Signori, lo Stade Roland Garros chiude! La vittoria di Mirra Andreeva in campo femminile e la finalissima del tabellone maschile che si giocherà nel pomeriggio di oggi, danno luogo ai titoli di coda un torneo che per entrambi i tabelloni hanno riservato delle gigantesche sorprese.
Le finali che non ti aspetti
Se l’atto finale del tabellone maschile vedrà come protagonista almeno il numero 3 del mondo e Testa di Sere Numero 2, comunque opposto ad un outsider come il nostro Flavio Cobolli, quello femminile ha visto giungere al traguardo Mirra Andreeva, testa di serie numero 8 e, soprattutto, la sorpresissima di questo torneo, Maya Chwalinksa, numero 114 del ranking ATP, giunta al tabellone principale attraverso le qualificazioni, per cui capace di vincere nove partite di seguito ed essere autrice di una ventina di giornate di tennis bel al di sopra delle sue aspettative.
Il suo sogno di vincere il Roland Garros si è però infranto sotto i colpi della diciannovenne della Russia siberiana, alla sua prima vittoria in un torneo del Grande Slam e alla seconda finale a Parigi.
Non è stata un gran finale sotto il punto di vista tecnico, Andreeva ha fatto valere il suo maggior potenziale tecnico, cosa che non erano riuscite a fare le sue colleghe nei turni precedenti, tutte imbrigliate nella ragnatela degli scambi lunghi con le palle alte della polacca.
A Mirra non è servito faticare più di tanto e il gap si è visto tutto durante entrambi i set portati a casa dalla Andreeva piuttosto facilmente con il punteggio di 6-3 / 6-2.
Cobolli-Zverev per il titolo
In campo maschile abbiamo assistito, invece alla fantastica prova dei nostri connazionali, tra i quali è però mancato all’appello il nome più atteso, quello di Jannik Sinner, tramortito da un problema di cui non si è capita ancora molto bene l’entità, ma che, tra caldo e fatica, ha originato più di un malessere sul tramonto del match contro Juan Manuel Cerundolo, che, in prossimità del traguardo che stava per tagliare da vincitore l’altoatesino, ha recuperato una partita che lo vedeva sotto di due set e 5-1!
Fuori sul più bello per problemi fisici anche Matteo Berrettini ai quarti di finale e Matteo Arnaldi, che non ha potuto giocare la semifinale contro Cobolli, per un problema allo stomaco avvertito fin dalla notte precedente l’incontro con il suo connazionale.
La finale maschile del Roland Garros 2026 metterà dunque di fronte Flavio Cobolli, testa di serie numero 10, e Alexander Zverev, numero 2 del seeding, sul Philippe-Chatrier, con inizio previsto non prima delle 15:00.
Cominciamo col dire che Cobolli sarà più fresco fisicamente, ma avrà anche meno ritmo partita prima dell’appuntamento più importante della carriera. Lo stesso Cobolli ha ammesso che quasi quattro giorni senza giocare possono aiutare sul piano fisico ma togliere qualcosa sul piano del ritmo.
Sul piano storico e psicologico, la pressione maggiore è tutta su Zverev. Il tedesco è alla quarta finale Slam dopo le sconfitte agli US Open 2020, al Roland Garros 2024 e all’Australian Open 2025. È il giocatore più abituato a questi palcoscenici, ma proprio questo può diventare un peso: per Cobolli è la partita della vita, per Zverev rischia di essere “la partita che deve vincere”.
I precedenti
Il bilancio dice Zverev avanti 3-1. Nel 2026, però, i due si sono già incrociati due volte sulla terra: Cobolli ha battuto Zverev a Monaco 6-3 / 6-3, poi il tedesco si è preso la rivincita a Madrid 6-1 / 6-4. Questo rende il match meno chiuso di quanto dica il nome dei due: Zverev resta favorito, ma Cobolli ha già dimostrato di poter entrare nei suoi schemi, togliergli campo e farlo giocare in condizioni scomode.
I punti cardine del match
La partita ruota intorno a un punto: Cobolli deve evitare che Zverev giochi da fermo. Se il tedesco servirà bene, si aprirà il campo col rovescio e comanderà da posizione centrale, diventerà difficilissimo per il giocatore di Firenze variare il ritmo. Zverev ha più peso di palla, più esperienza nei cinque set e una struttura di gioco più collaudata per questo tipo di finale.
Cobolli, però, ha due armi vere: il dritto in accelerazione e la capacità di giocare con grande energia sulla diagonale. Deve usare il diritto non solo per fare il punto, ma per spostare Zverev, costringerlo a difendere in movimento e togliergli quella sensazione di controllo che il tedesco ama costruire scambio dopo scambio.
Il programma di oggi
| Ora | Campo | Evento | Match |
|---|---|---|---|
| 11:00 | Philippe-Chatrier | Finale doppio femminile | Katerina Siniakova / Taylor Townsend [1] vs Anna Danilina / Aleksandra Krunic [2] |
| non prima delle 15:00 | Philippe-Chatrier | Finale singolare maschile | Flavio Cobolli [10] vs Alexander Zverev [2] |
Dove vedere in tv la finale del Roland Garros 2026
C’è una grande novità per gli appassionati di tennis italiani, il match tra Cobolli e Zverev sarà trasmesso in diretta in chiaro su “Nove”, con un prepartita che dovrebbe partire una mezz’ora prima dell’inizio del match.
Discovery detiene i diritti del Grande Slam francese, per cui Discovery Plus è la piattaforma di riferimento dove si potranno vedere tutti i match senza alcuna distinzione.
Ci sono alcune alternative per godersi il Roland Garros da casa, prima tra tutte la possibilità di abbonarsi a HBO Max, acquistando il pacchetto Intrattenimento+Sport.
Infine, per gli abbonati a DAZN o Timvision, potrà vedere le partite del Roland Garros tramite i canali Eurosport, ma la copertura non è integrale a seconda dell’abbonamento che si possiede.
