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Quando gli organizzatori di un torneo di tennis che annovera i mostri sacri della classifica ATP preparano il loro evento, la loro speranza è quella che alla finale approdino i migliori e, sotto questo piano, le teste pensanti del Master 1000 di Monte-Carlo, possono dirsi più che soddisfatti: è stato un trionfo.

Vacherot e i top 3 mondo: what else?

A ben vedere, visto che la finale di questo pomeriggio si giocherà tra la testa di serie numero 1 e la testa di serie numero 2, nonché 1 e 2 del seeding mondiale ATP, ciò non rappresentano il solo motivo di soddisfazione degli organizzatori al Monte-Carlo Country Club, visto che, nella semifinale di ieri, il padrone di casa Valentin Vacherot si è arreso, non senza lottare, al nativo di Murcia, che ha vinto la seconda semifinale con un doppio 6-4.

Un successone, insomma, che deve però chiudersi con la super ciliegia sulla torta, lo scontro epico tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, l’atto conclusivo più atteso e agognato.

Il nostro portacolori ha faticato ancor meno del previsto per raggiungere la finale, visto dall’altra parte del campo Alexander Zverev subiva l’ottavo smacco consecutivo da parte del nativo di San Candido, che, ancora una volta per due set a zero, eliminava il tedesco numero 3 del mondo da un torneo di tennis.

E’ l’ottava volta di seguito che succede in altrettanti precedenti, tutti vinti con lo zero nella casellina dei set concessi all’avversario, tranne il 2-1 di Vienna.

Diventano così 9 gli incontri vinti in carriera da Sinner, contro i 4 del del suo avversario, che non riesce ormai dal settembre 2023, a non vincerne più una contro l’azzurro.

Nuovo Capitolo Alcaraz-Sinner

Ed è così che si è giunti alla finale di questo pomeriggio, che riproporrà due atleti battezzati dal sacro fuoco degli dei dello sport, che ci offriranno l’ennesimo spettacolo del tennis nella sua massima espressione.

Ma la partita di oggi, anche se entrambi continuano a manifestare poco interesse per l’attrezzo in questione, assegna anche la vetta della classifica ATP, alla quale Sinner può di nuovo aspirare per via dei risultati più che soddisfacenti che lo hanno visto trionfare prima a Indian Wells e poi a Miami.

Il Sunshine Double statunitense lo ha riavvicinato al primo posto della classifica ATP, tanto che i calcoli erano già pronti alla vigilia del Mater 1000 di Monte-Carlo e palesavano la possibilità che, nel caso in cui Sinner avesse fatto quanto meno un turno in più del suo avversario, oppure lo avesse battuto in finale, il timone della classifica ATP sarebbe passato all’italiano.

Molto più dell’eliminazione di Alcaraz in un turno passato da Sinner, lo stato di forme dei due faceva pensare fin dai primi scambi, che molto più probabile sarebbe stata una finale che li avrebbe visti scendere in campo entrambi.

E così sarà alle 15:00 di questo pomeriggio.

Infinita litania

Magari la parola “litania” ha assunto nel tempo un significato e un’accezione negativa in relazione ad un evento sportivo che dovrebbe essere sempre nuovo, sempre spettacolare, sempre portatore di emozioni da gustare per la prima volta.

Eppure, anche una finale vista e rivista, un incontro che ci farà compagnia per almeno tutto il prossimo decennio, ci regalerà qualcosa di diverso, anche seguendo il canovaccio di una litania che i due eseguiranno anche nel pomeriggio di oggi.

Sono 12 le vittorie di Alcaraz sull’altoatesino, contro le 8 del campione di San Candido, considerando però tutte le categorie nelle quali i due si sono scontrati in questi anni.

Nel circuito ATP il bilancio non cambia di molto, con 4 vittorie di vantaggio, 10-6, sempre a favore di Alcaraz.

Sulla terra battuta, il nativo di Murcia appare più solido del suo avversario e, delle ultime 27 partite giocate su questa superficie, ne ha vinte qualcosa come 26 e, per capire meglio di cosa stiamo parlando, quando Alcaraz arriva in finale, difficilmente se la lascia sfuggire, visto che delle ultime 9 giocate ai Master, ne ha portate a casa ben 8, perdendo l’unica contro Djokovic a Cincinnati nel 2023.

Dall’altra parte Sinner non ha mai vinto un master 1000 sulla terra battuta, perdendo l’unica finale su questa superficie agli Internazionali di Roma nella passata stagione.

Che partita sarà

E’ dall’inizio del 2026 che qualcosa è cambiato nel servizio di Jannik Sinner, molto meno attento a chiudere con un ace e ben più disposto a migliorare l’average, la media, della sua prima di servizio, per chiudere col suo 1-2 che tanti punti gli ha dato in questo torneo.

Insomma una sorta di miglioramento in battuta, atto a giocare una prima molto solida e robusta, scambiandola con qualche ace in meno e dare meno punti di riferimento ai suoi avversari.

Si dice che tale cambiamento sia stato messo in atto dallo staff tecnico di Sinner proprio per arginare la risposta di Alcaraz, per adesso unico giocatore dell’intero circuito ATP a poter tenere testa al miglior Sinner, quello che abbiamo visto, ad esempio, nella semifinale di ieri contro Zverev.

Questo tipo di accorgimento, potrebbe mettere in condizione Sinner di accorciare il divario tecnico che, gioco forza, paga nei confronti del suo avversario sulla terra battuta.

Abbiamo spesso assistito ad incontri che Alcaraz, sempre sul mattone sbriciolato, ha portato a casa contro il suo rivale di sempre, palesando una sicurezza e una strategia di qualità migliore e neutralizzare la risposta soprattutto sulla prima al giocatore iberico, è uno dei punti in cui Sinner poteva migliorare. E lo ha fatto.

La controprova la avremo questo pomeriggio.

Il programma di oggi del Master 1000 di Monte-Carlo

GIOCATORE 1GIOCATORE 2TURNOORARIO
AREVALO-PAVICKRAWIETZ-PUETZFINALE DOPPIOOre 12.00
ALCARAZSINNERFINALE SINGOLAREOre 15:00

Dove vedere il Master 1000 Monte-Carlo

Il Master 1000 ATP di Monte-Carlo verrà trasmesso nella sua totalità da Sky che ne detiene i diritti. Sky ha deciso di trasmettere anche alcune partite in chiaro su Tv8, finale compresa.