Con l’arrivo di Unleashed ormai alle spalle e la stagione competitiva che ha raggiunto il 75% del percorso, Riftbound si prepara a vivere uno dei momenti più importanti dal suo esordio avvenuto nel 2025. L’attenzione della community è già rivolta a Vendetta, quarta espansione del TCG di Riot Games in uscita il 31 luglio, e al Regional Qualifier di Barcellona in programma dal 21 al 23 agosto, primo grande appuntamento che utilizzerà il nuovo set.
VENDETTA E’ ALLE PORTE
Riot ha confermato che Vendetta introdurrà oltre 160 nuove carte, nove Champion Legends e nuove meccaniche destinate a modificare ulteriormente il panorama competitivo. Sebbene la fase degli “spoiler” sia ancora nelle fasi iniziali, alcune anticipazioni hanno già acceso l’interesse dei giocatori, soprattutto per l’arrivo di campioni particolarmente popolari come Rengar, Master Yi, Diana e Pyke.
L’impressione generale è che Riot voglia continuare sulla strada intrapresa con Unleashed, cioè ampliare il numero di archetipi competitivi senza creare un singolo mazzo dominante. Un obiettivo tutt’altro che banale in un gioco che, a meno di un anno dal lancio globale, ha già sviluppato una scena competitiva estremamente attiva.
UN META PIU’ APERTO DEL PREVISTO
Se nelle prime settimane di Unleashed alcuni campioni sembravano destinati a monopolizzare i risultati, gli ultimi Regional Qualifier hanno raccontato una storia diversa.
Sydney (15-17/05) aveva incoronato Irelia, mentre Vancouver (29-31/05) aveva visto Diana imporsi in un field di oltre duemila giocatori. Molti osservatori si aspettavano una progressiva polarizzazione del meta, ma Utrecht (12-14/06) ha ribaltato completamente la narrazione.
Nella Top 8 olandese sono comparsi ben otto Legend differenti: Azir, Annie, Sett, Master Yi, Darius, Diana, Rek’Sai e Viktor. L’assenza di Irelia dal taglio finale è stata probabilmente il dato più sorprendente dell’intero torneo. Il vincitore, Pedro “Squirtle” Bañeres, ha usato nuovamente Azir, realizzando un clamoroso back-to-back di vittorie dopo il successo ottenuto a Lille!

Più che un singolo mazzo dominante, oggi Riftbound sembra premiare la conoscenza approfondita del proprio archetipo. In altre parole, il gioco competitivo si sta rivelando molto bilanciato, a condizione però di uno studio approfondito nella costruzione del mazzo.
Diana resta una delle scelte più solide del formato, mentre Azir continua a confermarsi come una delle opzioni più complete per chi cerca flessibilità strategica. Parallelamente stanno emergendo archetipi che fino a poche settimane fa occupavano posizioni marginali nelle tier list, come Darius e Rek’Sai.
Anche Hartford (19-21/06), ultimo grande appuntamento del circuito prima di Barcellona, sembra confermare la tendenza verso un ambiente competitivo sempre più vario e meno prevedibile, un segnale particolarmente positivo in vista dell’arrivo di nuove carte.
BARCELLONA SARA’ IL PRIMO VERO BANCO DI PROVA
Per questo motivo il Regional Qualifier di Barcellona potrebbe diventare uno degli eventi più interessanti dell’anno.
I giocatori avranno infatti poche settimane per comprendere il reale impatto di Vendetta sul formato competitivo. Come spesso accade nei TCG, i primi tornei dopo l’uscita di una nuova espansione tendono a premiare sia chi individua rapidamente le combinazioni più forti sia chi riesce a sfruttare archetipi consolidati mentre il resto della community è ancora impegnato a sperimentare.
Non sorprenderebbe quindi vedere alcuni dei migliori giocatori del circuito affidarsi ancora a Diana, Azir o Viktor, almeno nelle prime settimane del nuovo formato.
E DOPO RADIANCE?
Alla luce anche dell’entusiasmo visto nel competitivo – leggasi numero dei partecipanti – Riot Games continua a mostrare una notevole fiducia nel progetto.
La roadmap ufficiale prevede l’uscita di Radiance, quinta espansione del gioco, il 23 ottobre 2026. Al momento le informazioni sul set sono limitate, ma l’impressione è che possa rappresentare il ponte ideale verso la fase successiva dello sviluppo competitivo.
Per il momento non esistono annunci dettagliati sui prodotti successivi a Radiance, ma diversi osservatori si aspettano che Riot utilizzi il secondo State of the Game previsto per agosto al finedi delineare almeno una parte dei piani per il 2027. Quello che appare già chiaro è che la stagione culminerà con il primo campionato mondiale.
D’altra parte, dopo un lancio caratterizzato da problemi di disponibilità del prodotto e continue ristampe di Origins – elemento che ha sollevato parecchie critiche soprattutto in termini di qualità delle carte ristampate – Riftbound sembra aver superato la fase più delicata della propria crescita.
Oggi il focus non è più sulla distribuzione delle carte, ma sull’evoluzione del gioco competitivo. E questo è probabilmente il segnale più incoraggiante per chi ha deciso di investire tempo, denaro e passione nel nuovo TCG di Riot Games.
Immagine di testa credits Riot Games