto secondo quanto previsto dal regolamento, introducendo un’ulteriore variabile tecnica nella preparazione della gara. Tra strategie, degrado degli pneumatici, aggiornamenti aerodinamici e gestione delle temperature, il GP d’Austria si presenta come uno degli appuntamenti più imprevedibili della stagione ma soltanto qualifiche e gara diranno se la Ferrari sarà davvero riuscita a colmare il divario dalla Mercedes oppure se Antonelli riuscirà a rafforzare la propria leadership mondiale. Buon GP d’Austria a tutti!