Vai al contenuto

Per un decennio intero – 11 anni se includiamo il periodo della pandemia – nessun giocatore belga ha vinto il Main Event del Belgian Poker Challenge di Namur, diventato PokerStars Open dall’anno scorso. L’ultima volta era successo nel 2015, quando Arne Coulier aveva realizzato un notevole back-to-back di primi posti. La maledizione che gravava sui giocatori belgi è stata spezzata ieri da Koen De Visscher, campione 2026 del Main Event PS Open.

Il suo nome probabilmente risulta poco noto. In parte questo è dovuto al fatto che Koen De Visscher non è presente su Thehendonmob.com, il famoso database del poker. Tuttavia qualcosa di lui sappiamo: ad esempio, che ha quarant’anni e alle spalle un percorso piuttosto lungo nel circuito competitivo internazionale, soprattutto quello targato European Poker Tour.

Koen De Visscher ha chiuso terzo all’EPT Snowfest di Hinterglemm (Austria) nel 2011, precedendo l’italiano Giacomo Maisto, per un premio da 147.000 euro. L’anno successivo è stato finalista a Campione d’Italia: 5a posizione e altri 124.000 euro incassati. Due ottimi risultati, entrambi però superati ieri dal punto di vista economico.

I due finalisti del PS Open Namur ME 2026: da sx, Koen De Visscher e Henrik Veldhoen (credits RIHL)

De Visscher ha sollevato il trofeo e incassato 220.000 euro dopo aver battuto in heads-up il tedesco Henrik Veldhoen, chipleader all’inizio del final table. Posizioni di valore anche per i due giocatori più titolati: “bronzo” per l’inglese Andrew Hulme che ha precedutolo lo scozzese David Docherty (4°).

Tra gli ultimi nove c’erano anche due italiani. Lulei Hu – 1,6 milioni incassati dal 2018 ad oggi con 66 itm – ha iniziato la giornata nel ruolo di shortstack con solo 15 bui a disposizione. Il miracolo non si è concretizzato e il fortissimo cino-italiano è stato il primo degli eliminati. Dario Quattrucci, invece, ha trovato un pizzico di fortuna in più e fatto le scelte giuste: alla fine è arrivato un ottimo quinto posto da €60.000 che corrisponde al suo miglior risultato live finora.

Queste sono le posizioni finali:

Con la conclusione del Main Event termina anche il PS Open di Namur. Il tour si sposta adesso velocemente a Malaga (Spagna), dove si giocherà dal 22 al 28 giugno.

Quello che resta è nella sintesi dell’ultima giornata.

Immagine credits RIHL

LA SINTESI DELL’ULTIMA GIORNATA

Il final table è iniziato alle 13:00 nella pokeroom del Circus Casino Resort ed ha avuto la copertura streaming a carte scoperte – delay di 30 minuti – sul canale YouTube di Circus Poker.

Alla partenza (lv 40k/80k bb ante 80k) si sono fatti notare soprattutto Dario Quattrucci con un paio di piatti utili, e Veldhoen che ha chiuso scala e fullhouse in sequenza. Poi è arrivata l’eliminazione dl Lulei Hu.

L’azione comincia con l’apertura di Koen De Visscher da cutoff a 200k (bui 50k/100k) che il cino-italiano chiama da BB. Al flop 4♥3♥2♠ i due finiscono ai resti: Hu blockbetta 300k, il belga shova e poi arriva il call che porta allo showdown. Lulei Hu mostra A♥9♥, De Visscher invece ha A♠10♥. E’ quasi un coin flip con 42% dell’azzurro (flush draw, out per scala wheel e e per la coppia di 9), 46% per il belga (anche lui scala wheel, out per la coppia di 10 e asso con kicker più alto) e 12% di split pot. Purtroppo per noi, le altre due carte del board sono 10♠6♦ e Lulei Hu lascia il torneo al 9° posto.

Lulei-Hu (credits RIHL)

Mezz’ora più tardi, Dario Quattrucci manda alle casse Sebastien Guinand. L’azione è di nuovo un coinflip, questa volta preflop e più “classico”. Il francese va all-in sull’apertura dell’italiano che chiama: A♠Q♠ vs 9♠9♣. La prima carta del flop è la Q♣, la seconda il 9♦, set per Quattrucci. Il resto non sposta più niente.

Subito dopo è arrivata un’altra situazione favorevole a Koen De Visscher, davvero fortunato in questa circostanza. L’action inizia 4-handed e così prosegue fino al turn A♦7♠10♠Q♦, dopo un flop checkato da tutti. Docherty betta con in mano 10♥10♣, set di 10, il belga chiama. Il river è K♣: De Visscher esce puntando 400k e lo scozzese chiama, solo per vedere sul tavolo J♦10♦, scala Broadway chiusa runner-runner dal belga!

All’inizio del livello successivo il final table è diventato 6-handed. Altro coinflip preflop e altro francese che lascia il torneo. Nicolas Burtin va all-in con AQ off, trova il call di Veldhoen che ha 3♥3♣ e il board liscio fa il terzo out della giornata.

Nicolas Burtin (credits RIHL)

E Hulme dov’è? Il britannico ha giocato pochissimo durante i primi tre livelli. Poi ha iniziato a fare azione, rubando un piatto a De Visscher con tribet preflop e K6 off in mano: c-bet su flop liscio e il belga molla il piatto nonostante la mano più forte. Poi ha preso due piattini e infine ha evitato un colpo mortale foldando coppia di Jacks contro i Kappa di De Visscher.

Il belga, invece, ha continuato a trovare buone carte. Prima gli Assi per un’altra manciata di chips tolta a Stan van Dijk. Quest’ultimo è uscito poco dopo, verso la fine del livello 32. L’azione, tutta preflop, è davvero “muscolare”: Dario Quattrucci forbetta all-in con A♥J♥, l’olandese shova in fivebet con (A♣Q♣) e il belga chiude annunciando il call. De Visscher gira A♦K♣ ed è avanti, ma il board J♠J♣4♥2♠8♣ regala all’italiano il trips che elimina Stan van Dijk.

Con il triple-up realizzato, Dario Quattrucci ha raggiunto la terza posizione del count a 5-left. Poi è arrivato Hulme che lo ha riportato in basso con poker di Kappa chiuso al river (K♣5♥ in mano). Bravo l’azzurro a non chiamare, nonostante avesse fullhouse di Kappa alle Donne. Purtroppo quel fold è servito a poco.

A distanza di pochi mani, Dario Quattrucci tribetta all-in per 3.025.000 (bui 100k/150k bb ante 150k) con coppia di 9 ma trova gli Assi di David Docherty ad attenderlo: nessun aiuto e l’italiano saluta tutti dalla quinta posizione finale.

Dario Quattrucci (credits RIHL)

A quattro left, Andrew Hulme ha messo nuovamente in mostra le proprie skills con un mix di giocate: bluff, limp-tribet e altre giocate di non facile letture. De Visscher lo ha ridimensionato con un trips.

A pagare il dazio maggiore è stato però Docherty. Lo scozzese si è preso qualche rischio di troppo, perdendo due pot importanti a favore di Koen De Visscher e di Henrik Veldhoen. La mazzata è arrivata quando ha tentato un monster bluff sul collega britannico.

Dopo aver aperto con un raise preflop, David Docherty punta contro David Hulme su tutte le street di questo board,: Q♥J♠4♠2♥10♥. Al river shova per 5.125.000 chip. Hulme ci pensa un po’ ma alla fine trova la forza per fare un grande call: Q♣7♦ in mano, top pair! Docherty uscirà poco dopo, sempre per mano di Hulme: AK off vs coppia di 3 e board senza Assi né Kappa.

David Hulme (credits RIHL)

La fase a 3 giocatori è iniziata con De Visscher primo, Hulme secondo e Veldhoen terzo.

L’aggressività del britannico si è fatta sentire subito, tanto che Hulme ha sorpassato temporaneamente il belga. I due si sono scambiati più volte la chiplead, fino a quando Hulme ha tentato un monster bluff: “bad timing”, perché De Visscher ha potuto chiamare con top two. Ancora qualche alto e basso, poi la corsa di David Hulme si è schiantata sull’ennesimo coinflip preflop: coppia di 7 vs A♠10♠ del belga e A♦ che chiude il discorso a favore di De Visscher.

L’heads-up tra Koen De Visscher e Henrik Veldhoen, quest’ultimo praticamente spettatore nella fase 3-handed, è iniziato con il belga in vantaggio 10:1. Dopo poche mani, ma a notte già fonda, il tedesco va all-in con Q♦2♠ e riceve il call del suo avversario che mostra K♣6♦. Sul board J♦9♣5♦9♦9♠ Veldhoen conquista il titolo grazie al Kappa high card e chiude in gloria per il Belgio il secondo PS Open Main Event di Namur!

Immagine di testa: Koen De Visscher (credits RIHL)

Related Posts

None found